<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Deponete le armi,  che uccideranno anche voi, le vostre famiglie e i vostri figli &#8211; strage nel casertano</title>
	<atom:link href="http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/</link>
	<description>Blog collettivo ideato dall'Università Ca' Foscari di Venezia per proporre nuovi modelli di ricerca universitaria</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 18:06:42 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Diaktoros</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22009</link>
		<dc:creator>Diaktoros</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 21:55:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22009</guid>
		<description>Non ho mai amato le storie di mafia , camorra e simili, perché esprimono un mondo che vorrei non esistesse.&lt;br /&gt;So che in quel mondo non esistono i concetti di orrore, rimorso, perdono, pietà. Chi nasce guerriero non può permettersi di esitare o di avere paura, rispetta solo la forza, la violenza, la determinazione, l&#039;assenza di scrupoli. La malavita ha le sue leggi e suoi interessi e spesso questi si legano agli interessi di una parte della società. Le società segrete ramificate sul territorio sono state sempre utili a qualcuno e scompariranno solo se e quando non serviranno più, cioè quando non vi sarà più richiesta dei servizi illegali che offrono; solo allora diventeranno folclore e ricordi letterari e cinematografici. Fino a quel momento le stragi, di bianchi o neri non ha importanza, perché i morti non hanno colore, continueranno ad esserci e noi continueremo a parlarne.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho mai amato le storie di mafia , camorra e simili, perché esprimono un mondo che vorrei non esistesse.<br />
<br />So che in quel mondo non esistono i concetti di orrore, rimorso, perdono, pietà. Chi nasce guerriero non può permettersi di esitare o di avere paura, rispetta solo la forza, la violenza, la determinazione, l&#8217;assenza di scrupoli. La malavita ha le sue leggi e suoi interessi e spesso questi si legano agli interessi di una parte della società. Le società segrete ramificate sul territorio sono state sempre utili a qualcuno e scompariranno solo se e quando non serviranno più, cioè quando non vi sarà più richiesta dei servizi illegali che offrono; solo allora diventeranno folclore e ricordi letterari e cinematografici. Fino a quel momento le stragi, di bianchi o neri non ha importanza, perché i morti non hanno colore, continueranno ad esserci e noi continueremo a parlarne.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: donneinlinea</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22008</link>
		<dc:creator>donneinlinea</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 12:43:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22008</guid>
		<description>mafia. camorra, &#039;ndrangheta da anni uccidono i nostri connazionali da sempre. E mai è successo un putiferio del genere.&lt;br /&gt;A rischio di essere tacciata di razzismo, mi chiedo perchè.&lt;br /&gt;Si è forse fatta l&#039;abitudine a che i morti italiani sono routine, mentre lo straniero di turno no?&lt;br /&gt;Le persone restano persone, di qualunque colore esse siano.&lt;br /&gt;La strage di Duisburg non ha suscitato lo stesso clamore.&lt;br /&gt;Allora mi chiedo chi davvero sia il razzista.&lt;br /&gt;Io credo che qualcuno stia strumentalizzando ad arte i morti del casertano. Proprio in virtù del colore della pelle.&lt;br /&gt;E credo che più che razzismo in Italia vi sia intolleranza, alimentata dall&#039;ipocrisia di tanti italiani, e dalle istituzioni che trattano con due pesi e due misure persone di differenti etnìe.&lt;br /&gt;Quanto alla domanda del post io la trovo utopistica: tutti sanno che è sbagliato oltre che reato uccidere un altro essere umano. Ma molti lo fanno lo stesso.&lt;br /&gt;Proprio perchè a mio avviso, oggi non si da&#039; più valore a nulla, vita compresa. Ed inoltre il sistema giudiziario non punisce come dovrebbe.&lt;br /&gt;Volgio pero&#039; far notare una cosa: la malavita organizzata non colpisce quasi mai a caso o per errore. Se le 6 vittime sono state giustiziate in quel modo, non nascondiamoci dietro un dito, un motivo ci sarà stato. O vogliamo davvero credere che nessun immigrato dekinque?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mafia. camorra, &#8216;ndrangheta da anni uccidono i nostri connazionali da sempre. E mai è successo un putiferio del genere.<br />
<br />A rischio di essere tacciata di razzismo, mi chiedo perchè.<br />
<br />Si è forse fatta l&#8217;abitudine a che i morti italiani sono routine, mentre lo straniero di turno no?<br />
<br />Le persone restano persone, di qualunque colore esse siano.<br />
<br />La strage di Duisburg non ha suscitato lo stesso clamore.<br />
<br />Allora mi chiedo chi davvero sia il razzista.<br />
<br />Io credo che qualcuno stia strumentalizzando ad arte i morti del casertano. Proprio in virtù del colore della pelle.<br />
<br />E credo che più che razzismo in Italia vi sia intolleranza, alimentata dall&#8217;ipocrisia di tanti italiani, e dalle istituzioni che trattano con due pesi e due misure persone di differenti etnìe.<br />
<br />Quanto alla domanda del post io la trovo utopistica: tutti sanno che è sbagliato oltre che reato uccidere un altro essere umano. Ma molti lo fanno lo stesso.<br />
<br />Proprio perchè a mio avviso, oggi non si da&#8217; più valore a nulla, vita compresa. Ed inoltre il sistema giudiziario non punisce come dovrebbe.<br />
<br />Volgio pero&#8217; far notare una cosa: la malavita organizzata non colpisce quasi mai a caso o per errore. Se le 6 vittime sono state giustiziate in quel modo, non nascondiamoci dietro un dito, un motivo ci sarà stato. O vogliamo davvero credere che nessun immigrato dekinque?</p>
<p>Paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bimodale</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22007</link>
		<dc:creator>bimodale</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 22:47:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22007</guid>
		<description>solo? e l&#039;ipocrisia? e l&#039;omofobia? il problema è che si guarda troppa tv, e i programmi sono di qualità scadente e provinciale, si pubblica troppo e male, troppe piattaforme per comunicare, ma cosa si comunica? nulla. troppo appiattimento rassicurante che non facilità un&#039;apertura al diverso, alla sperimentazione del totalmente altro da sé. cioè lo puoi anche fare, ma poi resti solo, e allora ti devi adeguare e quindi devi vestire a modo scrivere per benino ecc.&lt;br /&gt;mica puoi fare che parli dell&#039;eroina o dei tuoi traumi! e allora? autocensurandoci e nascondendo le parti negative di noi implichiamo il razzismo: nei confronti dei tossici, degli abusati, dei gay, fino ai neri. &lt;br /&gt;nella blogosfera sembra che tutti siano traquilli e rilassati e abbiano a parlare solo dei problemi dei neri e degli altri. ma non mi sembra che nessuno alla fin fine si esponga più di tanto in prima persona!  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ot&lt;br /&gt;sarà mica per questo che non lavorerò mai? :-)))&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>solo? e l&#8217;ipocrisia? e l&#8217;omofobia? il problema è che si guarda troppa tv, e i programmi sono di qualità scadente e provinciale, si pubblica troppo e male, troppe piattaforme per comunicare, ma cosa si comunica? nulla. troppo appiattimento rassicurante che non facilità un&#8217;apertura al diverso, alla sperimentazione del totalmente altro da sé. cioè lo puoi anche fare, ma poi resti solo, e allora ti devi adeguare e quindi devi vestire a modo scrivere per benino ecc.<br />
<br />mica puoi fare che parli dell&#8217;eroina o dei tuoi traumi! e allora? autocensurandoci e nascondendo le parti negative di noi implichiamo il razzismo: nei confronti dei tossici, degli abusati, dei gay, fino ai neri.<br />
<br />nella blogosfera sembra che tutti siano traquilli e rilassati e abbiano a parlare solo dei problemi dei neri e degli altri. ma non mi sembra che nessuno alla fin fine si esponga più di tanto in prima persona!  </p>
<p>ot<br />
<br />sarà mica per questo che non lavorerò mai? :-)))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: williamnessuno</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22006</link>
		<dc:creator>williamnessuno</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 18:13:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22006</guid>
		<description>Gli italiani (ovviamente non tutti) sono razzist: non nascondiamoci dietro un dito</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli italiani (ovviamente non tutti) sono razzist: non nascondiamoci dietro un dito</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: madmapelli</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22005</link>
		<dc:creator>madmapelli</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 11:27:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22005</guid>
		<description>@ dario,&lt;br /&gt;sì su questo sono pienamente d&#039;accordo con te. Grazie per aver articolato meglio il tuo comemnto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ dario,<br />
<br />sì su questo sono pienamente d&#8217;accordo con te. Grazie per aver articolato meglio il tuo comemnto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: utente anonimo</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22004</link>
		<dc:creator>utente anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 08:18:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22004</guid>
		<description>@ibridamenti: Non era un tono presuntuoso o semplicistico, non fraintendermi, nè criticavo la possibilità di esprimere una opinione chi non vive questa realtà. Dicevo che teorizzare sulla camorra, sulla criminalità organizzata e su degli atti illegali mi pare alquanto inutile. C&#039;è da chiedersi il perchè certe morti valgono più di altre, perchè i cronisti locali scompaiono e ricompaiono quando capita a loro, perchè la corruzione è così forte e l&#039;identità culturale così estesa ed intrecciata nel territorio fino ad entrare nei ragionamenti e nei costumi stessi delle persone. Le parole servono, certo, ma vanno seguite poi da fatti. E buttare due militari in divisa in strada probabilmente non credo sia la soluzione migliore e definitiva per risolvere il problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;@barbara: Non ho fatto di tutta un&#039;erba un fascio. Per fortuna ci sono  nella società civile persone come Don Peppino Diana. &lt;br /&gt;Bisognerebbe ergerle come esempio non eroistico o da evitare (perchè se  ostaggi la criminalità non vivi a lungo) ma intraprendere la strada che hanno iniziato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un luogo privo di sensibilità sarebbe bello riecheggiassero i vostri commenti (le parole) davvero belli, che vanno oltre la rabbia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ibridamenti: Non era un tono presuntuoso o semplicistico, non fraintendermi, nè criticavo la possibilità di esprimere una opinione chi non vive questa realtà. Dicevo che teorizzare sulla camorra, sulla criminalità organizzata e su degli atti illegali mi pare alquanto inutile. C&#8217;è da chiedersi il perchè certe morti valgono più di altre, perchè i cronisti locali scompaiono e ricompaiono quando capita a loro, perchè la corruzione è così forte e l&#8217;identità culturale così estesa ed intrecciata nel territorio fino ad entrare nei ragionamenti e nei costumi stessi delle persone. Le parole servono, certo, ma vanno seguite poi da fatti. E buttare due militari in divisa in strada probabilmente non credo sia la soluzione migliore e definitiva per risolvere il problema.</p>
<p>@barbara: Non ho fatto di tutta un&#8217;erba un fascio. Per fortuna ci sono  nella società civile persone come Don Peppino Diana.<br />
<br />Bisognerebbe ergerle come esempio non eroistico o da evitare (perchè se  ostaggi la criminalità non vivi a lungo) ma intraprendere la strada che hanno iniziato.</p>
<p>In un luogo privo di sensibilità sarebbe bello riecheggiassero i vostri commenti (le parole) davvero belli, che vanno oltre la rabbia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: barbara34</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22003</link>
		<dc:creator>barbara34</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 22:30:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22003</guid>
		<description>@ Dario: io non credo che esista la Chiesa come entità ontologica, ma le singole persone, e dire che sono tutti colllusi con la camorra mi sembra eccessivo, d&#039;altra parte basterebbe l&#039;esempio di Diana, e come lui, forse meno coraggiosi ma tuttavia impegnati nel fare qualcosa di buono, credo ce ne siano altri. Questo senza essere particolarmente cattolica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Dario: io non credo che esista la Chiesa come entità ontologica, ma le singole persone, e dire che sono tutti colllusi con la camorra mi sembra eccessivo, d&#8217;altra parte basterebbe l&#8217;esempio di Diana, e come lui, forse meno coraggiosi ma tuttavia impegnati nel fare qualcosa di buono, credo ce ne siano altri. Questo senza essere particolarmente cattolica.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: eventounico</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22002</link>
		<dc:creator>eventounico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 20:47:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22002</guid>
		<description>Certo Mario. Io non avevo dubbi sulla  sintonia. Rimarcavo il silenzio che ci contraddistingue, rispetto al quale anche la protesta degli immigrati è preferibile. La camorra esiste sempre. Non solo quando uccide. Perchè solo ora lo sdegno ? La torre narcolettica, nella quale chi è al potere vuole che balliamo al suono assordante de &quot;la vita è solo questa&quot;, è in piedi da tempo. Sottrarsi al ballo delle apparenze contribuisce a murare vivi i re nelle loro torri. </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo Mario. Io non avevo dubbi sulla  sintonia. Rimarcavo il silenzio che ci contraddistingue, rispetto al quale anche la protesta degli immigrati è preferibile. La camorra esiste sempre. Non solo quando uccide. Perchè solo ora lo sdegno ? La torre narcolettica, nella quale chi è al potere vuole che balliamo al suono assordante de &#8220;la vita è solo questa&#8221;, è in piedi da tempo. Sottrarsi al ballo delle apparenze contribuisce a murare vivi i re nelle loro torri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bimodale</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22001</link>
		<dc:creator>bimodale</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 20:41:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22001</guid>
		<description>io credo molto nelle parole, nella loro forza, credo che la rete possa essere rivoluzionaria contro il concetto da cui deriva ogni mafia. dalla mie parti esiste la sacra corona e in certi paesi, quando da piccino ci andavo a lavorare, ai mercati, tanti anni fa, lì vivevo gomito a gomito con ragazzini come me che &#039;portavano&#039; la droga, e omoni grandi e grossi che &#039;chiedevano&#039; soldi, ho visto discoteche e bar esplodere e fino a qualche ora prima con i miei amichetti c&#039;eravamo andati a prendere il gelato. sentivo mia madre dirmi &#039;cittu, cittu, no ccuntare, quandu vidi certi cristiani, cangia strada&#039; (zitto, zitto, non parlare, quando vedi certe persone cambia strada) e voleva dire che non c&#039;era niente da fare e che bisognava rassegnarsi. anche a scuola vedevi cose strane, e io a certi prof rispondevo male, ho pagato, pazienza. nel mio paese quelli come me quando sono ragazzini vengono un pò messi da parte quando cercano di non abbassare il capo, &#039;mbascia la capu&#039; dicevano. oggi le cose sono leggermente cambiate e molti hanno capito che il mio non era esibizionismo o ribellione o diversità. ho sempre detto quello che ritenevo eticamente e moralmente giusto (mica lottavo per il motorino o il cellulare!) e sempre ho provato rabbia per i soprusi, di qualsiasi genere. molti, invece, hanno deciso di adattarsi. &lt;br /&gt;non dico che bisogna rischiare la vita, sarebbe presuntuoso agire da magistrati. ma almeno cambiamo il micromondo che ci appartiene, le nostre famiglie; cominciamo con il far ragionare i nostri padri, il mio ha settant&#039;anni e crede ancora che le donne &#039;se raccolgono i pomodori quando hanno le cose loro, i pomodori si fiaccano&#039;. cosa voglio dire: è chiaro che io, da solo, non posso fare nulla. però posso lottare quotidianamente e in maniera costruttiva per far capire a mio padre alcuni concetti sbagliati che la sua generazione ritiene normali e mio padre ne parlerà con i suoi amici durante la partitella al circolo e i loro figli intanto ne parlano anche loro perché magari la sera prima ne abbiamo parlato al pub. ecco, magari cominciamo a parlare meno di cavolate e immettiamo nell&#039;aria la nostra libertà, i miei nipoti hanno seguito i miei imput e i loro amici pure, poi diventi il tipo strano che &#039;se fosse al potere cambierebbe le leggi&#039; ma intanto si comincia da qui.&lt;br /&gt;ho capito questo. a 19 anni autoproducevo libretti di &lt;br /&gt;poesiacontro e li distribuivo nel mio paese. poesie contro il fascismo imperante, contro quel tipo di morale repressiva e maschilista (che è uno dei presupposti della mafia, credo), contro l&#039;idea che le donne dovessero essere solo delle serve ecc. un passaggio in particolare aveva colpito parecchi ed era questo &#039;padrepadrone femmina serva maschio coglione&#039;. (la poesia era Paese Natale, e criticava i concetti di mafia e fascismo):&lt;br /&gt;mio padre mi tolse il saluto per un paio di mesi. ripetutamente le ruote della mia macchina erano state tagliate ecc. ero felice perché le mie parole avevano dato fastidio, evidentemente. &lt;br /&gt;io penso che non valga la pena vivere sottomessi al terrore e morire lentamente, spesso la paura ci blocca e ci costringe al male di vivere. allora: rassegnarsi alle mafie significa che non ci teniamo alla nostra vita e allora se non ci teniamo alla nostra vita facciamoci ammazzare come falcone e borsellino, magari è più dignitoso. no?&lt;br /&gt;se poi dietro la rassegnazione e l&#039;impossibilità di lottare contro i soprusi si nasconde la comodità del favore o lo sindrome di stoccolma... il discorso cambia, la complicità si paga e se poi a pagare saranno i vostri figli, non vi lamentate!&lt;br /&gt;per quanto mi riguarda io continuerò a scrivere e a lottare. non tanto per me, che già un pò mi hanno ammazzato, ma per i miei nipoti e un giorno per i miei figli. &lt;br /&gt;a chi dice che non valga la pena io rispondo che vabbene faremo che ad un certo punto resterà solo il mondo tutto vuoto e i mafiosi a contare soldi. cioè: rendiamoci conto che aldilà di tutto stiamo parlando sempre di esseri umani, per quanto disturbati e deboli. &lt;br /&gt;e allora: o si lotta o si è complici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ot&lt;br /&gt;grazie per gli apprezzamenti al precedente post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io credo molto nelle parole, nella loro forza, credo che la rete possa essere rivoluzionaria contro il concetto da cui deriva ogni mafia. dalla mie parti esiste la sacra corona e in certi paesi, quando da piccino ci andavo a lavorare, ai mercati, tanti anni fa, lì vivevo gomito a gomito con ragazzini come me che &#8216;portavano&#8217; la droga, e omoni grandi e grossi che &#8216;chiedevano&#8217; soldi, ho visto discoteche e bar esplodere e fino a qualche ora prima con i miei amichetti c&#8217;eravamo andati a prendere il gelato. sentivo mia madre dirmi &#8216;cittu, cittu, no ccuntare, quandu vidi certi cristiani, cangia strada&#8217; (zitto, zitto, non parlare, quando vedi certe persone cambia strada) e voleva dire che non c&#8217;era niente da fare e che bisognava rassegnarsi. anche a scuola vedevi cose strane, e io a certi prof rispondevo male, ho pagato, pazienza. nel mio paese quelli come me quando sono ragazzini vengono un pò messi da parte quando cercano di non abbassare il capo, &#8216;mbascia la capu&#8217; dicevano. oggi le cose sono leggermente cambiate e molti hanno capito che il mio non era esibizionismo o ribellione o diversità. ho sempre detto quello che ritenevo eticamente e moralmente giusto (mica lottavo per il motorino o il cellulare!) e sempre ho provato rabbia per i soprusi, di qualsiasi genere. molti, invece, hanno deciso di adattarsi.<br />
<br />non dico che bisogna rischiare la vita, sarebbe presuntuoso agire da magistrati. ma almeno cambiamo il micromondo che ci appartiene, le nostre famiglie; cominciamo con il far ragionare i nostri padri, il mio ha settant&#8217;anni e crede ancora che le donne &#8216;se raccolgono i pomodori quando hanno le cose loro, i pomodori si fiaccano&#8217;. cosa voglio dire: è chiaro che io, da solo, non posso fare nulla. però posso lottare quotidianamente e in maniera costruttiva per far capire a mio padre alcuni concetti sbagliati che la sua generazione ritiene normali e mio padre ne parlerà con i suoi amici durante la partitella al circolo e i loro figli intanto ne parlano anche loro perché magari la sera prima ne abbiamo parlato al pub. ecco, magari cominciamo a parlare meno di cavolate e immettiamo nell&#8217;aria la nostra libertà, i miei nipoti hanno seguito i miei imput e i loro amici pure, poi diventi il tipo strano che &#8216;se fosse al potere cambierebbe le leggi&#8217; ma intanto si comincia da qui.<br />
<br />ho capito questo. a 19 anni autoproducevo libretti di<br />
<br />poesiacontro e li distribuivo nel mio paese. poesie contro il fascismo imperante, contro quel tipo di morale repressiva e maschilista (che è uno dei presupposti della mafia, credo), contro l&#8217;idea che le donne dovessero essere solo delle serve ecc. un passaggio in particolare aveva colpito parecchi ed era questo &#8216;padrepadrone femmina serva maschio coglione&#8217;. (la poesia era Paese Natale, e criticava i concetti di mafia e fascismo):<br />
<br />mio padre mi tolse il saluto per un paio di mesi. ripetutamente le ruote della mia macchina erano state tagliate ecc. ero felice perché le mie parole avevano dato fastidio, evidentemente.<br />
<br />io penso che non valga la pena vivere sottomessi al terrore e morire lentamente, spesso la paura ci blocca e ci costringe al male di vivere. allora: rassegnarsi alle mafie significa che non ci teniamo alla nostra vita e allora se non ci teniamo alla nostra vita facciamoci ammazzare come falcone e borsellino, magari è più dignitoso. no?<br />
<br />se poi dietro la rassegnazione e l&#8217;impossibilità di lottare contro i soprusi si nasconde la comodità del favore o lo sindrome di stoccolma&#8230; il discorso cambia, la complicità si paga e se poi a pagare saranno i vostri figli, non vi lamentate!<br />
<br />per quanto mi riguarda io continuerò a scrivere e a lottare. non tanto per me, che già un pò mi hanno ammazzato, ma per i miei nipoti e un giorno per i miei figli.<br />
<br />a chi dice che non valga la pena io rispondo che vabbene faremo che ad un certo punto resterà solo il mondo tutto vuoto e i mafiosi a contare soldi. cioè: rendiamoci conto che aldilà di tutto stiamo parlando sempre di esseri umani, per quanto disturbati e deboli.<br />
<br />e allora: o si lotta o si è complici.</p>
<p>ot<br />
<br />grazie per gli apprezzamenti al precedente post.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: heteronymos</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/ibuno/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/comment-page-1/#comment-22000</link>
		<dc:creator>heteronymos</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2008 20:13:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/universita-del-futuro/2008/09/deponete-le-armi-che-uccideranno-anche-voi-le-vostre-famiglie-e-i-vostri-figli-strage-nel-casertano/#comment-22000</guid>
		<description>@eventounico  -  commento #23&lt;br /&gt;Pasquale, credo che il tuo commento fosse di denuncia, non di adesione. Siamo entrambi convinti, mi pare, che il ballo delle apparenze sia una pericolosa trappola da evitare.&lt;br /&gt;Ciao e ben ritrovato.&lt;br /&gt;Mario &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@eventounico  &#8211;  commento #23<br />
<br />Pasquale, credo che il tuo commento fosse di denuncia, non di adesione. Siamo entrambi convinti, mi pare, che il ballo delle apparenze sia una pericolosa trappola da evitare.<br />
<br />Ciao e ben ritrovato.<br />
<br />Mario </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

