
Sta per iniziare il terzo ciclo annuale del seminario. Il limite d’iscrizioni è di 20 persone [tutti i dettagli su BIDIEFFE, clicca qui]
dove: studio di Pietro Barbetta, Via Verdi 1/M, Bergamo.
Programma dei primi sette incontri:
4 Febbraio 2010: Pietro Barbetta: Apertura annuale del seminario con l’esposizione di un capitolo del nuovo libro, in uscita per MondadoriUniversità, “I linguaggi dell’isteria. Nove lezioni di psicologia dinamica”
18 Febbraio 2010: Mario Galzigna: La mente-mondo oltre il riduzionismo: verso una cosmoanalisi. Materiali per la preparazione del nuovo libro dell’autore
18 Marzo 2010: Massimo Recalcati: L’evaporazione del padre e il suo resto. Presentazione del nuovo libro, in uscita, “L’uomo senza inconscio. Nuove figure della clinica psicoanalitica”
15 Aprile 2010: Telmo Pievani: Non di soli geni: le molteplici sorgenti di variazione nella teoria dell’evoluzione oggi
6 Maggio 2010: Giusy Savoldi: Bateson e il buddismo
27 Maggio 2010: Oumar Diop: L’impatto della distanza linguistica sull’apprendimento della lingua L2 (Italiano): interpretando il caso della lingua Wolof del Senegal. (data da confermare)
17 Giugno 2010: Maddalena Mapelli: Per una genealogia del virtuale. Reti d’immagini e di parole a partire da una foto di Deleuze.
Fuori d’opera è annunciata la possibilità (intorno ai mesi di Maggio e Giugno) di un colloque a deux tra Sylvère Lotringer (Columbia University) e Marco Dotti (Università di Pavia, tysm, Rivista Communitas) aperto a un pubblico più vasto, in collaborazione con il Centro Isadora Duncan. Ancora però non v’è certezza.
Tra gli interventi successivi sono previsti: Andrée Bella, Enrico Valtellina, e altre proposte da definire, c’è la possibilità di arrivare a 12 incontri anziché 10, come al supermercato !
Il seminario non ha obiettivi, se non quello di coltivare la passione dei partecipanti per modi di pensare che stanno per diventare desueti e che, come “patrimonio dell’umanità”, vorremmo conservare. Oppure, come ha detto Beatrice Catini durante il suo seminario, per la passione verso teorie che sono come piante rare. Viene tenuto nello studio di Pietro Barbetta, Via Verdi 1/M, Bergamo. E’ frequentato, oltre che da psicoterapeuti, anche da filosofi, formatori, counsellor, infermieri, antropologi, psicologi, sociologi, letterati e, sopratutto, da studenti, che, meraviglia delle meraviglie, frequentano l’università per passione.
Leggiamo testi e li commentiamo, però cercheremo anche di leggere poesie, brani teatrali e letterari, di usare questo sito per creare un rizoma di pensieri che proliferano.
Per iscrizioni, info, dettagli, cliccate qui
Abbiamo cominciato con un incontro intorno al tema del sacro in Gregory Bateson, come è stato chiesto da uno dei possibili partecipanti, che poi non è mai venuto. Come se avesse lasciato un’indicazione per gli altri, che ne hanno usufruito in modo utile. Durante quell’incontro (il primo incontro) abbiamo messo al centro un vaso per girarci intorno e capire cosa intendesse Husserl quando parlava degli adombramenti. Si è parlato di Wittgenstein (”l’assassino della filosofia!”) che ad alcuni di noi piace nonostante Deleuze (”di ciò di cui non si può parlare è bene tacere”), di Cassirer e Rudolf Otto. Di Kant, il filosofo per filosofi, e di Spinoza (il filosofo per non filosofi), di Leibniz, delle pieghe, delle piccole differenze e di quelle infinitesimali. Abbiamo discusso la lettura foucaultiana di Deleuze, per questo abbiamo proposto ai partecipanti Theatrum Philosophicum. Abbiamo invitato Marcelo Pakman, Mario Galzigna, Tiziano Possamai, Katia Rossi, Marco Dotti, Martino Doni come ospiti per un incontro. Riprenderemo da gennaio 2010. Le attività del 2009 sono quasi interamente inserite nel sito.

















