Mi scuso per la lunga assenza – dovuta soprattutto alla “vacanza dalla blogosfera” che mi son preso andando a fare lo scemo su Facebook – e riprendo volentieri la rubrica da dove ero rimasto: in particolare, mi piace riproporvi un’altra puntata del nostro “Caleidoscopio” . Ricordate? Io vi propongo l’ immagine di un dipinto famoso come se fosse visto attraverso il gioco di riflessi prodotto da un caleidoscopio.

Questa volta ci avviciniamo di più alla nostra epoca: penso che possa bastare come primo indizio…Dunque avanti, sotto con i nomi… voglio titolo e autore dell’ opera d’ arte in questione…


















E, naturalmente, buon divertimento a tutti!!!
mi sei mancatooooooo
lo lancio domani mattina su Fb e intanto stasera ci penso…
mi verrebbe da pensare ad un impressionista…
@ Mad: hai… quasi indovinato
Brava!
urgh, non so come hai ricombinato l’immagine del quadro…(hai effettato un particolare soltanto?).. ma così a occhio e croce direi puntinismo…(a meno che non sia l’effetto che hai usato, ma anche il colore…) sparo a uno nel mucchio: Seurat!
@ Daniele: SEURAT è esatto! Manca solo il titolo…
Infatti l’ effetto caleidoscopio non modifica le particolarità tecnico/pittoriche, ma cambia la configurazione dell’ immagine, complicando la riconoscibilità dei soggetti, etc.
Il famosissimo “Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte”?
@ Serena, è giusto… brava!
Dunque, ora che Daniele e Serena hanno indovinato il Seurat procederò con un dipinto più difficile per il prossimo appuntamento…
Intanto vi anticipo che ho già in mente un altro giochino percettivo… mumble, mumble…