l’onda non si ferma, non è violenta e corre su internet – [facciamocene una ragione]

maddalena mapelli
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[ continua a seguire gli aggiornamenti anche su  vaui.itVenezia vs 133, Project Global, Radio Ca' Foscari, Raduni, IUAV - spazio studenti, ateneinrivolta ]

Emerge sempre di più, osservando gli eventi e le discussioni sugli eventi, la forza non-violenta dell’onda, e la necessità di fare parecchi passi indietro per cogliere la novità di un movimento studentesco e di protesta che ha ben poco a che vedere con le piazze del passato. L’ho capito meglio quando su Facebook è arrivato il passa parola sul sito del ministro Tremonti hacherato dall’onda. Al posto della home page, per tutto il fine settimana, compariva una schermata nera con un messaggio chiaro:  “Se ci bloccano il futuro, noi blocchiamo i loro siti”. In calce la firma: ondanomala, 01.11.2008.

L’onda corre sul web, i giovani della Net generation si organizzano integrando forme di aggregazione e organizzazione radicate sul territorio, con il passa parola su Internet e con la possibilità di discutere in tempo reale ciò che sta accadendo. Stanno adottando forme di protesta trasversale, virtuale e non-violenta impensabili nel passato. Cliccate sui siti che vi segnaliamo in apertura anche di questo post: Project Global e ateneinrivolta mostrano in tempo reale quanto sta accadendo nelle principali città italiane, rispondono in tempo reale alle prese di posizione dei ministri e del governo.
Rendiamoci conto che sono i loro blog e la loro rete che stanno “facendo notizia”: notizie che si riversano anche nell’impostazione delle testate giornalistiche on-line, molto più vicine, in questo caso, a tener conto dei contenuti che arrivano dal basso rispetto ad altri eventi.
Siamo difronte ad un fenomeno nuovo: facciamocene una ragione!

LE ULTIME DAL MOVIMENTO
IL GOVERNO RETROCEDE, L’ONDA CRESCE. è il titolo di un comunicato dei collettivi studenteschi (Roma) pubblicato su atenei-in-rivolta.

“Collettivi Universitari: Il governo cerca di prendere tempo, aspettando un deflusso delle mobilitazioni, ma l’Onda Anomala continuerà fino al ritiro della riforma Gelmini e della legge 133.
Apprendiamo dai giornali delle dichiarazioni del presidente Berlusconi in merito allo slittamento della prevista riforma di Università e Ricerca, che avrebbe dovuto seguire la disastrosa riforma della scuola. E’ per noi un evidente segnale della debolezza del governo, che ha dovuto prendere atto delle enormi moblitazioni che stanno espandendosi in tutta Italia.
Si cerca in questo modo di buttare acqua sul fuoco, di aspettare tempi più favorevoli, si aspetta che l’attenzione pubblica sullo sfacelo che questo governo sta producendo nel campo della formazione e dei diritti di studenti e lavoratori cali…
Ma quando si getta acqua su un’Onda questa non puo’ che crescere!”
Interpretiamo lo stop di Berlusconi come un punto di forza per il movimento, come un segnale di quanto le mobilitazioni sociali riescano ad incidere sulle politiche del governo.” [...]

APPUNTI sulle DISCUSSIONI IN RETE
La novità del fenomeno è già stata segnalata da Luca de Biase

“I giornali e i telegiornali che hanno parlato di «scontri» e di «devastazioni» hanno abboccato. L’errore, secondo me, è pensare a quello che accade oggi con le stesse categorie che valevano negli anni Settanta. E’ un errore perché il contesto culturale, politico ed economico di oggi non è quello di una volta. Negli anni Settanta si poteva immaginare che il futuro fosse una strada diritta verso il progresso industriale e che la rivoluzione fosse deviare il percorso degli autobus della storia minacciando il guidatore e facendo violenza ai passeggeri. Oggi non c’è nessuna strada diritta davanti, non ci sono fabbriche di cui prendere il controllo, non ci sono guidatori da minacciare. Ci sono tante ipotesi di futuro, ma nessuna sicura. Non c’è certezza del progresso ma casomai la senzazione che si sta fermi o peggio. I ragazzi sono non-violenti perché non vogliono prendere il potere ma avere una scuola pubblica che funzioni: e le famiglie, gli insegnanti, gli italiani sono d’accordo con loro. Sentono che hanno ragione, secondo me.”

Intanto si continua a discutere [ qui su memesphere ] sul perché, a Roma, in piena zona pedonale, ci fosse il camion pieno di bastoni, [ leggi piste,  e  terrorpilots ] ;  Lameduck non ne fa una questione di destra o di sinistra, Luca de Biase fa uno (dichiarazioni di Francesco Cossiga sul Quotidiano Nazionale: infiltrare il movimento, spingerlo a commettere violenze e poi picchiare duro gli studenti e le maestrine) più uno (a partire dal  pezzo di Curzio Maltese, il video con il presunto infiltrato, la foto del camioncino che ha portato i picchiatori in una zona pedonale). Alessandro Gilioli pubblica le precisazioni sul presunto video: non si tratterebbe di un infiltrato.

8 Commenti

  1. [...] ad affacciarsi sul web. Molto interessante nel dare una panoramica della situazione è anche questo post di Ibridamenti. Staremo a vedere quanta forza di continuare la sua corsa avrà ancora questo [...]

  2. zauberei scrive:

    A me sembra davvero molto interessante tutto ciò, interessante e penso spiazzante, se consideriamo che chi ci governa non è della nostra generazione e manco di quella un pocarello sopra. Non siamo il paese che vota Obama noi, siamo il paese che si terrebbe McCain.

  3. Egìda scrive:

    sperando che quell’altro paese non decida di tenerselo pure lui O.o

  4. Grillo (Beppe): potrà non piacere (a me non piace dove va a parare, alla fine), ma basta dare un’occhiata alla massa di commenti nel suo blog, alle campagne che lancia, ai video col bravissimo Travaglio di “passaparola”, per capire come ha fatto a travasare le piazze virtuali in quelle reali. Credo sia stato finora il crocevia più largo di un tipo di protesta. Ora, l’Onda può fare di più e meglio. Cose nuove, sì, la Pantera era fax e un po’ d’e-mail, l’Onda è il Net. C’è da imparare. Tornano buoni anche i guru dell’hackeraggio (non correva i mari per Elisabetta regina d’Inghilterra, Francis Drake?).

  5. enrico scrive:

    complimenti agli hacker!!! bel lavoro!!!

  6. BEST IO scrive:

                                                                                 

                                            BARACK
    . . .    e                            

                                ….  BURATTINI
                   ________________


    SPERO POSSA CAMBIARE QUALCOSA ANCHE DA NOI.
    VI E’ UN BISOGNO IMMENSO
    DI CAMBIARE.

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