le aziende in-visibili – guardare in alto

maddalena mapelli
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Guardare in alto di Le aziende in-visibili / episodio 91/128 [p. 278-279 ]
Link alle città invisibili. Le città e il cielo. Il Bersabea
In anteprima su Ibridamenti la rivisitazione di Caterina Bonetti.

Grazie alla concessione di Marco Minghetti e di Caterina, tutti possiamo vedere come è organizzato il libro "Le aziende-invisibili" di cui abbiamo già parlato.

cliccate sull’immagine, zoommate, spostate e … buona lettura :-)

10 Commenti

  1. ibridamenti scrive:

    è davvero una pubblicazione particolare…

  2. Minerva84 scrive:

    http://cocon

    [..] Rilancio anche qui il post che hanno dedicato alla mia riscrittura calviniana su Ibrid@menti. Se avete voglia di darci un’occhiata, si sa mai che abbiate un pò di tempo da perdere… [..]

  3. melpunk66 scrive:

    è un libro impegnativo, per ogni sezione ci sono indicazioni anche su un brano musicale

  4. ibridamenti scrive:

    i disegni di serafini, i link alle città di calvino, la musica, gli astri, la scrittura….

    un tessuto davvero complesso

  5. zauberei scrive:

    Nonostante la mia stoliditudo tecnologica…. bellissimo:)))

  6. giulianagua scrive:

    Mi è piaciuto leggere le due pagine. Grazie :-)

  7. ibridamenti scrive:

    @ te giuliana,

    a presto :-)

  8. williamnessuno scrive:

    Bravissima Caterina!

    Il libro dev’essere fantastico, speriamo mi arrivi presto!

  9. PV64 scrive:

    Sempre proposte interessanti qui!!

    :-DDD

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  10. poesiaoggi scrive:

    Milania si deposita nella pianura come la caducità delle foglie d’autunno o le polveri acide che sgorgano dagli occhi, vitree bilie incastonate in sguardi assenti, viste d’angoli tra strade ora vuote ora piene, talvolta linee che intersecano altre linee in concentriche ragnatele con smagliature più o meno fitte, più o meno spesse, fruscii di calze a rete nelle coppie di puntini che, in ogni dove, segnano il territorio.

    Dall’alto si gode il panorama di guglie, cime di cipressi, cornicioni di sparuti grattacieli, una quantità infinita di piccole grandi nature vive, morte,corpi, oggetti, puzzle in movimento che si accoppiano, si intrecciano per poi lasciarsi perché l’elemento scappa, perché non sei nel posto giusto, nel momento adatto, nel centro del microcosmo.

    Come veramente sia Milania sotto questo confuso tappeto di segni non ci è dato sapere. Fuori, la pianura prosegue arida sino all’orizzonte, s’alza il cielo dove le nuvole s’inseguono. Nelle forme che il caso e il vento regalano ad esse, l’uomo gioca a distinguerne i contorni; una barba, un dirigibile, un segno…

    Marco

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