link utili: La dichiarazione del Senato degli studenti IUAV e la pagina studenti Architettura IUAV
il blog del movimento studentesco
le notizie da Parma e da Catania
Lunedì 27 ottobre, assemblea a san Basilio [Venezia]
Il moderatore di oggi è stato Marco, moltissimi studenti sono intervenuti e molti altri hanno dovuto rinviare il proprio intervento, per lasciare spazio all’organizzazione delle prossime iniziative. Di seguito riporto le principali idee e proposte emerse nel corso dell’assemblea, in cui si è discusso principalmente dell’identità del movimento e delle sue molteplici forme.
Marco – la massiccia partecipazione suona come una conferma della nostra voglia di fare. L’obiettivo è quello di far ritirare questo decreto. Il 30 ottobre ci sarà una grande manifestazione, l’idea non è quella di proporre il solito corteo politico che facilmente si espone a strumentalizzazioni, ma un corteo di festa, una street parade o una bridge parade, visto che si farà sul ponte. La protesta dovrà essere decisa e determinata, ma dovrà dare un immagine di festa, senza bandiere di parte, ideologia o politica, senza vandalismi gratuiti in modo da non apparire come teppisti ed essere facilmente attaccabili.
Nicola – Si dice indignato dal fatto che i cambiamenti siano già legge. In giro c’è molta disinformazione, si afferma che cerchiamo un nuovo ’68, che gli scioperi sono un rito, noi dobbiamo mostrare la nostra voglia di cambiamento facendo informazione. Il nostro è un movimento apolitico, apartitico, privo di ideologie superate. Si muove intorno alla democrazia, l’ecologia e l’antiproibizionismo culturale. Siamo facilmente strumentalizzabili dal governo, dunque dobbiamo fare attenzione alle nostre azioni, creando forme di protesta empatiche con la città, capaci di informare e sensibilizzare.
Tommaso – La necessità è quella di bloccare subito i decreti. secondo i media la forza del movimento è la “rabbia dei ragazzi miti”, non l’immagine di ragazzi cattivi spacca-vetrine. Dobbiamo andare in tutte le aule ed intervenire durante le lezioni., attaccare decreti in giro per la città, diffondendo dati concreti. Le lezioni all’aperto sono inoltre un veicolo formidabile per parlare anche ai cittadini.
Andrea – siamo in tanti, non dividiamoci sulle piccole cose! facciamo un corteo pacifico, se non daremo immagini negative queste immagini non potranno essere trasmesse! Facciamo tutto e proviamo a levare la legge!
Mario Galzigna – ci troviamo di fronte ad un fatto nuovo, un movimento non ideologico settario, ma di sintesi disgiuntiva, cioè siamo assieme nelle nostre differenze. C’è molto da imparare da questo nuovo movimento.
Il professore afferma di essere disposto a tenere lezione a san Marco domattina, ma una lezione è valida solo se si propone un momento di apprendimento differente da quello verticale, classico, altrimenti non facciamo altro che trasferire la solita logica accademica dalle aule alle piazze. Occorre invece trasformare noi stessi, creare una nuova didattica e costruire un percorso identitario che accomuni tutti quanti. I temi vanno infatti negoziati tra i portatori del movimento e i professori. La proposta è di parlare del futuro in “crisi da neo-liberismo”, un futuro che dunque si riapre.
Una ragazza di economia ci informa che la facoltà di dice preoccupata ed esprime dissenso circa la politica amministrativa del governo nei confronti dell’università.
Arianna – abbiamo molte competenze, facciamo emergere una rabbia da ragazzi bravi, piuttosto che da bravi ragazzi: organizziamo eventi vari in cui facciamo un “bel rumore”, non solo casino casuale! Organizziamo un casino estetico, capace di prendere il cuore della gente e farle dire: “questi vogliono cultura e la sanno fare, diamogli la possibilità di farla per il meglio!”
Tommaso – chiede le dimissioni dei rappresentanti, in quanto non hanno fatto nulla. Susanna risponde di essere presente e di aver bisogno di aiuto da parte di tutti.
Stefano – esprime preoccupazione per la possibilità che si crei un clima di scontro tra violenti e non violenti. È meglio usare l’immaginazione che la violenza, afferma citando anche le incredibili parole di Cossiga sul “come creare un alibi per la repressione”. Non dobbiamo dare alibi.
Micalis – l’università italiana sta diventando una delle peggiori al mondo ed è assurdo che aspettiamo la Gelmini per mobilitarci. È vero che come rappresentanti (iuav) non c’è stato molto, ma ricorda che ad ogni elezione votano appena 200 studenti. Assurdo che gli studenti si muovano solo quando c’è un grande evento, visto che sono anni che va male.
Paolo – mettiamo da parte le beghe, non abbiamo bisogno di protagonisti, perché dobbiamo esserlo tutti. Non c’è molto da far festa, facciamo cultura e facciamola bene.
Marco – i tempi dell’università ci costringono in una griglia di disciplina, non abbiamo nemmeno tempo di confrontarci tra noi. In questo caso è stata toccata direttamente la nostra vita. Non siamo qui perché del Sale o di qualche partito. Non vogliamo primi della classe, ma uniamo le differenze in una logica di rottura. Il nostro movimento è ingovernabile, nel senso che né io né tu lo guidiamo, ma procediamo con la nostra ambizione.
Vincenzo – occorre creare un gruppo che contatti i docenti, in modo tale da creare un gruppo compatto anche nel corpo docenti e tra tutti i soggetti dell’università. No al blocco della didattica, ma si alla collaborazione con i professori, al fine di creare un controproposta forte.
Molti studenti – hanno insistito sul fatto che ci troviamo nel 2008 e non nel 68, che i tempi sono cambiati.
La nuova aula di riferimento appena aperta è l’aula 0A, presso San Basilio. Troverete delle liste cui potrete iscrivervi per gestire differenti attività (volantinaggio, mainling list, blog…) e gli ultimi aggiornamenti sulle attività da svolgere. L’aula sarà dotata di internet e di fotocopiatrice.
PROPOSTE
- Creare un gruppo di lavoro sulla legge, in modo tale da comprenderne meglio cosa stabilisce veramente ed il suo significo politico. La prof. Lapis ha già dato la sua disponibilità. Per adesioni e maggiori informazioni il referente è Nicola.
- Organizzare assemblee settimanali con date prestabilite, votando ogni volta per un moderatore diverso.
- Informare chi ancora non ha chiara la situazione, girando per le classi ed appendendo fotocopie
- Fare una festa con i bambini e le scuole elementari, in modo da coinvolgere tutti.
- Appendere uno striscione alla finestra della propria casa.
- Partecipare con uno stand alla festa delle matricole
- Volantinaggio
- Creare happening in giro per la città: spettacolini teatrali ed altre situazioni espressive che fuggano dalla solita protesta.
- Contattare i professori
- Curare l’informazione su internet attraverso siti, blog e forum di discussione, oltre che allacciarsi alla rete di protesta nazionale.
- Radio Ca Foscari ha dato la sua disponibilità per chi volesse intervenire
APPUNTAMENTI per i PROSSIMI GIORNI
*MARTEDI’ 28 OTTOBRE*
*Piazza San Marco*
Ore 10:00
*Sperimentazione di libero sapere: giornata di lezioni interateneo
all’aperto*
Mario Galzigna, docente di Storia della scienza a Ca’ Foscari*
Il futuro che si riapre*
Monica Centanni, docente di Architettura classica e storia dell’arte romana*
,*IUAV*
Senso principi e origini della democrazia*
Bragadin,docente del dipartimento di scienze ambientali Ca’ Foscari**
*Compatibilità tra evoluzione e secondo principio della termodinamica*
Saranno inoltre presenti i docenti dell’Accademia di Belle Arti:
Riccardo Caldura, docente di fenomenologia delle arti contemporanee
Sostero, docente del laboratorio di pittura
Viola, docente del laboratorio di pittura
HAPPENING IN PIAZZA SAN MARCO – ORE 15.00
Per chi volesse partecipare ci disporremo in modo regolare nello spazio, immobili, schierati, per circa 15 minuti, ognuno con un foglio in mano. Al termine del tempo stabilito gireremo il foglio, dove sarà scritto “chiedimi”, la gente si avvicinerà a chiedere informazioni, si daranno risposte con frasi standard sulla legge 133.
*Campo San Geremia*
Ore 18:00
*Fiaccolata*,organizzata dal Comitato per la difesa della scuola pubblica
*MERCOLDI’ 29 OTTOBRE*
*Cà Bembo*
Ore 12:00
Assemblea dì Facoltà Lingue e Letterature straniere
*Accademia*
Ore 11:00
Assemblea generale Accademia di belle arti
*Aula 0A San Basilio* (magazzini ligabue)
Dalle ore 11:00
Costruiamo la mobilitazione di giovedì 30
*GIOVEDI’ 30 OTTOBRE*
Ore 9:30 San Basilio
*Mobilitazione nazionale degli studenti universitari e medi*
..questo è solo l’inizio!! Mobilitiamoci per la difesa dell’università,
della ricerca e dell’istruzione pubblica!!
per info Aula 0A, San Basilio
Link utili:
http://www.vaui.it/
http://www.ibridamenti.com/
http://www.uniriot.org/
A Ca Foscari è in programma la notte bianca, con data da definirsi.
CHIUNQUE ABBIA INFORMAZIONI PIU’ AGGIORNATE CIRCA GLI EVENTI PUO’ COMUNICARLO!!!
























Si possono sapere maggiori dettagli su giovedì 30?Ora e luogo corteo?
A mio opinione magari se riuscite a mettere uno striscione fuori de economia perchè molta gente non è a conoscenza dei fatti!!!o magari a mettere un pò di volantini!!
segnalo in oltre qst blog che segue da vicino la vicenda
http://alessandrotauro.blogspot.com/
e il sito unive.it/rsu
Ciao a tutti!!….
meno male. la coscienza collettiva è ancora viva.
Nuovi aggiornamenti. Enrico via mail precisa altri dettagli che vi giro e che aggiungo anche al post:
*MARTEDI’ 28 OTTOBRE*
*Piazza San Marco*
Ore 10:00
**
*Sperimentazione di libero sapere: giornata di lezioni interateneo
all’aperto*
Mario Galzigna, docente di Storia della scienza a Ca’ Foscari*
Il futuro che si riapre*
Monica Centanni, docente di Architettura classica e storia dell’arte romana*
,*IUAV*
Senso principi e origini della democrazia*
Bragadin,docente del dipartimento di scienze ambientali Ca’ Foscari**
*Compatibilità tra evoluzione e secondo principio della termodinamica*
Saranno inoltre presenti i docenti dell’Accademia di Belle Arti:
Riccardo Caldura, docente di fenomenologia delle arti contemporanee
Sostero, docente del laboratorio di pittura
Viola, docente del laboratorio di pittura
*Campo San Geremia*
Ore 18:00
*Fiaccolata*,organizzata dal Comitato per la difesa della scuola pubblica
*MERCOLDI’ 29 OTTOBRE*
*Cà Bembo*
Ore 12:00
Assemblea dì Facoltà Lingue e Letterature straniere
*Accademia*
Ore 11:00
Assemblea generale Accademia di belle arti
*Aula 0A San Basilio* (magazzini ligabue)
Dalle ore 11:00
Costruiamo la mobilitazione di giovedì 30
*
GIOVEDI’ 30 OTTOBRE*
Ore 9:30 San Basilio
*Mobilitazione nazionale degli studenti universitari e medi*
..questo è solo l’inizio!! Mobilitiamoci per la difesa dell’università,
della ricerca e dell’istruzione pubblica!!
per info Aula 0A, San Basilio
Link utili:
http://www.vaui.it/
http://www.ibridamenti.com/
http://www.uniriot.org/
Link con i video youtube della giornata di mobilitazione studentesca a Venezia il 24 ottobre.
FATELI GIRARE!
L’ASSEMBLEA:
http://it.youtube.com/watch?v=OjZTD_43HV8&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=iiKvM4-Lol8&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=5yfT1fNNDK0&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=ooDMpW-XMug
L’ultimo link nn è corretto
ok lo tolgo