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	<title>Commenti a: Freud e Camon: appunti per una recensione di una recensione</title>
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	<description>Blog collettivo ideato dall'Università Ca' Foscari di Venezia per proporre nuovi modelli di ricerca universitaria</description>
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		<title>Di: mario galzigna</title>
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		<dc:creator>mario galzigna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 16:44:04 +0000</pubDate>
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		<description>mi pare un&#039;ottima idea, soprattutto se si cerca di mettere a fuoco, a pi&#249; di cento anni dalla sua prima pubblicazione, ci&#242; che vi &#232; di obsoleto e al tempo stesso ci&#242; che pu&#242; essere utilizzato di questo testo a tutt&#039;oggi ai fini di una nuova visione delle matrici inconsce, dei comportamenti individuali e  collettivi. Personalmente, sono convinto (e l&#039;ho gi&#224; scritto) che possiamo ritrovare in quest&#039;opera fondatrice, riletta criticamente, le caratteristiche multidimensionali di certi assetti identitari individuali. In questo senso a esempio mi propongo di rileggere, entro tale prospettiva, i famosi &quot;Sogni di Roma&quot; di Freud. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi pare un&#039;ottima idea, soprattutto se si cerca di mettere a fuoco, a pi&ugrave; di cento anni dalla sua prima pubblicazione, ci&ograve; che vi &egrave; di obsoleto e al tempo stesso ci&ograve; che pu&ograve; essere utilizzato di questo testo a tutt&#039;oggi ai fini di una nuova visione delle matrici inconsce, dei comportamenti individuali e  collettivi. Personalmente, sono convinto (e l&#039;ho gi&agrave; scritto) che possiamo ritrovare in quest&#039;opera fondatrice, riletta criticamente, le caratteristiche multidimensionali di certi assetti identitari individuali. In questo senso a esempio mi propongo di rileggere, entro tale prospettiva, i famosi &quot;Sogni di Roma&quot; di Freud.</p>
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		<title>Di: massimo giuliani</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25183</link>
		<dc:creator>massimo giuliani</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2010 23:16:26 +0000</pubDate>
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		<description>Come no! Anch&#039;io ho in mente il primo libro da infliggervi. Bello lo sviluppo suggerito da Maddalena. 
Allora intanto ci cimentiamo su &quot;L&#039;interpretazione dei sogni&quot;. Che si fa, ci diamo un termine? Chi &#232; della partita? </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come no! Anch&#039;io ho in mente il primo libro da infliggervi. Bello lo sviluppo suggerito da Maddalena.<br />
Allora intanto ci cimentiamo su &quot;L&#039;interpretazione dei sogni&quot;. Che si fa, ci diamo un termine? Chi &egrave; della partita?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Foti</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25182</link>
		<dc:creator>Fabio Foti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 16:41:41 +0000</pubDate>
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		<description>Ottima idea, Massimo. Per me va bene partecipare, basta che mi fate recensire Vygotskij... </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima idea, Massimo. Per me va bene partecipare, basta che mi fate recensire Vygotskij&#8230;</p>
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		<title>Di: maddalena mapelli</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25181</link>
		<dc:creator>maddalena mapelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 14:13:02 +0000</pubDate>
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		<description>s&#236;&#236;&#236;&#236;, se il materiale &#232; interessante si potrebbe alla fine fare un e-book (gratuito?) o qualcosa del genere... </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>s&igrave;&igrave;&igrave;&igrave;, se il materiale &egrave; interessante si potrebbe alla fine fare un e-book (gratuito?) o qualcosa del genere&#8230;</p>
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		<title>Di: massimo giuliani</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25180</link>
		<dc:creator>massimo giuliani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 07:43:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=4772#comment-25180</guid>
		<description>Che ideona! 
Potrebbe essere l&#039;inizio di qualche cosa, tipo una serie di classici di vari indirizzi terapeutici recensiti da gente di differenti parrocchie scientifiche (come mi pare che siamo in questo dibattito). 
Una specie di esperimento interculturale. O almeno interparrocchiale ;-) </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che ideona!<br />
Potrebbe essere l&#039;inizio di qualche cosa, tipo una serie di classici di vari indirizzi terapeutici recensiti da gente di differenti parrocchie scientifiche (come mi pare che siamo in questo dibattito).<br />
Una specie di esperimento interculturale. O almeno interparrocchiale <img src='http://www.ibridamenti.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	<item>
		<title>Di: maddalena</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25179</link>
		<dc:creator>maddalena</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 19:51:53 +0000</pubDate>
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		<description>@Massimo e @tutti, grazie a te per il tuo contributo a questa discussione e... butto l&#236; un&#039;idea... mi piacerebbe leggere una vostra, una tua, una di Claudio, una di Fabio recensione all&#039;interpretazione dei sogni. Mi avete davvero incuriosita e credo sia importante, se avete un p&#242; di tempo, che scriviate una vostra recensione al libro in questione. E mi piacerebbe leggervi perch&#233; sono sicura che mi spieghereste i motivi dell&#039;attualit&#224; del testo di Freud. Del come oggi possa essere riattualizzato. 
Non dico che siamo vicini ad un&#039;idea del tipo &quot;Out facebook&quot; (le cui conseguenze Massimo conosce bene) ma... qualcosa sta iniziando. (e il tutto grazie ad uno scrittore, a  Camon in questo caso). </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Massimo e @tutti, grazie a te per il tuo contributo a questa discussione e&#8230; butto l&igrave; un&#039;idea&#8230; mi piacerebbe leggere una vostra, una tua, una di Claudio, una di Fabio recensione all&#039;interpretazione dei sogni. Mi avete davvero incuriosita e credo sia importante, se avete un p&ograve; di tempo, che scriviate una vostra recensione al libro in questione. E mi piacerebbe leggervi perch&eacute; sono sicura che mi spieghereste i motivi dell&#039;attualit&agrave; del testo di Freud. Del come oggi possa essere riattualizzato.<br />
Non dico che siamo vicini ad un&#039;idea del tipo &quot;Out facebook&quot; (le cui conseguenze Massimo conosce bene) ma&#8230; qualcosa sta iniziando. (e il tutto grazie ad uno scrittore, a  Camon in questo caso).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Foti</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25178</link>
		<dc:creator>Fabio Foti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 16:52:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=4772#comment-25178</guid>
		<description>Aggiungo solo una breve riflessione. Quando ho letto la recensione di Camon, mi sono chiesto quale effetto avrebbe prodotto in un lettore bendisposto, alla ricerca di motivi per affrontare la lettura del testo di Freud. La mia impressione &#232; che l&#039;ipotetico lettore bendisposto avrebbe facilmente rinunciato a prendere e leggere &quot;L&#039;interpretazione dei sogni&quot;. Ma non perch&#233; quella di Camon sia una stroncatura, ovviamente. Solo che quello che Camon valorizza &#232; l&#039;analisi e non il testo. Dice che &#232; l&#039;analisi che rende autentici e liberi, ma non dice praticamente nulla sul valore attuale dell&#039;opera freudiana. Questo fatto mi ha colpito, inizialmente, anche se mi sembrava legittimo e comprensibile portare una testimonianza personale. In realt&#224;, non si comprende benissimo dove finisca la testimonianza e cominci l&#039;illustrazione del pensiero analitico. Camon non dice: io con l&#039;analisi mi sono sentito pi&#249; libero, ma &quot;tutto in analisi libera&quot;. Ora, mi sembrava  fuorviante porre la questione in termini cos&#236; drastici e poco utile al lettore desideroso di conoscere l&#039;attualit&#224; di un sapere e di una pratica ancora vitalissimi. Per questo mi &#232; sembrato utile intervenire, spero con il rispetto dovuto ad uno scrittore importantissimo (e direi persino sottovalutato in certi ambienti letterari). 
A proposito, grazie per i vostri commenti! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo solo una breve riflessione. Quando ho letto la recensione di Camon, mi sono chiesto quale effetto avrebbe prodotto in un lettore bendisposto, alla ricerca di motivi per affrontare la lettura del testo di Freud. La mia impressione &egrave; che l&#039;ipotetico lettore bendisposto avrebbe facilmente rinunciato a prendere e leggere &quot;L&#039;interpretazione dei sogni&quot;. Ma non perch&eacute; quella di Camon sia una stroncatura, ovviamente. Solo che quello che Camon valorizza &egrave; l&#039;analisi e non il testo. Dice che &egrave; l&#039;analisi che rende autentici e liberi, ma non dice praticamente nulla sul valore attuale dell&#039;opera freudiana. Questo fatto mi ha colpito, inizialmente, anche se mi sembrava legittimo e comprensibile portare una testimonianza personale. In realt&agrave;, non si comprende benissimo dove finisca la testimonianza e cominci l&#039;illustrazione del pensiero analitico. Camon non dice: io con l&#039;analisi mi sono sentito pi&ugrave; libero, ma &quot;tutto in analisi libera&quot;. Ora, mi sembrava  fuorviante porre la questione in termini cos&igrave; drastici e poco utile al lettore desideroso di conoscere l&#039;attualit&agrave; di un sapere e di una pratica ancora vitalissimi. Per questo mi &egrave; sembrato utile intervenire, spero con il rispetto dovuto ad uno scrittore importantissimo (e direi persino sottovalutato in certi ambienti letterari).<br />
A proposito, grazie per i vostri commenti!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: massimo giuliani</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25177</link>
		<dc:creator>massimo giuliani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 13:52:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=4772#comment-25177</guid>
		<description>Sono andato a leggere la recensione e l&#039;effetto &#232; quello descritto da questo post, forse anche un po&#039; peggiore. 
Uno dei miei maestri mi diceva spesso che il punto debole di Freud &#232; la sua tendenza reificatrice, nel senso della sua fede in uno statuto di realt&#224; oggettiva e definitiva delle metafore di cui &#232; stato geniale inventore. 
E d&#039;altra parte quelle metafore hanno offerto un&#039;idea dell&#039;uomo cos&#236; nuova (cos&#236; &quot;utile&quot;!) e cos&#236; radicalmente in contrasto con la societ&#224; conformista e benpensante nella quale sono nate, che si capisce l&#039;entusiasmo e la fede di Freud prima e dei suoi seguaci poi. 
Per&#242; le migliori rivoluzioni finiscono per diventare establishment quando vengono offerte come realt&#224; definitive anzich&#233; come possibilit&#224;. E dal 1900, oltre a una psicoanalisi che preserva s&#233; stessa e il suo dettato con religioso fervore, abbiamo avuto almeno alcune decine di autori fondamentali che hanno espanso quel punto di vista e gli hanno garantito una lunga vita, persino a costo di metterlo in discussione nelle sue fondamenta. 
Certamente non possiamo accusare di eccessivo &quot;essenzialismo&quot; il padre della psicoanalisi: era medico, d&#039;altra parte! Ma ben altro effetto fa il realismo ingenuo in uno scrittore. 
L&#039;impressione &#232; che l&#039;atteggiamento con cui Camon legge &quot;L&#039;intepretazione&quot; nella sua breve recensione sia, come dire?, alquanto nostalgico.  
Senza togliere nulla alle sue ragioni per essere grati alla psicoanalisi, ne abbiamo oggi di nuove (ed &#232; questa, suppongo, la ragione per ripubblicare questa bibbia cent&#039;anni e passa dopo: senn&#242; quale?).  
Il potere di un testo di incidere sul pensiero del suo tempo si vede anche da quanto ha indotto altri autori a dire la propria al riguardo. 
Freud &#232; il grande iniziatore di una lunga storia, che nella recensione di Camon sembra piuttosto aprirsi e chiudersi con lui. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono andato a leggere la recensione e l&#39;effetto &egrave; quello descritto da questo post, forse anche un po&#39; peggiore.<br />
Uno dei miei maestri mi diceva spesso che il punto debole di Freud &egrave; la sua tendenza reificatrice, nel senso della sua fede in uno statuto di realt&agrave; oggettiva e definitiva delle metafore di cui &egrave; stato geniale inventore.<br />
E d&#39;altra parte quelle metafore hanno offerto un&#39;idea dell&#39;uomo cos&igrave; nuova (cos&igrave; &quot;utile&quot;!) e cos&igrave; radicalmente in contrasto con la societ&agrave; conformista e benpensante nella quale sono nate, che si capisce l&#39;entusiasmo e la fede di Freud prima e dei suoi seguaci poi.<br />
Per&ograve; le migliori rivoluzioni finiscono per diventare establishment quando vengono offerte come realt&agrave; definitive anzich&eacute; come possibilit&agrave;. E dal 1900, oltre a una psicoanalisi che preserva s&eacute; stessa e il suo dettato con religioso fervore, abbiamo avuto almeno alcune decine di autori fondamentali che hanno espanso quel punto di vista e gli hanno garantito una lunga vita, persino a costo di metterlo in discussione nelle sue fondamenta.<br />
Certamente non possiamo accusare di eccessivo &quot;essenzialismo&quot; il padre della psicoanalisi: era medico, d&#39;altra parte! Ma ben altro effetto fa il realismo ingenuo in uno scrittore.<br />
L&#39;impressione &egrave; che l&#39;atteggiamento con cui Camon legge &quot;L&#39;intepretazione&quot; nella sua breve recensione sia, come dire?, alquanto nostalgico.<br />
Senza togliere nulla alle sue ragioni per essere grati alla psicoanalisi, ne abbiamo oggi di nuove (ed &egrave; questa, suppongo, la ragione per ripubblicare questa bibbia cent&#39;anni e passa dopo: senn&ograve; quale?).<br />
Il potere di un testo di incidere sul pensiero del suo tempo si vede anche da quanto ha indotto altri autori a dire la propria al riguardo.<br />
Freud &egrave; il grande iniziatore di una lunga storia, che nella recensione di Camon sembra piuttosto aprirsi e chiudersi con lui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ibridamenti</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25176</link>
		<dc:creator>ibridamenti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 11:11:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=4772#comment-25176</guid>
		<description>@Claudio, ti ringrazio del link e mi dispiace molto non popter partecipare (troppo lontano !). Spero tu abbia la possiiblit&#224; di mettere poi  in rete qualcosa del seminario. Sulla &quot;benevolenza&quot; concordo appieno. Anche se credo che la rete sia un luogo che favorisce i discorsi critici, di approfondimento e spesso molto diversi da quelli che leggiamo nella carta stampata. Appena ho letto su FB la recensione alla recensione di Fabio, mi &#232; piaciuta molto. Pur rispettando l&#039;opinione di Camon, che ammiro come scrittore, credo anche sia possibile dare voce anche ad altre letture, pi&#249; legate appunto alle pratiche e ad una attualizzazione del pensiero di Freud. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Claudio, ti ringrazio del link e mi dispiace molto non popter partecipare (troppo lontano !). Spero tu abbia la possiiblit&agrave; di mettere poi  in rete qualcosa del seminario. Sulla &quot;benevolenza&quot; concordo appieno. Anche se credo che la rete sia un luogo che favorisce i discorsi critici, di approfondimento e spesso molto diversi da quelli che leggiamo nella carta stampata. Appena ho letto su FB la recensione alla recensione di Fabio, mi &egrave; piaciuta molto. Pur rispettando l&#039;opinione di Camon, che ammiro come scrittore, credo anche sia possibile dare voce anche ad altre letture, pi&ugrave; legate appunto alle pratiche e ad una attualizzazione del pensiero di Freud.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Claudio Basile</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/recensioni/2010/02/freud-e-camon-appunti-per-una-recensione-di-una-recensione/comment-page-1/#comment-25174</link>
		<dc:creator>Claudio Basile</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 10:35:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=4772#comment-25174</guid>
		<description> D&#039;altronde, &#232; abbastanza conclamato che l&#039;interpretazione di un sogno non possa affrancarsi da un setting analitico, in quanto mero &quot;prodotto&quot; di quella interazione, e che al di fuori di tale situazione, rischia di diventare solo una banalizzazione, ancor pi&#249;, uno &quot;svuotamento&quot; del senso metaforico e metonimico del sogno. 
Concordo abbastanza, quindi, con la tua disamina, sulla lettura di Camon, fermo restando che, ed &#232; un mio pensiero, si debba sempre accogliere con benevolenza, chiunque si confronti con lo spessore di certe opere, affinch&#232; le stesse possano avere ancora una &quot;luce&quot;, nell&#039;attuale panorama del Pensiero occidentale. 
A tal proposito, se mi conseni, vorrei porre questo link:  
&lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/claudio.basile?v=feed&amp;story_fbid=294383755688#/event.php?eid=304701160406&amp;ref=ts&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.facebook.com/claudio.basile?v=feed&amp;amp...&lt;/a&gt; 
che informa di una mia iniziativa a tal proposito. Nel caso ci&#242; non fosse consentito da regole del tuo blog, puoi anche eliminarlo. 
Grazie per l&#039;ospitalit&#224;. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#039;altronde, &egrave; abbastanza conclamato che l&#039;interpretazione di un sogno non possa affrancarsi da un setting analitico, in quanto mero &quot;prodotto&quot; di quella interazione, e che al di fuori di tale situazione, rischia di diventare solo una banalizzazione, ancor pi&ugrave;, uno &quot;svuotamento&quot; del senso metaforico e metonimico del sogno.<br />
Concordo abbastanza, quindi, con la tua disamina, sulla lettura di Camon, fermo restando che, ed &egrave; un mio pensiero, si debba sempre accogliere con benevolenza, chiunque si confronti con lo spessore di certe opere, affinch&egrave; le stesse possano avere ancora una &quot;luce&quot;, nell&#039;attuale panorama del Pensiero occidentale.<br />
A tal proposito, se mi conseni, vorrei porre questo link:<br />
<a href="http://www.facebook.com/claudio.basile?v=feed&amp;story_fbid=294383755688#/event.php?eid=304701160406&amp;ref=ts" target="_blank">http://www.facebook.com/claudio.basile?v=feed&#038;amp&#8230;</a><br />
che informa di una mia iniziativa a tal proposito. Nel caso ci&ograve; non fosse consentito da regole del tuo blog, puoi anche eliminarlo.<br />
Grazie per l&#039;ospitalit&agrave;.</p>
]]></content:encoded>
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