Lavori in corso – stazione di Venezia Santa Lucia
[foto di maddalena mapelli 08-10-2008]
Benvenuti e… buona ibridazione!
Ibridamenti fase due, in sintesi:
data di inizio: 16 ottobre 2008
durata delle interazioni e della discussione: un anno
tema principale di indagine: l’università del futuro
step intermedi off-line già fissati:
- 7 dicembre 2008: Seminario nell’ambito di Più Libri, Più Liberi (Roma)
- 12 dicembre 2008: Seminario Internazionale (Treviso)
- marzo 2009: ciclo di seminari (Venezia – Ca’ Foscari)
- ottobre 2009: stesura indice per il terzo volume della collana Ibridamenti- Mimesis
- novembre 2009: consegna del materiale all’editore
Il tema L’Università del Futuro è stato proposto nel corso del convegno Pensare in rete [ Venezia - 17 maggio 2008 ] da Umberto Margiotta. Ci ritorneremo con una videointervista.
L’idea è quella di immaginare l’Università del futuro, di costruirla in rete, insieme.
Possiamo documentare e criticare l’esistente, sia attraverso interventi documentati, riflessioni, contributi di qualità, e soprattutto attraverso le testimonianze di tutti coloro che hanno qualcosa da dire. E poi?
Poi arriva il bello.
Siamo in grado di immaginare un modello di università del futuro? di innovare? di essere creativi in rete?
La sfida è questa: usiamo la rete, gli strumenti che ci mettono in rete, per produrre innovazione.
Qual è il modello di università del futuro?
Personalmente non ne ho la più pallida idea. Ma la sfida è quella di costruire un modello di università del futuro dal basso, a partire dai nostri vissuti, dai nostri bisogni, dai nostri talenti, dalle nostre competenze. Per questo ne discutiamo in rete: perché se ognuno di noi riuscirà ad uscire dalla propria specificità, dalle proprie abitudini, dai propri percorsi formativi, dalle propria disciplina, avremo già fatto un enorme passo avanti.
Metodologia di ricerca: partiamo dalle pratiche, dalle interazioni in rete, per approntare i nostri strumenti di indagine e per favorire l’emersione dei contenuti dal basso e la generazione di idee innovative attraverso un approccio partecipato e integrato.
La nostra casa…
è, in parte, questo blog: il nuovo dominio ibridamenti.com
Nella categoria Ibridamenti uno trovate invece tutto l’archivio della fase uno.
La nostra nuova casa ha una grande finestra per il tema principale (categoria: L’Università del futuro) ma il nostro è un template a più finestre, alcune già abitate da scrittori, poeti, docenti, studenti, appassionati di arte o di filosofia, di ingegneria o di informatica…
Altre finestre sono ancora da aprire: saranno l’esito dei vostri commenti, delle vostre idee e interazioni. Questo è solo il punto di partenza: è un luogo in cui ci incontriamo per trasformarlo e trasformarci, per innovare insieme.
Come partecipare?
Leggete i post e i commenti, scrivete sui temi che preferite. Non abbiate nessun timore di intervenire: qualsiasi contributo, anche se vi sembrerà fuori tema, in realtà sarà utile. Nel menu in alto troverete tutte le “istruzioni per l’uso” di Ibridamenti.
Insomma, immergetevi in questa e nelle altre finestre di Ibridamenti, registratevi e iniziate a scrivere con noi…
Ah, cerchiamo, tra l’altro, lettori intelligenti per le recensioni…
E… da dove iniziamo?
Dai vostri dubbi, dalle vostre domande, dalle vostre aspettative e perciò dai commenti a questo post…
[sono davvero tante, e tutte speciali, le persone che hanno reso possibile questa nuova fase di ibridamenti e questo nuovo blog. Vorremmo, con un solo nome, quello di Giovanni Polimeni (giofilo) - il nostro webmaster - ringraziare tutti coloro che stanno costruendo questa nuova casa, e che iniziano ad abitarla]
Lo staff di Ibridamenti



















Sono felice di aver dato il mio contributo a Ibrid@menti!
Spero che il progetto proceda sempre al meglio
la casa è bella, e devo ringraziare oltre che tre anche Tejlui e Novecento il nuovo logo di Ibridamenti che mi mette davvero allegria
che bello! tranne che … sull’autostrada… mi piacciono i lavori in corso… lasciano presagire miglioramenti, novità, crescite!
in effetti red, qui ci saranno lavori in corso per un anno
La nostra autostrada è… virtuale
Ciao Mad!! Che bello…ora c’è anche il sitoooooooooo. Perdona la mia assenza degli ultimi mesi ma sto organizzando un grande festival dell’arte qui a Caserta(credo tu abbia letto su facebook) e, credimi, non ho tempo per nient’altro. Però la vostra idea è meravigliosa e di sicuro parteciperò al meglio. Inizierò a diffondere la voce sui miei blog appena avrò due minuti.
Un forte abbraccio a te e a tutti gli ibridi
un in bocca al lupo collettivo
i lavori in corso sono sempre sintomo di qualcosa che si muove e si modifica , quindi ben vengano!
@ Germano
@chicca
conto sulla tua capacità di spam… soprattuto nei siti/blog degli studenti
crepi il lupo
Io ho una gran saudade dell’università
Evvai! Un bocca al lupo a tutti … noi. E complimenti a Giofilo e a coloro che hanno lavorato alla costruzione della casa!
Che bello! E che bella casa davvero! Non posso che fare i miei complimenti! Buon re-inizio a tutti allora!
in bocca al lupo! bellissimo posto. a presto e un abbraccio
Auguri per il nuovo nato.
Spero presto di essere dei vostri anche io, come ai vecchi tempi.
Eccomi di passaggio per un rapido saluto a tutti e alla nuova casa. Sono solo ora, ché Marilena è al lavoro, ma ripasseremo prossimamente (…to be continued
)
Dario
Dura mettere in discussione l’Università in Italia eh eh …. Ibridamenti, come mi è capitato di dire: “….. a collaborative working place ;-)”
Non so Roberto, non credo sia difficile avviare una discussione, il difficile forse è riuscire a dire qualcosa di innovativo… questa è la vera sfida
Io un seggerimento ce l’avrei: perchè non paritiamo da cosa ha fatto arrabbiare gli studenti al punto da protestare così vivacemente? Ma parlandone in modo pacato, per capire. Questo ci permetterebbe di capire, magari stilando una buona vecchia lista, cosa va, cosa non va, cosa cambieremmo, come e perchè.
Io non ho fatto l’università e alle elementari avevo la maestra unica. Per cui alcuni motivi di protesta non li capisco e mi piacerebbe invece capirli. Aggiungo che ho un’amica che si è laureata in legge in 5 annni secchi, con il massimo dei voti, ma che ha pagato una botta di tasse universitarie però l’ateneo fiorentino ha un buco in bilancio spaventoso. Ha dovuto rimandare la tesi -altrimenti si laureava prima- perchè la prof che doveva revisionargliela (giuro che è vero) era spesso sbronza perchè sotto divorzio… L’ateneo di Siena mi risulta che abbia già fatto grossi tagli senza aspettare la riforma Gelmini, perchè altrimenti chiudeva per buco in bilancio anch’esso.
E’ vero che è una moda ed una scusa per non studiare, scioperare e occupare. Ma non credo che tutto sia lì. Vorrei davvero capire…..
Madda, no, no, non dicevo “avviare una discussione” che già non sarebbe facile, intendevo “mettere in discussione”
…. nel senso che poi l’Università in Italia è un posto dove si annidano interessi, poteri, etc, …. un po’ le solite logiche del bel paese. Quindi, già difficile creare un nuovo modello, figuriamoci poi poterlo rendere concreto. Comunque, nonostante questo pessimismo apparente, io ci credo !!! credo in tutto quello che può scardinare un modo “vecchio” di approcciare le cose. Io ci credo !
Besos, RLJ
@ Paola,
sì è una buona idea la tua. E’ importante cercare di capire il presente e direi che il tuo discorso si collega con il commento #17 di Roberto. La sfida che lancia Ibridamenti questa volta è davvero difficile.
In bocca al lupo a Ibridamenti! E un saluto alle donne in linea (che non credo significhi “donne magre!”)
Adriana te lo confermo: abbiamo solo italianizzato Donne On Line che non ci piaceva….
Idea stupenda passare a wordpress. Lo adoro!