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1 luglio 2009 – 16:49
L'Aquila, La casa dello studente
Dopo il primo esperimento di OUT Facebook dedicato alle recenti elezioni europee, ho provato a raccogliere gli “status” di alcuni utenti Facebook per ricostruire una cronaca del terremoto della notte del 6 aprile attraverso le parole degli aquilani. Di materiale sul sisma in Facebook ce n’è in quantità, ma scorrere gli “status” è interessante perché proprio attraverso questi brevi messaggi – che potevano essere inviati anche via cellulare dalle tendopoli o comunque senza avere a disposizione un pc – si è tessuta sin dalle prime ore una rete di comunicazioni e di informazioni fra i terremotati e fra loro e il mondo esterno.
Questa è la prima parte del lavoro: ci sono messaggi pubblicati dal 16 gennaio fino al 10 aprile.
Le scosse sempre più forti, gli allarmi, la paura, i dubbi sugli annunci rassicuranti delle istituzioni, le ore successive alla distruzione raccontati da sette amici con cui sono in contatto su Facebook (che ringrazio e a cui mando un saluto nell’attesa di incontrarli o riincontrarli). Leggi tutto »
SHARETHIS.addEntry({ title: "DI STATUS IN STATUS – il terremoto versione facebook [controinformazione/1]", url: "http://www.ibridamenti.com/dalla-rete/2009/07/di-status-in-status-il-terremoto-versione-facebook-controinformazione1/" }); Leggi tutto »
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30 giugno 2009 – 19:15
Da grande voglio fare l’enfant prodige.
Dania
1:45 AM Jun 28th from TwitterFox
La crisi è dentro di noi,
forse ha ragione Signorchelodice, forse è soltanto una nostra impressione dettata da articoli allarmanti sui quotidiani. Forse noi giovani non sappiamo leggere la realtà che attraverso gli occhi dei media a cui Lei ci ha tanto abituato. Solo che, vede, io personalmente faccio fatica a credere in un paese che definisce giovane un ricercatore di quarant’anni. Lo trovo un bellissimo complimento sulla freschezza della pelle dell’interessato, sul suo modo frizzante di vestire e di atteggiarsi, ma di sicuro non mi conforta l’idea che a quarant’anni si sia ancora giovani dal punto di vista professionale (con tutte le implicazioni che il termine giovane in Italia ha poi!).
Vede Signorchesmentisce, faccio fatica a credere che siano dei disfattisti di sinistra tutti quei disoccupati e precari che non arrivano a fine mese: qualcuno l’avrà ben votata Signorchevedeprovvede, i suoi elettori sono dei disfattisti? Sono tutti di sinistra quelli che vedono la crisi reale? Eppure al governo c’è Lei, non la sinistra. Per correttezza e per par condicio posso dirLe che sono preoccupata anche per un paese che considera come una simpatica ragazzetta una donna di quasi quarant’anni con un bel po’ di esperienza amministrativa alle spalle e che ha il solo difetto (o pregio?) di vestire in modo semplice e non serioso, di non aver mai... Leggi tutto »
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28 giugno 2009 – 19:41
Ventunesima puntata di Blogolandia, ovvero un analisi semiseria sui fatti della settimana visti attraverso l’occhio della blogopalla italica.
Rieccomi all’appuntamento fisso con IMHO, la rubrica che analizza la settimana sulla blogosfera italiana, secondo il parere del bloggante che coordina questo spazio.
Settimana dal 21 al 28 Giugno 2009.
Politica e società (Il lato “impegnato” della rete):
Basta con puttanopoli, basta parlare del sultano, sarà anche dovere di cronaca, dovere di informazione, ma quando ci libereremo di tutta questa munnezza? Magari l’opposizione potrebbe finalmente parlare di contenuti e di programmi. E invece no, parlano di regolamenti congressuali. Grande idea Francesco. Grande idea, proprio le cose che interessano alla gente.
Comunque Franceschini ci prova a cambiare il partito, scrollandosi di dosso il vecchio ma, a sostenerlo sembra ci siano ancora diversi brontosauri, e questo non è un buon segno. Dobbiamo forse sperare nei giovani?
Il resto è tutto, o quasi, su Michael Jackson. Che il Dio degli artisti lo accolga in pace.
Tecnologia (Il lato “smanettone” della rete):
Mentre il neo ministro Michela Brambilla scopre la tecnologia degli HyperLinks…..(segue nella sezione cazzeggio) …….
Intanto Big G porta a 25 Mb il limite per gli allegati di Gmail. La notizia è importante, perchè gli utOnti meno attenti ai servizi web come Rapidshare o Skydrive, troveranno grande facilità nel condividere progetti, foto ma... Leggi tutto »
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22 giugno 2009 – 15:06
Arrivano i primi dati sui social network in Italia elaborati da SWG.
Enrico Marchetto su Diario Aperto snocciola le prime anticipazioni che mostrano persone in stragrande maggioranza sempre connesse alla rete e con Facebook a portata di mouse.
Il 76% degli intervistati utilizza quotidianamente i social network, con una percentuale che dichiara di essere “sempre connesso quando possibile” in rapida crescita. Inoltre, il 58% giudica abbastanza/molto positivamente la scelta delle aziende di inserirsi nei sociale network, sostenendo, tuttavia, per il 91% di non aver modificato le proprie abitudini di acquisto, confermando così un trend già evidenziato, ossia quello che tali siti abbiano una forte valenza socializzante piuttosto che commerciale. [la fonte è qui]
Se il piacere di fare rete e la voglia di socializzare sembrano essere al centro dell’abitare i social, si delinea anche una spinta verso l’off-line e verso un uso dei social non solo ricreativo, legato al piacere e al divertimento, ma anche politico:
Il 69% degli interpellati ha dichiarato che gli è accaduto ‘molto’ o ‘abbastanza’ spesso di aver scoperto gli interessi e le opinioni politiche dei propri amici tramite i siti di social networking. Il 59% degli intervistati sostiene di aver utilizzato ‘molto’ o ‘abbastanza’ questi siti per organizzarsi con gli altri per un evento o per il sostegno a una causa. [la fonte è qui] [dato ripreso dall'Ansa qui]
Su questo punto, segnaliamo... Leggi tutto »