Guitar Wolf (ovvero “che dio possa mantenerci tutti incoscienti”)

Antonio Lo Giudice
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Melo, un mio amico siciliano, formò il suo primo gruppo ad 11 anni. Si chiamavano i “Tosorstik” (a Sandra non sfuggirà il senso profondo di tale nome) ed erano formati da lui che pestava su una batteria composta da un bongo sfondato e qualche pentola rovesciata, da un tizio che suonava, con una mano sola, una chitarrina classica e da un cantante che urlava. Grazie allo stereo di un fratello maggiore, registrarono su cassetta un paio di album e, persino, un live (nel senso che, finita ogni canzoni, i membri del gruppo si applaudivano).
I Tosorstik mi sono tornati in mente ascoltando i dischi dei giapponesi Guitar Wolf: bordate di riverberi e fedeltà inesistente all’insegna di un rocchenolle da invasati. Roba da tornare ad aver paura della musica gggiovane (che tanto giovane non è più- ammesso che lo sia mai stata!). Roba da torturare il tuo amico appassionato di progressive durante un lungo viaggio in macchina. Roba da riattizzarti gli ormoni come e peggio di quando avevi 15 anni e non ti pareva vero che i tuoi fossero fuori dalle balle per poter occupare il bagno. Roba da voler scatenare una rissa sulla pista di una discoteca. Roba da voler tirare fuori la chitarra e fargliela vedere a quella stronzetta che ti ha mandato in bianco. Roba da farti dimenticare che hai trent’anni e ti stai per sposare.

4 Commenti

  1. Viva Melo, viva gli undicenni. Questo post è un angolino regressivo anche se manteniamo il distacco ironico. Perciò, ok…

    Roba da far dimenticare che l’adolescenza, per certi versi, non finisce mai…

  2. Antonio Lo Giudice Antonio Lo Giudice scrive:

    Come ho scritto, devo dimenticare la mia età ed il mio (prossimo) stato civile :D!

  3. chiccama chiccama scrive:

    son contenta allora di non conoscere i Guitar Gulf!!:)))
    ma Melo sembra simpatico!!

    scrivi per dimenticare già prima di “consumare” :))))) (nel senso di non acora aver l’anello al …dito!!)?

  4. Antonio Lo Giudice Antonio Lo Giudice scrive:

    Cambia poco, visto che, dopo due anni di convivenza, l’anello al collo ce l’ho di sicuro :D!
    I Guitar Wolf sono l’anima del rocchenrol, cara chicca! E il roccchenrol è un disastro tipicamente giovanile (e sfogo di angosce tragicamente maschili)

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