
"Ode to the Muse", di Serena Triacca
«E’ un autoscatto allo specchio di diversi anni fa, avevo realizzato una piccola serie. Sono ritornata su Ibrid@menti a leggere il primo post di Musa/Medusa e concentrandomi sugli aggettivi che hai utilizzato ho giocato un pò con i pennelli di Photoshop, per fare emergere la “medusa”… » (Serena Triacca)
Ringrazio Serena per questa sua immagine “ispirata” alla/dalla nostra rubrica, e che pubblico volentieri in questo nuovo post. Credo che sarebbe bello inaugurare (magari più in là) qualche “seduta” di analisi sulle immagini (artistiche e non) create e proposte anche dai nostri visitatori… non farò sgangherate letture “da tarocchi” e non proporrò rivelazioni alla “In treatment” , ma penso che potrebbe essere molto interessante…
se non altro per suggerire percorsi di approccio e approfondimento, tramite esempi concreti, sul nostro rapporto con le immagini nel virtuale (blog, etc…). Ci penserò su… mumble, mumble…


















Bellissima foto…mi ricorda le opere di una mia amica, autrice di una serie di foto intitolate “Il Libro dei Mostri”, con immagini distorte di uomini/animali
@ Antonio Lo Giudice, condivido il tuo parere. Piace anche a me… ha una inquietudine “timburtoniana”… e anche dal punto di vista della fattura qualitativa è ottima – a
proposito di immagini… complimenti per il “divo” che hai scelto come avatar…
Grazie per la pubblicazione Oyrad, /me felice! Avanti i prossimi!
Quale Divo?! Questa è una mia foto dei primi anni ’80!!
eh eh…ero in dubbio tra questa e quella in cui è vestito come Super Mario!
@ Grazie a te Serena
Vediamo ora come si evolvono i commenti: ti invito anche a segnalare questo post nel tuo blog
@
Antonio Lo Giudice: la tua deve essere stata una scelta davvero combattuta…
Detto, fatto!
[...] sapere come è nata questa creazione? Dovete iniziare da qui. E poi proseguire qui. Entrambi i link puntano ad un blog interessante e innovativo, Ibrid@menti. Vi invito a visitarlo e [...]
Foto elegante, raffinatissima, malgrado il gioco del doppio “ombroso inquietante” riflesso allo specchio. Ed è vero che pulsa di atmosfere filmiche Tim Burton style. Vado oltre, caro Oyrad: sembra un fotogramma, un fermo-immagine di qualche vecchio cortometraggio del Muto. Soprattutto la parte ritoccata. Il doppio ha dunque una funzione temporale: l’immagine candida, il profilo perfetto e sinuoso, l’espressione intensa – tuttavia maliziosa – dello sguardo (ma chi sta guardando Serena? certamente non se stessa…) è quella che rappresenta l’oggi. Mentre l’inquietudine dolente sembra d’antica memoria.
Complimenti davvero!
Mi presento: sono Nina Maroccolo di “Minima Magnitudo”. Se passi a trovarmi sarà un piacere. Intanto ho cominciato a scoprire per prima il tuo personale mondo… Un saluto affettuoso.
Allora sei tu Serena, la padrona di questo luogo!!! Non avevo capito… Baci, cara.
qui mi sa che accadono proprio cose belle
@ Serena, brava. Il link sarà sicuramente utile a “fare community” :-)@ Nina, siamo dunque “colleghi”… verrò a trovarti presto… in effetti ho dato solo delle sbirciatine alle altre rubriche, fino ad ora… sono anche io in fase “rodaggio”… @ Ciao Mad… grazie… adesso vado a vedere se hai visto qual’era il dipinto misterioso della terza puntata di “Caleidoscopio”…
i tre filosofi
certo che l’ho visto…
è stato bello seguire il tutto.
@ Antonio: ti ringrazio! la tua amica ha un sito web?
@ Nina: padrona no…
diciamo che ho cercato di una interpretazione personale a questa neonata rubrica… è stata la prima che ho consultato appena arriva su Ibrid@menti non molti giorni fa. Il tuo commento mi lascia senza parole, è bellissimo. Verrò a sbirciare anche la tua rubrica.
@ Oy: ci credo
@ Mad: smackkkkkete!
Piccola svista… “ho cercato di… dare”
ho sonno, perdo parole per strada O__o
Cara Serena, solo il titolo della rubrica Musa/Medusa è magnifico! E sono convinta che in questo spazio ci sarà uno scambio pullulante di idee.
Ti rinnovo i miei complimenti. Buon lavoro.
Un abbraccio
@ Oyrad: piacere… anch’io neofita. Verrò a trovarti presto nei tuoi luoghi. Un abbraccio anche a te.
@ Maddalena: sei il Bagatto dei Tarocchi!
X Serena: il sito della mia amica è http://www.saralando.com
X tutti: e venite a stampare qualcosa anche sul parabrezza :)!
X Nina: sei per caso parente di Gianni Maroccolo (la figura più importante dell’underground italiano degli ’80 e ’90)?
@ Nina Maroccolo: non tanto per fare il pignolo, ma più che altro per evitare possibili equivoci, questa rubrica è gestita da me, con la partecipazione di Chicca. Detto ciò, questo spazio non è comunque “mio” – di mio c’è solo il titolo
. Infatti Musa/Medusa è semplicemente e soltanto organizzata dalla mia supervisione… di volta in volta la rubrica diventerà di coloro che vorranno proporre interventi, post, e specialmente immagini, come ha fatto Serena
@ Antonio, grazie mille per l’ invito e per il sito segnalato