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	<title>Commenti a: VENEZIA SI SVEGLIA: SCUSATE IL RITARDO!</title>
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	<description>Blog collettivo ideato dall'Università Ca' Foscari di Venezia per proporre nuovi modelli di ricerca universitaria</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 18:06:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: betta</title>
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		<dc:creator>betta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 11:17:44 +0000</pubDate>
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		<description>l&#039;importante è svegliarsi, la cosa più difficile per gli studenti è svegliarsi anche non nel senso metaforico, ma nel senso reale del termine!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;importante è svegliarsi, la cosa più difficile per gli studenti è svegliarsi anche non nel senso metaforico, ma nel senso reale del termine!!</p>
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		<title>Di: n&#8217;est pas un déjà vu &#171; Kintaro island</title>
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		<dc:creator>n&#8217;est pas un déjà vu &#171; Kintaro island</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 12:50:46 +0000</pubDate>
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		<description>[...] del personale tecnico-amministrativo http://venus.unive.it/cds/ - sito del Consiglio degli Studenti http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/ - blog collaborativo con alcune impressioni a caldo sull&#8217;assemblea di venerdì scorso [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] del personale tecnico-amministrativo <a href="http://venus.unive.it/cds/" rel="nofollow">http://venus.unive.it/cds/</a> &#8211; sito del Consiglio degli Studenti <a href="http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/" rel="nofollow">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/</a> &#8211; blog collaborativo con alcune impressioni a caldo sull&#8217;assemblea di venerdì scorso [...]</p>
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		<title>Di: maddalena mapelli</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/comment-page-1/#comment-23131</link>
		<dc:creator>maddalena mapelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 10:32:57 +0000</pubDate>
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		<description>@ vaui, sì ottima idea. Aggiungo il link al vostro blog a questo post. Poi propongo: ogni volta che avete un vs nuovo articolo, basta che ti registri su Ibridamenti (clicca su REGISTRATI qui sulla home) e pubblica il tuo articolo usando al categoria VOCI DAL MOVIMENT0 (le istruzioni per gli utenti el trovi in alto sul menu).
Da parte tua puoi liberamente prendere i nostri testi e immagini e copia-incollarli sul vs blog: utilizza &lt;strong&gt;CONDIVIDI&lt;/strong&gt; anche per Facebook, FF, etc. oppure copia incolla liberamente.

a presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ vaui, sì ottima idea. Aggiungo il link al vostro blog a questo post. Poi propongo: ogni volta che avete un vs nuovo articolo, basta che ti registri su Ibridamenti (clicca su REGISTRATI qui sulla home) e pubblica il tuo articolo usando al categoria VOCI DAL MOVIMENT0 (le istruzioni per gli utenti el trovi in alto sul menu).<br />
Da parte tua puoi liberamente prendere i nostri testi e immagini e copia-incollarli sul vs blog: utilizza <strong>CONDIVIDI</strong> anche per Facebook, FF, etc. oppure copia incolla liberamente.</p>
<p>a presto!</p>
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		<title>Di: Vaui</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/comment-page-1/#comment-23130</link>
		<dc:creator>Vaui</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 10:03:00 +0000</pubDate>
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		<description>mettiamoci in contatto, si può linkare i due siti, noi di architettura abbiamo aperto anche su facebook</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mettiamoci in contatto, si può linkare i due siti, noi di architettura abbiamo aperto anche su facebook</p>
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	<item>
		<title>Di: martino</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/comment-page-1/#comment-23089</link>
		<dc:creator>martino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 20:51:03 +0000</pubDate>
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		<description>io penso che la cosa più importante che ognuno deve fare ogni giorno è quella di parlare col maggior numero possibile di persone e convincerle che è necessario fare qualcosa per questa situazione. ogni studente, anche quelli che odiano le mainifestazioni e vogliono solo fare lezione, deve capire che è fondamentale rifutare questi tagli. così come è necessario lavorare duramente per costruire un&#039;alternativa. perchè in gioco c&#039;è il suo futuro.
finchè non vedrò tutti gli studenti di venezia reagire e dare il loro contributo, ognuno nei modi che preferisce, non sarò contento.

inoltre secondo me un grande lavoro andrà fatto in questi giorni per redigere un documento propositivo, che indichi come gli studenti suggeriscono di affrontare i problemi dell&#039;università. e deve essere efficace. altrimenti tutte le proteste di questo mondo non serviranno a cambiare una virgola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io penso che la cosa più importante che ognuno deve fare ogni giorno è quella di parlare col maggior numero possibile di persone e convincerle che è necessario fare qualcosa per questa situazione. ogni studente, anche quelli che odiano le mainifestazioni e vogliono solo fare lezione, deve capire che è fondamentale rifutare questi tagli. così come è necessario lavorare duramente per costruire un&#8217;alternativa. perchè in gioco c&#8217;è il suo futuro.<br />
finchè non vedrò tutti gli studenti di venezia reagire e dare il loro contributo, ognuno nei modi che preferisce, non sarò contento.</p>
<p>inoltre secondo me un grande lavoro andrà fatto in questi giorni per redigere un documento propositivo, che indichi come gli studenti suggeriscono di affrontare i problemi dell&#8217;università. e deve essere efficace. altrimenti tutte le proteste di questo mondo non serviranno a cambiare una virgola.</p>
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	<item>
		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/comment-page-1/#comment-23086</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 18:57:54 +0000</pubDate>
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		<description>La sveglia è suonata e noi ci scusiamo per il ritardo.
Mi auguro che sia opinione comune che   l’indugio  per cui chiediamo perdono non si limita al non essersi attivati immediatamente dopo l’emanazione del DL 112.: è da molo che il vaso minacciava di traboccare.
Dobbiamo manifestare con forza, non per salvare questa università malata che avanza a fatica, ma per farne nascere una nuova.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La sveglia è suonata e noi ci scusiamo per il ritardo.<br />
Mi auguro che sia opinione comune che   l’indugio  per cui chiediamo perdono non si limita al non essersi attivati immediatamente dopo l’emanazione del DL 112.: è da molo che il vaso minacciava di traboccare.<br />
Dobbiamo manifestare con forza, non per salvare questa università malata che avanza a fatica, ma per farne nascere una nuova.</p>
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		<title>Di: zauberei</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/comment-page-1/#comment-23085</link>
		<dc:creator>zauberei</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 17:49:55 +0000</pubDate>
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		<description>Però io mi chiedo. Se è vero uno lo dice così pacifico a un giornale?
Mah.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Però io mi chiedo. Se è vero uno lo dice così pacifico a un giornale?<br />
Mah.</p>
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		<title>Di: enrico</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/comment-page-1/#comment-23081</link>
		<dc:creator>enrico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 16:27:40 +0000</pubDate>
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		<description>a parte il fatto che cossiga probabilmente non ci sta più molto con la testa, è davvero agghiacciante la sua testimonianza. in breve afferma che conviene attendere che questi movimenti si sviluppino, introdurvi falsi studenti agitatori di folle, che questi scatenino la protesta violenta: a quel punto sarà giustificata la repressione. a parte l&#039;ipotesi complotto che è sempre molto affascinante, quello che tengo a sottolineare è altro.
il movimento che si sta creando in tutta italia deve la sua forza alla pluralità di soggetti che vi partecipano, ai molti colpiti da ordinanze calate dall&#039;alto, contro cui è ragionevole protestare per diversi motivi. PER NOSTRA FORTUNA questi motivi non affondano le radici in ideologie-trappola, ma nascono da esigenze concrete, dalla vita, dalla pelle. il nostro è un problema politico, ma la forza della protesta sta proprio nel fatto che non ci siamo ancora chiesti &quot;ma tu sei di destra o di sinistra? sei comunista o fascista? tifi silvio o sei dei centri sociali?&quot;, nessuno tra noi è ora concentrato su questo, ma solo sull&#039;attacco, concreto, reale, che sta subendo la nostra &lt;strong&gt;università e scuola&lt;/strong&gt;. non dobbiamo dimenticare che la protesta è forte anche delle famiglie italiane! certo oggi il soggetto sociale prevalente è l&#039;individuo, non il nucleo familiare, ma la famiglia ha ancora una certa energia, che non va dispersa!!!un ottimo modo per mantenere unita la protesta è non instillarvi divisioni ideologiche, non POLITICIZZARLA come stanno cercando di fare politici, media, giornali e tutto il gregge che ci va dietro, mantenere fissi i nostri motivi ed obbiettivi. che giungano poi proposte, forme inedite e disorientanti di protesta, che la gente urli, schiamazzi, canti balli, ma, faccio gli scongiuri, NON FACCIAMOCI INCULARE!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a parte il fatto che cossiga probabilmente non ci sta più molto con la testa, è davvero agghiacciante la sua testimonianza. in breve afferma che conviene attendere che questi movimenti si sviluppino, introdurvi falsi studenti agitatori di folle, che questi scatenino la protesta violenta: a quel punto sarà giustificata la repressione. a parte l&#8217;ipotesi complotto che è sempre molto affascinante, quello che tengo a sottolineare è altro.<br />
il movimento che si sta creando in tutta italia deve la sua forza alla pluralità di soggetti che vi partecipano, ai molti colpiti da ordinanze calate dall&#8217;alto, contro cui è ragionevole protestare per diversi motivi. PER NOSTRA FORTUNA questi motivi non affondano le radici in ideologie-trappola, ma nascono da esigenze concrete, dalla vita, dalla pelle. il nostro è un problema politico, ma la forza della protesta sta proprio nel fatto che non ci siamo ancora chiesti &#8220;ma tu sei di destra o di sinistra? sei comunista o fascista? tifi silvio o sei dei centri sociali?&#8221;, nessuno tra noi è ora concentrato su questo, ma solo sull&#8217;attacco, concreto, reale, che sta subendo la nostra <strong>università e scuola</strong>. non dobbiamo dimenticare che la protesta è forte anche delle famiglie italiane! certo oggi il soggetto sociale prevalente è l&#8217;individuo, non il nucleo familiare, ma la famiglia ha ancora una certa energia, che non va dispersa!!!un ottimo modo per mantenere unita la protesta è non instillarvi divisioni ideologiche, non POLITICIZZARLA come stanno cercando di fare politici, media, giornali e tutto il gregge che ci va dietro, mantenere fissi i nostri motivi ed obbiettivi. che giungano poi proposte, forme inedite e disorientanti di protesta, che la gente urli, schiamazzi, canti balli, ma, faccio gli scongiuri, NON FACCIAMOCI INCULARE!!!</p>
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	<item>
		<title>Di: Vince</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/comment-page-1/#comment-23072</link>
		<dc:creator>Vince</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 13:45:54 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Enrico e ciao anche ad  Ibridamenti

Come ho cercato di dire durante l&#039;assemblea le proposte che sono state fatte non posssono essere accolte così a fuoror di popolo perchè non sarebe coerente con i passaggi logici che hanno portato la costituzione di un movimento universitario(studenti ,docenti, ricercato, personale tecnico-amministrativo).
Una prima critica la faccio alla proposta di bloccare per una settimana le lezioni con la finalità di estendere i &quot;luoghi&quot; della manifestazione: niente di più sbagliato.Infatti lo studenter in questo senso deve essere tutelato nel suo diritto allo studio anche in situazioni di questo tipo(per non dividere il corpo studentesco in protestanti fannulloni contro menefreghisti studiosi).na controproposta può essere o dovrebbe essere quella di offrire un servizio aggiuntivo bivalente oltre che a continuare la didattica oprdinaria : da una parte incontri diretti tra studenti laureandi e docenti di riferimento per la tesi; dall&#039;altra lezioni di recupero per quei corsi infrequentabili ad inizio periodo per disguidi organizzativi. NO AL BLOCCO DELLA DIDATTICA, SI ALL&#039;AIUTO RECIPROCO TRA STUDENTI E DOCENTI SE NO PERCHE&#039; MANIFESTARE ASSIEME.
Una seconda critica la faccio alla proposta di rinunciare ad un giorno di stipendi ed acquistare spazio pubblicitario su media e giornali.Non e&#039; abbastanza e poi perche pagare un soggetto che e- esposto a condizionamenti e relativamente considerato se non in un breve e determinato periodo di tempo, quando con la rinuncia da parte dei docenti di un&#039;intera settimana di stipendi e continuando la didattica,facendo cosi sciopero BIANCO,(non appena si trovi la piu ampia partecipazione docenti)si riuscirebbe a costituire un primo vero FONDO PER L&#039;ISTRUZIONE DEGLI ATENEI VENEZIANI che sarebbe un&#039;efficace forma di contestazione al decreto Gelmini perche&#039; punta il dito sul la speculazione pecuniaria che si fa&#039; nei riguardi di ISTRUZIONE E CULTURA.Una seria risposta ai tagli e un grido fortissimo verso coloro (il governo,per primo)che con questo decreto pretendono ancora di avere voce in capitolo nella progettazione dell&#039;istruzione pubblica .Inoltre si dovrebbe fare attivita&#039; di fond raising in modo da anticipare la SUPREMA volonta&#039; di trasformare l&#039;universita&#039; in fondazione e rivoluzionare il loro modello di fondazione. Creando uno statuto che ha come soggetti costituenti coloro che vivono in stretto rapporto con i problemi dell&#039;Istruzione pubblica universitaria.Ricercatori, Studenti,Docenti.Lo statuto dovra&#039; rivedere tutte le priorita&#039; interne all&#039;universita&#039; che concorrono alla sua rinascita come soggetto indispensabile per l&#039;intero sistema. NO AL BLOCCO SE PUR PACIFICO DELLE STRADE.RENDIAMOCI NECESSARI NON UN PESO PER LA SOCIETA&#039; facciamo davvero sentire la nostra mancanza ATTIVANDOCI ,CREANDO.
Accompagnato al fondo verrebbero attivati dei gruppi di sostegno ai Docenti in funzione della rinuncia di stipendio.Il rinunciare allo stipendio dei docenti e l&#039;offerta di tutti coloro che vogliano contribuire alla nascita del FONDO PER L&quot;ISTRUZIONE PUBBLICA VENEZIANA fa&#039; di questi soggetti i primi investitori sulla ISTRUZINE E CULTURA a discapito dello stato quindi i soggetti con diritto di prevalere sullo stato nelle decisioni interne, in funzione di una necesssaria autonomia istituzionale.Non vogliamo persone che non sono interessate all&#039;istruzione pubblica decidere sul nostro futuro formativo nell&#039;istruzione pubblica. NOn voglio agire da ruffiano per necessita&#039; con il Rockfeller di turno, non puo&#039; essere questa l&#039;istruzione pubblica.
Un-ultima critica alle proposte fatte e&#039; l-uniformita&#039; delle nostre formedi espressione.Possibile che per manifestare la nostra protesta vengano fatti solo cortei e lezioni all&#039;aperto.Giovani tirate fuori la fantasia! Non possiamo limitarci in questo. Le forme di protesta devono essere le piu varie e dislocati in piu&#039; luoghi allotra si che la citta&#039; stessa sara&#039; CO-STRETTA a porgerci la alta attenzione.Spettacoli teatrali nati sulla base dei singoli problemi univesitari,attraverso attivita&#039; di brain storming sulle piu frequenti battute, sviluppando visceralmwentele cause che li generano.Canzoni denigratorie e sarcastiche sulla confusione del dibattito che e&#039; stata raggiunta. NO ALLA VITA DA BAR SERALE DEI MANIFESTANTI.PIU&#039; ATTIVISMO E VARIEGATO NO ALL&#039;UNIFORMITA&#039; il rischi e&#039; di delegare le scelte ad altri riguardo il nostro agire in funzione di VISIBILITA&#039; E PARTECIPAZIONE.

Ringrazio tutti per l&#039;attenzione.
Tosetto Vincenzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Enrico e ciao anche ad  Ibridamenti</p>
<p>Come ho cercato di dire durante l&#8217;assemblea le proposte che sono state fatte non posssono essere accolte così a fuoror di popolo perchè non sarebe coerente con i passaggi logici che hanno portato la costituzione di un movimento universitario(studenti ,docenti, ricercato, personale tecnico-amministrativo).<br />
Una prima critica la faccio alla proposta di bloccare per una settimana le lezioni con la finalità di estendere i &#8220;luoghi&#8221; della manifestazione: niente di più sbagliato.Infatti lo studenter in questo senso deve essere tutelato nel suo diritto allo studio anche in situazioni di questo tipo(per non dividere il corpo studentesco in protestanti fannulloni contro menefreghisti studiosi).na controproposta può essere o dovrebbe essere quella di offrire un servizio aggiuntivo bivalente oltre che a continuare la didattica oprdinaria : da una parte incontri diretti tra studenti laureandi e docenti di riferimento per la tesi; dall&#8217;altra lezioni di recupero per quei corsi infrequentabili ad inizio periodo per disguidi organizzativi. NO AL BLOCCO DELLA DIDATTICA, SI ALL&#8217;AIUTO RECIPROCO TRA STUDENTI E DOCENTI SE NO PERCHE&#8217; MANIFESTARE ASSIEME.<br />
Una seconda critica la faccio alla proposta di rinunciare ad un giorno di stipendi ed acquistare spazio pubblicitario su media e giornali.Non e&#8217; abbastanza e poi perche pagare un soggetto che e- esposto a condizionamenti e relativamente considerato se non in un breve e determinato periodo di tempo, quando con la rinuncia da parte dei docenti di un&#8217;intera settimana di stipendi e continuando la didattica,facendo cosi sciopero BIANCO,(non appena si trovi la piu ampia partecipazione docenti)si riuscirebbe a costituire un primo vero FONDO PER L&#8217;ISTRUZIONE DEGLI ATENEI VENEZIANI che sarebbe un&#8217;efficace forma di contestazione al decreto Gelmini perche&#8217; punta il dito sul la speculazione pecuniaria che si fa&#8217; nei riguardi di ISTRUZIONE E CULTURA.Una seria risposta ai tagli e un grido fortissimo verso coloro (il governo,per primo)che con questo decreto pretendono ancora di avere voce in capitolo nella progettazione dell&#8217;istruzione pubblica .Inoltre si dovrebbe fare attivita&#8217; di fond raising in modo da anticipare la SUPREMA volonta&#8217; di trasformare l&#8217;universita&#8217; in fondazione e rivoluzionare il loro modello di fondazione. Creando uno statuto che ha come soggetti costituenti coloro che vivono in stretto rapporto con i problemi dell&#8217;Istruzione pubblica universitaria.Ricercatori, Studenti,Docenti.Lo statuto dovra&#8217; rivedere tutte le priorita&#8217; interne all&#8217;universita&#8217; che concorrono alla sua rinascita come soggetto indispensabile per l&#8217;intero sistema. NO AL BLOCCO SE PUR PACIFICO DELLE STRADE.RENDIAMOCI NECESSARI NON UN PESO PER LA SOCIETA&#8217; facciamo davvero sentire la nostra mancanza ATTIVANDOCI ,CREANDO.<br />
Accompagnato al fondo verrebbero attivati dei gruppi di sostegno ai Docenti in funzione della rinuncia di stipendio.Il rinunciare allo stipendio dei docenti e l&#8217;offerta di tutti coloro che vogliano contribuire alla nascita del FONDO PER L&#8221;ISTRUZIONE PUBBLICA VENEZIANA fa&#8217; di questi soggetti i primi investitori sulla ISTRUZINE E CULTURA a discapito dello stato quindi i soggetti con diritto di prevalere sullo stato nelle decisioni interne, in funzione di una necesssaria autonomia istituzionale.Non vogliamo persone che non sono interessate all&#8217;istruzione pubblica decidere sul nostro futuro formativo nell&#8217;istruzione pubblica. NOn voglio agire da ruffiano per necessita&#8217; con il Rockfeller di turno, non puo&#8217; essere questa l&#8217;istruzione pubblica.<br />
Un-ultima critica alle proposte fatte e&#8217; l-uniformita&#8217; delle nostre formedi espressione.Possibile che per manifestare la nostra protesta vengano fatti solo cortei e lezioni all&#8217;aperto.Giovani tirate fuori la fantasia! Non possiamo limitarci in questo. Le forme di protesta devono essere le piu varie e dislocati in piu&#8217; luoghi allotra si che la citta&#8217; stessa sara&#8217; CO-STRETTA a porgerci la alta attenzione.Spettacoli teatrali nati sulla base dei singoli problemi univesitari,attraverso attivita&#8217; di brain storming sulle piu frequenti battute, sviluppando visceralmwentele cause che li generano.Canzoni denigratorie e sarcastiche sulla confusione del dibattito che e&#8217; stata raggiunta. NO ALLA VITA DA BAR SERALE DEI MANIFESTANTI.PIU&#8217; ATTIVISMO E VARIEGATO NO ALL&#8217;UNIFORMITA&#8217; il rischi e&#8217; di delegare le scelte ad altri riguardo il nostro agire in funzione di VISIBILITA&#8217; E PARTECIPAZIONE.</p>
<p>Ringrazio tutti per l&#8217;attenzione.<br />
Tosetto Vincenzo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicoletta Enna</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/10/venezia-si-sveglia-scusate-il-ritardo/comment-page-1/#comment-23056</link>
		<dc:creator>Nicoletta Enna</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2008 11:14:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1697#comment-23056</guid>
		<description>I recenti avvenimenti mostrano che gli studenti non vogliono rinunciare alla propria formazione e essere depradati dei soldi destinati a loro a causa di una crisi finanziara di cui non hanno colpa!Ieri la Gelmini ha incontrato gli studenti, ma ha detto che non è disposta a ritirare il decreto..Ora mi chiedo..a cosa serviranno tutte queste manifestazioni e proteste se nessuno ascolta?L&#039;unica cosa da fare è continuare farsi sentire, ma credo che dovremmo muoverci anche per vie legali insieme ai rettori delle università inviando proposte da una parte e dettando anche le nostre condizioni dall&#039;altra!cercherò di essere presente a tutte le altre assemblee e di collaborare in ogi modo per ottenere una riforma migliore!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I recenti avvenimenti mostrano che gli studenti non vogliono rinunciare alla propria formazione e essere depradati dei soldi destinati a loro a causa di una crisi finanziara di cui non hanno colpa!Ieri la Gelmini ha incontrato gli studenti, ma ha detto che non è disposta a ritirare il decreto..Ora mi chiedo..a cosa serviranno tutte queste manifestazioni e proteste se nessuno ascolta?L&#8217;unica cosa da fare è continuare farsi sentire, ma credo che dovremmo muoverci anche per vie legali insieme ai rettori delle università inviando proposte da una parte e dettando anche le nostre condizioni dall&#8217;altra!cercherò di essere presente a tutte le altre assemblee e di collaborare in ogi modo per ottenere una riforma migliore!</p>
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