Lì per lì mi è sembrato normale, forse perché ormai tutto passa per essere normale.
Ma è normale che i ragazzi e le ragazze delle medie di tante scuole italiane che in questi giorni stanno partecipando ai giochi on-line di matematica cup, si allenino a risolvere quesiti logici di questo tipo?
Copio e incollo:

La manifestazione è organizzata da da DIDA-lab e Di.S.Te.B.A. dell’Università del Salento, da Repubblica.it e Kataweb.it e patrocinata dall’OASI WWF e dal Ministero della Pubblica Istruzione
Certo se lo dice la logica, dev’essere quantomeno logico, che 99 politici su 100 sono corrotti!
Non si capisce però perché i docenti, nelle stesse scuole, siano poi chiamati a insegnare “Cittadinanza e Costituzione” e a infondere nei giovani la cultura del rispetto delle persone e delle istituzioni.
Mah, forse sono io che ho capito male…
















[...] comunque la logica dice che 99 politici italiani su 100 sono corrotti, col beneplacito del Ministero della Pubblica [...]
[ OT a proposito di studenti: http://www.webeconoscenza.net/2009/03/31/congratulescions/comment-page-1/#comment-4326 ]
Il quesito dovrebbe essere: “prendendone due a caso sempre tutti e due risultano corrotti”
Ora la logica rispecchierebbe la realtà…
Più che alla logica, sembra ispirarsi alla esperienza di osservazione diretta…
Bah, una volta questi quesiti li facevano con i calzini spaiati. Si vede che oggi i ragazzini con i politici capiscono meglio..
Non so che dire.
Pensavo fosse la “macchina della verità”
La cosa effettivamente mi lascia perplessa. Soprattutto perché da una parte ci si lamenta del qualunquismo dilagante, della mancanza di rispetto per le istituzioni, della mancanza d’interesse da parte dei giovani per la “cosa pubblica” e poi? Cosa si fa? Anche se la situazione fosse proprio questa si dovrebbe lavorare per ridare fiducia nelle istituzioni e spingere all’impegno, non il contrario. Però forse è stata una cosa “così”, un pò come la citazione all’interno delle fonti per il tema della maturità di alcuni anni fa di un discorso dell’allora (e ora) presidente Berlusconi. Però io sono una polemica eh…