Facebook censura per la terza volta Aldo Nove ["FB controlla le nostre idee politiche"]

maddalena mapelli
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Facebook ha censurato ieri per la terza volta l’account dello scrittore Aldo Nove. Stavo seguendo con molto interesse il modo del tutto atipico e innovativo con cui Aldo Nove sta cercando di esprimere la sua creatività all’interno di un social network planetario e in questo momento super-abitato. E mi dispiace che tutta la sua recente produzione su FB (quella all’account Aldo Nove) sia svanita nel nulla perché altrimenti chiunque avrebbe potuto osservare le interessanti dinamiche che si stavano generando.
Dopo la seconda cancellazione da Facebook (di cui abbiamo già parlato su Ibridamenti), Aldo Nove ha aperto l’account “Lo Spirito di Aldo Nove” e parallelamente una serie di account “rizomi” (Ferrarelle di Aldo Nove, L’infanzia di Aldo Nove, Aldo Nove è risorto, etc.). Da pochi giorni aveva ricominciato a postare con l’avatar conosciuto dai suoi amici di FB (quello che riportiamo nella foto di sinistra), e aveva raggiunto di nuovo quota 960 amici.

La sua presenza su FB è fortemente innovativa: alterna post in cui propone riflessioni su arte o filosofia, a post “cazzeggio”, a post sarcarstici che mescolano cronaca, polica e tv, a post contro la morale corrente (famosa è la sua passione per le prostitute giapponesi, presenti peraltro con proprio account su FB).
Ma l’espressione della creatività di uno scrittore affermato non è cosa gradita.
FB non sa distinguere.
E l’ha censurato per la terza volta.
Stamane Aldo Nove, usando uno degli accout rizomi, ha postato su FB, (con l’avatar che sopra riportiamo sulla destra)  la seguente nota:

Vorrei discutere qui, della follia di Facebook

Potenzialmente il più innovativo social network degli ultimi anni, Fb nella pratica è un sistema di controllo 24 ore su 24 di tutti con un preciso orientamento politico: quello razzista e più spiccatamente nazista, come testimoniano le decine di group su tema o gli avatar di islamici con in mano la svastica o il ritratto di Hitler. Necessita quindi studiare quanto di buono è stato qui sperimentato per trovare altrove (non ritengo sia myspace, che certo è serio ma non ha la potenza snicronica di fb) un luogo di espressione davvero libero e creativa. Nel mio piccolo, offro questo spazio per incominciare questa discussione. Grazie a tutti.

59 Commenti

  1. bimodale scrive:

    perché continuare con fasc-book? per moda? sembra quasi che si provi gusto. nel senso, perché continuare a sostenere una cosa di cui vi lamentate? e come dire: voto tizio pur sapendo che è un dittatore ma almeno ho la possibilità di lamentarmi. sbaglio? si sputa nel piatto in cui si mangia. ma non è molto produttivo. è come quelli che continuano a vedere la tv lamentandosene. :)

    • Stralunata scrive:

      Perchè?
      Mmmmm vediamo…tu cosa faresti davanti un esempio di censura che colpisce proprio te? Davanti un’ingiustizia? Ti arrenderesti?
      Personalmente no. Soprattutto quando si tratta di un “luogo virtuale” idolatrato e pubblicizzato all’infinito, che trova sempre più adepti e guadagna miliardi. A quel punto io mi incazzo e decido di lottare, perchè internet dovrebbe essere LIBERA da censure e roba del genere. Dici che non serve a niente la lotta di un’unica persona? Io dico che se tante persone lo facessero, se tante persone si ribellassero partendo da una stronzata quale può essere un semplice social network, le cose comincerebbero a girare anche altrove.
      Rifarsi account e postare i link di”censurati famosi” come Aldo, all’infinito. Mi bannano ancora? Lo rifaccio. Almeno so che, prima del ban, qualcuno ha letto, ed ha scoperto la verità sulla dittatura nascosta dietro un network sputtanatissimo.
      Le battaglie non si vincono restandosene a casa propria ad aspettare che siano altri a fare qualcosa, soprattutto non quelle contro la censura.

  2. andrea scrive:

    non so perchè facebook abbia censurato e se lo ha fatto senza motivo è di sicuro un errore…questo non significa che sia un network fascista. Dentro c’è davvero di tutto ed è persino contradditorio definire fascista un network in cui ci sono gruppi che inneggiano al jihad (è maschile..non femminile). Quindi sinceramente può starci la prima parte….ma la conclusione è da dimenticare…bisognerebbe fare un’analisi più approfondita della cosa. La verità è che in italia dobbiamo politicizzare tutto….quando nulla avviene per una ideologia o per il progetto segretto di un’eminenza grigia.

    • Vinx scrive:

      Io credo che Facebook sia in mano alla Cia, che così può realizzare quello che finora era solo un sogno per le spie: mappare tutta la rete di amicizie di una persona.

      Quello che dovremmo fare è creare un facebook italiano, un sito di social network leggero e facile da usare, su server italiani.

      • franco scrive:

        la cosa della cia, l’ho sentita anche io…

        per fare un social network italiano bisognerebbe trovare chi anticipa i soldini, no??

        franco

  3. Claudia Verardi scrive:

    Ciao,
    sono uno dei contatti – amici di Aldo su Facebook.
    Che dire di quest’ennesima censura? Aldo è creativo, interessante, fuori dal coro, intelligente, futurista, talvolta polemico con qualche sfumatura antica, ma è una presenza importantissima sul social network. Non capisco la censura!!!!
    Rivoglio il mio Aldo su FB!!!

    Claudia Verardi

  4. pino scrive:

    ciao a tutti, tutta la mia solidarietà per aldo.il mio FB è stato censurato non so per quale motivo…le richieste di spiegazioni sono cadute nel vuoto.Ho concluso la mia ultima mail dicendo che FB è gestito\amministrato da un pazzo fascista.
    La mia conclusione è che se sono arrivato a 40 anni senza FB posso continuare a vivere senza.
    grazie a tutti pino morello

  5. miki scrive:

    Carissimo Aldo… ti sono solidale!
    Anche noi siamo stanchi di dover stare attenti!
    Siamo diversi, ma tutti condividiamo gli stessi ideali… tra cui la liberta’ d’opinione.
    Ci siamo ritrovati e conosciuti su un gruppo fondato da Giovanni Lopes, su FB,
    “silvioberlusconi non e’ mio concittadino”.

    Successivamente, in virtu’ delle censure subite, Il “capobranco” ha realizzato un nuovo blog senza censure, appena nato, e…che sta crescendo!….ti invio i dati e, un mio personale invito ad iscriverti, perche’ le grandi cose iniziano cosi’!!….

    P.S.: non farti ingannare dal nome, l’abbiamo gia’ cambiato una volta, e non e’ detto che non possiamo modificarlo nuovamente, per allargare i confini!!! Spero avere presto tue nuove….
    Per noi conta la qualita’ delle persone, non la quantita’….
    eccolo:

    http://networkedblogs.com/p7774787 -

    e questo e’ l’indirizzo di posta di Giovanni col quale son sicura andresti molto d’accordo!

    http://giannilopes.wordpress.com

    CIAO, Miki

  6. nemo megnoco scrive:

    Stanno scoprendo la censura su facebook
    Video
    Censura su facebook

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