Ho letto che, nei primi anni ‘80, gli Skiantos si presentarono ad un concerto senza strumenti, ma con pacchi di pasta e vasetti di sugo, e, al posto di suonare, organizzarono un’enorme spaghettata con tutto il pubblico.
Iggy Pop, ai tempi degli Stooges, finiva spesso e volentieri i suoi show picchiato a sangue dai presenti, stanchi di essere presi per il culo da quel nanetto magro e tossico.
GG Allin, infine, non ha lasciato intentata nessuna forma di provocazione: sul palco ha messo in atto ogni pratica abominevole e contro natura possa venire in mente a persone più o meno sane di mente (e anche a qualcuno col cervello totalmente fottuto).Per intenderci, i suoi abiti di scena consistevano esclusivamente in un paio di stivali ed un collare per cani e aveva idee, diciamo, creative riguardo l’uso del microfono.
Oddio, una cosa non è arrivato nemmeno lui a farla: non si è mai suicidato durante un concerto, nonostante l’avesse più volte promesso ai suoi fan, garantendo che si sarebbe tolto dalle spese durante la notte di Halloween. E’ schiattato per overdose prima, quindi non possiamo sapere se scherzasse o meno.
La cosa più estrema che ho visto ad un concerto è stato un roadie dei Catharral Noise che, salito sul palco ubriaco e vestito solo con una toga, ha scagliato con tutta la sua forza una lattina di birra semipiena verso il pubblico, sfiorando la testa del fonico.
Mi auguro che, dopo il concerto, il suddetto fonico abbia gonfiato di legnate quell’inutile imbecille


















si capisce lo stesso
Ufff….
veniamoci incontro
(ah, bel post!)
Bella la nioba testata! Lieve e fine.
nuova, ovviamente. volevo dire “nuova”
“Fine e sagace come al solito” diceva un poeta dell’hinteland milanese nei primi anno ’80!
beh pensare che il suo nome dalla nascita era “Jesus Christ” Allin…
io vidi tempo fa il video del suo funerale su “Hated”…..ma insomma
Io il pezzo su Allin l’avevo buttato giù come riflessione sulle provocazioni musicali- ho solo un suo disco e qualche pezzo sparso. Ma ero convinto che quasi nessuno lo conoscesse :D!
beh io ho passato molti anni negli U.S. e a Londra e lui faceva notizia (non per la sua musica!!!) e poi so’ vecchierella e pure rockettara!!:)))
lui come provocazione musicale è un po’ passato ormai, altri han cercato, ma la provocazione musicale per me dovrebbe essere intelligente e forte e andare oltre la “forma”.. ma in giro vedo ben poco..
Concordo! Per cercare qualcosa di veramente provocatorio (e divertente) devi sguazzare nell’underground e nei miti locali – ho fatto l’esempio dei Catharral Noise, ma avrei potuto anche citare la goliardia dei primi Gem Boy (quando erano una leggenda per gli studenti liceali). Il problema dei miti locali è che perdono senso quando li tiri fuori dal contesto (territoriale e generazionale).