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12 marzo 2010 – 15:42
Il cappellaio matto
[L'articolo di Claudia Verardi ci è stato gentilmente concesso dalla nuova rivista Sul Romanzo, il cui numero zero si può scaricare gratuitamente al seguente link: http://issuu.com/sulromanzo/docs/sulromanzo-anno1-numero0-marzo2010
E' sufficiente registrarsi con nome e mail. Io l'ho fatto e trovo la sperimentazione di Morgan Palmas e del collettivo Sul Romanzo innovativa e per certi aspetti coraggiosa ]
Alice in Wonderland
di Claudia Verardi
Da sempre il cinema attinge alla letteratura, e soprattutto ai romanzi, per fare film.
Il 3 marzo è uscito in Italia il nuovo lungometraggio di Tim Burton, Alice in Wonderland, tratto dall’omonimo libro di Lewis Carroll (pseudonimo – datogli dal suo editore – del reverendo, scrittore e matematico inglese Charles Lutwidge Dodgson) del 1865. Il titolo completo del grande classico che tutti conoscono è Alice’s Adventures in Wonderland ed è interessante annotarlo, perché potrebbe servire ad analizzare le differenze che intercorrono tra la narrazione letteraria e quella cinematografica. Alice in Wonderland è un libro denso di riferimenti, proverbi e poemetti legati all’epoca vittoriana in cui venne scritto e che furono, di volta in volta, riadattati per farne versioni cinematografiche. Pare che le vicende di Alice siano nate durante una gita in barca che Carroll fece sul Tamigi insieme al reverendo Robinson Duckworth e a tre bambine, e che cominciò a raccontare per allietare il tempo che passava. A parte... Leggi tutto »
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9 marzo 2010 – 08:21
Dropbox.com
Facilissimo da usare!
Sarà per il colore azzurrino, sarà per l’interfaccia assolutamente intuitiva, ma Dropbox è ora tra le mie icone sul mio pc.
E’ bastato ricevere l’invito di Catepol, e in pochi secondi, aprire un account – Ibridamenti Venezia – per poter archiviare file,
Io che non me ne intendo granché di cose tecnologiche, sono però sicura che da oggi in poi lo userò al posto di Google Docs per l’archiviazioen di files e soprattutto per la condivisione di materiale da scrivere o elaborare a più mani.
Per creare un proprio account, qui https://www.dropbox.com/home#/
Se volete condividere materiale con Ibridamenti Venezia, invitateci usando la mail ibridamenti @ gmail.com
A presto!
ShareSHARETHIS.addEntry({ title: "Dropbox [mai più senza!]", url: "http://www.ibridamenti.com/20-per-tutti/2010/03/dropbox-mai-piu-senza/" }); Leggi tutto »
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8 marzo 2010 – 10:19
Marcel Rufo, Chacun cherche un père, Paris 2009
Ognuno cerca un padre?
Togliete il punto di domanda e avrete il titolo dell’ultimo libro di Marcel Rufo (Chacun cherche un père, Anne Carrière, Paris 2009, pp. 236, € 18,50).
Guardate anzitutto il volto dell’autore, che esprime calore, empatia e al tempo stesso determinazione: una fronte molto alta, uno sguardo benevolo e penetrante, un leggero sorriso. Un collega. Un amico. Lo conosco da qualche anno. Personalità coinvolgente e travolgente. I suoi libri sono tutti accessibili, scritti per il pubblico, più che per gli studiosi. Psichiatra di formazione – molto presente alla televisione francese e nei media d’Oltralpe – si è dedicato per moltissimi anni all’adolescenza. Ha diretto, tra il 2004 e il 2007, la Maison des Adolescents, a Parigi. Attualmente, oltre a insegnare pedopsichiatria nella Facoltà medica dell’Università di Marsiglia, dirige, nella stessa città, l’Espace Arthur, servizio di psichiatria del bambino e dell’adolescente.
Ma veniamo al libro: un saggio, certamente, e al tempo stesso una prova di scrittura. Nell’Avant-propos l’autore viene subito allo scoperto. Parlando in prima persona, mette in scena la figura di suo padre. Marcel – marsigliese, homme du midi – è un figlio del popolo, fiero delle sue origini. Il padre vende frutta e legumi al mercato di Tolone. Modesto, umile, discreto, piuttosto silenzioso. “Non alza mai la voce e ha bisogno di poche parole per farsi capire,... Leggi tutto »