Gino è stato il più veloce e ha già raccontato tutto per filo e per segno. Io aspettavo il lunedì primo settembre… sapete, no, come si fa quando si fissa una data per un nuovo cominciamento fatto di aspettative e buoni propositi (smettere di fumare, iniziare la dieta, etc.) e avevo già annunciato su facebook una domenica tutta di solo solo riposo
Ma tant’è, ormai ci siamo ed effettivamente le vacanze sono finite!
A Venezia, venerdì, su invito di Umberto Margiotta si è tenuto un primo incontro per iniziare a formalizzare la nascita di un gruppo ibridamenti che ha come obiettivo quello di traghettare la Community di Ibridamenti verso la fase due.
Ibridamenti fase due
inizio: ottobre-novembre 2008
durata: un anno
tema: l’università del futuro
Il tema lanciato nel corso del convegno del 17 maggio scorso sarà ulteriormente dettagliato ad ottobre con una videointervista ad Umberto Margiotta che lo proporrà alla rete.
L’idea è quella di pensare ad una Università del futuro e di costruirla in rete assieme ad altre università e a tutti gli utenti che vorranno partecipare. Si partirà dal criticare l’esistente sia attraverso interventi documentati, riflessioni, contributi di qualità sia attraverso le testimonianze di coloro che nel passato o anche ora hanno a che fare con l’Università.
La parte più complessa del lavoro che ci aspetta sarà quella di produrre idee e proposte per una Università del futuro.
Noi non sappiamo dove arriveremo e sinceramente ora come ora non riesco a immaginare nulla che possa davvero essere innovativo. Ma spero che man mano che procederemo il puzzle dell’Università che tutti vorremmo potrà, tassello dopo tassello, prendere forma.
Nella prima fase di Ibridamenti avevamo degli angeli custodi – il team di Splinder - che sapevano tutto di "cose tecnologiche" e che ci hanno affiancato quotidianamente rendendo possibile tutto quello che Ibridamenti ha prodotto finora. A loro va gratitudine e amicizia eterna.
Ma nella fase due, Ibridamenti tenterà il salto. Acquisire un dominio proprio e utilizzare quanto offre WordPress (anche se la discussione è ancora aperta) per creare un ambiente base adatto alla crescita della Community. Un ambiente base perché poi evolverà a seconda dei contributi e delle interazioni di tutti. Ecco che i nostri nuovi angeli custodi saranno oltre a Mario, Gigi daniele Giorgio Luisanna Gianni Gino Costanza e il nostro partner di riferimento per la messa on-line del nuovo blog sarà la Regione Veneto e gli uffici che sono espressamente dedicati ad agevolare la messa in rete delle Istituzioni.
Per il resto, sapete che faccio?
Copio incollo dall’ottimo post di Gino perché non saprei scrivere di meglio:
"Il futuro di Ibridamenti, pero’, prevede il passaggio ad una dimensione di community sempre piu’ forte. Inoltre c’e’ qualche incertezza sullo sviluppo che decidera’ la nuova proprieta’ di Splinder per quello strumento. Le due cose hanno reso urgente considerare un cambio di piattaforma, nonostante i rischi che comporta nel disorientamento degli amici ibridi che gia’ si son fatti numerosi (centinaia).
No, non e’ la casa, sono le persone.
Tutti i partecipanti intorno al tavolo, Maddalena Gigi Giorgio Mario Luisanna Gianni Gino e Costanza, si sono subito trovati d’accordo nel ricordare che lo strumento di per se’ non puo’ essere il tema centrale, e che la centralita’ rimane alle persone.
In particolare Giorgio ha messo in evidenza come internet sia un luogo (virtuale) e gli utenti i suoi abitanti: l’apertura di un nuovo spazio, e la partecipazione devono quindi essere visti come una graduale occupazione in cui le risorse del territorio (virtuale) sono sfruttate per il miglior benessere degli occupanti. Questa immagine e’ ancora piu’ efficace considerando che sta emergendo nella nostra societa’ una partecipazione sempre piu’ dinamicamente oscillante tra mondo virtuale e mondo reale.
Del resto la riunione stessa a cui partecipavamo ne era un ottimo esempio: ci conoscevamo gia’ tutti, senza esserci mai visti prima (o quasi), grazie alle conversazioni e alle letture reciproche rese possibili dai singoli blog e dalle conversazioni avviate informalmente su Twitter, FriendFeed, … In questo caso non uno strumento da solo, ha potuto risolvere e quindi essere centrale nelle nostre conversazioni e nello scambio di informazioni in rete.
Come sara’ abitare la nuova casa?
In un animato giro di interventi e’ anche stato tratteggiato il ruolo di Ibridamenti in questa nuova fase: piu’ a presidio del metodo che non dei contenuti (che invece saranno dal basso); piu’ di garanzia nella fase rielaborativa che non nella selezione dei contributi; piu’ di facilitazione e responsabilita’ sulla bonta’ dell’intero processo creativo che non direttivo e autoreferenziale.
A cosa gli abitanti ibridi si dedicheranno? A scrivere, ciascuno sul proprio tema preferito, i propri contributi e ad indicare i riferimenti piu’ utili; e poi a conversare, commentando e riprendendo gli spunti dei primi in nuovi contributi; e anche a condensare rielaborati, collaborativamente, probabilmente in forma di documenti, ma anche altri oggetti multimediali; e anche a presentarsi e a sviluppare relazioni conviviali, non legate necessariamente ad uno specifico tema in approfondimento.
La casa che vorrei.
Lo spazio abitativo virtuale, di cui gli abitanti ibridi hanno bisogno, dev’essere quindi flessibile, capace di adattarsi a diverse esigenze, e probabilmente (ma non sempre) presenti contemporaneamente. Da qui il vincolo nella scelta dello strumento di orientarsi su una piattaforma che non ponga ostacoli, in futuro, nell’assecondare queste esigenze. In termini appropriati, lo strumento deve essere scalabile funzionalmente e aperto all’innovazione.
D’altra parte gli abitanti ibridi non sono e non saranno necessariamente praticoni e a proprio agio con qualunque strumento tecnologico. Quindi lo strumento deve presentarsi semplice, e possibilmente all’inizio minimale, cioe’ deve proporre il minimo necessario, col minimo impegno per l’utilizzatore.
Inoltre deve essere fatta salva la possibilita’ di spendere il tempo e la capacita’ intellettuale che i partecipanti possono riservare ad Ibridamenti, proprio sui contenuti e sulla relazione, e non sui tecnicismi dell’interfaccia con lo strumento. Secondo il noto principio del ‘taking things away’ e del minimo carico cognitivo per l’utente.
Ovviamente nel seguito, lo strumento dovra’ poter crescere in termini funzionali, ma sempre piegandosi allo stile di interazione che Ibridamenti scegliera’ come appropriato.
La nuova casa, il nuovo territorio
Inoltre dovrebbe essere possibile consentire ad ognuno degli utenti di muoversi nel nuovo ambiente nel modo piu’ confortevole: all’utente esperto sara’ possibile utilizzare molte funzionalita’ e inserire Ibridamenti
Per tutti Ibridamenti sara’ uno dei luoghi, connesso dalle persone, prima che dalla tecnologia, con gli altri luoghi virtuali e reali, di riferimento per gli amici ibridi.
Soddisfatti dell’accordo raggiunto, ci siamo tutti concessi una gustosissima pausa pranzo al Vega e un piacevolissimo momento di ozio creativo alla caffetteria."
Abbiamo ancora molti giorni per preparare il tutto e qualsiasi proposta operativa o idea sarà vagliata.
Intendiamo infatti continuare, accanto alla discussione del tema principale, le rubriche che su Ibridamenti sono piaciute e hanno avuto un seguito. Penso a Storiedaibrido, a Scritture in rete, a Sensiblog, a aaaa-cercasi-letteratura. A queste intendiamo affiancarne altre sui temi dell’identità on-line, dell’abitare la rete… su nuove idee che ci auguriamo vengano via via proposte.
Ah, ultima cosa: la fase uno, mica è chiusa, eh! Ci sono sette laboratori che stanno ultimando – i tempi si allungano, ma non vogliamo farci prendere dalla fretta! – la ricerca sull’ascesa dei blogger.
Abbiamo tutto settembre per continuare a capire come passare alla fase due.
Bentornati dalle vacanze!
[maddalena mapelli]
Ma tant’è, ormai ci siamo ed effettivamente le vacanze sono finite!
A Venezia, venerdì, su invito di Umberto Margiotta si è tenuto un primo incontro per iniziare a formalizzare la nascita di un gruppo ibridamenti che ha come obiettivo quello di traghettare la Community di Ibridamenti verso la fase due.
Ibridamenti fase due
inizio: ottobre-novembre 2008
durata: un anno
tema: l’università del futuro
Il tema lanciato nel corso del convegno del 17 maggio scorso sarà ulteriormente dettagliato ad ottobre con una videointervista ad Umberto Margiotta che lo proporrà alla rete.
L’idea è quella di pensare ad una Università del futuro e di costruirla in rete assieme ad altre università e a tutti gli utenti che vorranno partecipare. Si partirà dal criticare l’esistente sia attraverso interventi documentati, riflessioni, contributi di qualità sia attraverso le testimonianze di coloro che nel passato o anche ora hanno a che fare con l’Università.
La parte più complessa del lavoro che ci aspetta sarà quella di produrre idee e proposte per una Università del futuro.
Noi non sappiamo dove arriveremo e sinceramente ora come ora non riesco a immaginare nulla che possa davvero essere innovativo. Ma spero che man mano che procederemo il puzzle dell’Università che tutti vorremmo potrà, tassello dopo tassello, prendere forma.
Nella prima fase di Ibridamenti avevamo degli angeli custodi – il team di Splinder - che sapevano tutto di "cose tecnologiche" e che ci hanno affiancato quotidianamente rendendo possibile tutto quello che Ibridamenti ha prodotto finora. A loro va gratitudine e amicizia eterna.
Ma nella fase due, Ibridamenti tenterà il salto. Acquisire un dominio proprio e utilizzare quanto offre WordPress (anche se la discussione è ancora aperta) per creare un ambiente base adatto alla crescita della Community. Un ambiente base perché poi evolverà a seconda dei contributi e delle interazioni di tutti. Ecco che i nostri nuovi angeli custodi saranno oltre a Mario, Gigi daniele Giorgio Luisanna Gianni Gino Costanza e il nostro partner di riferimento per la messa on-line del nuovo blog sarà la Regione Veneto e gli uffici che sono espressamente dedicati ad agevolare la messa in rete delle Istituzioni.
Per il resto, sapete che faccio?
Copio incollo dall’ottimo post di Gino perché non saprei scrivere di meglio:
"Il futuro di Ibridamenti, pero’, prevede il passaggio ad una dimensione di community sempre piu’ forte. Inoltre c’e’ qualche incertezza sullo sviluppo che decidera’ la nuova proprieta’ di Splinder per quello strumento. Le due cose hanno reso urgente considerare un cambio di piattaforma, nonostante i rischi che comporta nel disorientamento degli amici ibridi che gia’ si son fatti numerosi (centinaia).
No, non e’ la casa, sono le persone.
Tutti i partecipanti intorno al tavolo, Maddalena Gigi Giorgio Mario Luisanna Gianni Gino e Costanza, si sono subito trovati d’accordo nel ricordare che lo strumento di per se’ non puo’ essere il tema centrale, e che la centralita’ rimane alle persone.
In particolare Giorgio ha messo in evidenza come internet sia un luogo (virtuale) e gli utenti i suoi abitanti: l’apertura di un nuovo spazio, e la partecipazione devono quindi essere visti come una graduale occupazione in cui le risorse del territorio (virtuale) sono sfruttate per il miglior benessere degli occupanti. Questa immagine e’ ancora piu’ efficace considerando che sta emergendo nella nostra societa’ una partecipazione sempre piu’ dinamicamente oscillante tra mondo virtuale e mondo reale.
Del resto la riunione stessa a cui partecipavamo ne era un ottimo esempio: ci conoscevamo gia’ tutti, senza esserci mai visti prima (o quasi), grazie alle conversazioni e alle letture reciproche rese possibili dai singoli blog e dalle conversazioni avviate informalmente su Twitter, FriendFeed, … In questo caso non uno strumento da solo, ha potuto risolvere e quindi essere centrale nelle nostre conversazioni e nello scambio di informazioni in rete.
Come sara’ abitare la nuova casa?
In un animato giro di interventi e’ anche stato tratteggiato il ruolo di Ibridamenti in questa nuova fase: piu’ a presidio del metodo che non dei contenuti (che invece saranno dal basso); piu’ di garanzia nella fase rielaborativa che non nella selezione dei contributi; piu’ di facilitazione e responsabilita’ sulla bonta’ dell’intero processo creativo che non direttivo e autoreferenziale.
A cosa gli abitanti ibridi si dedicheranno? A scrivere, ciascuno sul proprio tema preferito, i propri contributi e ad indicare i riferimenti piu’ utili; e poi a conversare, commentando e riprendendo gli spunti dei primi in nuovi contributi; e anche a condensare rielaborati, collaborativamente, probabilmente in forma di documenti, ma anche altri oggetti multimediali; e anche a presentarsi e a sviluppare relazioni conviviali, non legate necessariamente ad uno specifico tema in approfondimento.
La casa che vorrei.
Lo spazio abitativo virtuale, di cui gli abitanti ibridi hanno bisogno, dev’essere quindi flessibile, capace di adattarsi a diverse esigenze, e probabilmente (ma non sempre) presenti contemporaneamente. Da qui il vincolo nella scelta dello strumento di orientarsi su una piattaforma che non ponga ostacoli, in futuro, nell’assecondare queste esigenze. In termini appropriati, lo strumento deve essere scalabile funzionalmente e aperto all’innovazione.
D’altra parte gli abitanti ibridi non sono e non saranno necessariamente praticoni e a proprio agio con qualunque strumento tecnologico. Quindi lo strumento deve presentarsi semplice, e possibilmente all’inizio minimale, cioe’ deve proporre il minimo necessario, col minimo impegno per l’utilizzatore.
Inoltre deve essere fatta salva la possibilita’ di spendere il tempo e la capacita’ intellettuale che i partecipanti possono riservare ad Ibridamenti, proprio sui contenuti e sulla relazione, e non sui tecnicismi dell’interfaccia con lo strumento. Secondo il noto principio del ‘taking things away’ e del minimo carico cognitivo per l’utente.
Ovviamente nel seguito, lo strumento dovra’ poter crescere in termini funzionali, ma sempre piegandosi allo stile di interazione che Ibridamenti scegliera’ come appropriato.
La nuova casa, il nuovo territorio
Inoltre dovrebbe essere possibile consentire ad ognuno degli utenti di muoversi nel nuovo ambiente nel modo piu’ confortevole: all’utente esperto sara’ possibile utilizzare molte funzionalita’ e inserire Ibridamenti
Per tutti Ibridamenti sara’ uno dei luoghi, connesso dalle persone, prima che dalla tecnologia, con gli altri luoghi virtuali e reali, di riferimento per gli amici ibridi.
Soddisfatti dell’accordo raggiunto, ci siamo tutti concessi una gustosissima pausa pranzo al Vega e un piacevolissimo momento di ozio creativo alla caffetteria."
Abbiamo ancora molti giorni per preparare il tutto e qualsiasi proposta operativa o idea sarà vagliata.
Intendiamo infatti continuare, accanto alla discussione del tema principale, le rubriche che su Ibridamenti sono piaciute e hanno avuto un seguito. Penso a Storiedaibrido, a Scritture in rete, a Sensiblog, a aaaa-cercasi-letteratura. A queste intendiamo affiancarne altre sui temi dell’identità on-line, dell’abitare la rete… su nuove idee che ci auguriamo vengano via via proposte.
Ah, ultima cosa: la fase uno, mica è chiusa, eh! Ci sono sette laboratori che stanno ultimando – i tempi si allungano, ma non vogliamo farci prendere dalla fretta! – la ricerca sull’ascesa dei blogger.
Abbiamo tutto settembre per continuare a capire come passare alla fase due.
Bentornati dalle vacanze!
[maddalena mapelli]


















io vacanze non ne ho fatte, e un giretto per visitare la nuova casa me lo faro’ di sicuro volentieri.
Peccato che non abbia tutto il tempo di prima per seguirvi, ma spero comunque anche se sporadicamente di poter dare il mio modesto contributo al progetto.
In caso contrario verrò comunque ogni tanto a salutarvi.
Ammetto che mi mancate un pò’.
Un abbraccio ed un augurio di buon lalvoro a tutti.
Paola
@ mad
sei venuta agli Uffizi per 3 giorni e non mi hai detto nulla
Cattivona.
Ero a pochi km da te.
Il cuore mi si è infranto :S
Spero che ti siano piaciuti, io me ne innamorai letteralmente quando li vidi.
Paola
@ Paola
da svenimento
la prossima volta che passo, prometto che mi dedico anche al “fuori Uffizi”… è che era davvero tanto tempo che volevo andarci con calma
un abbraccio
(spero che tutto ti vada per il meglio)
(mad)
Salve a tutti, frequento da poco Ibrid@menti, ma sarò ben felice di seguire e partecipare (come e quando posso) al progetto!
Da parte mia, per ora, posso dirvi che, se userete effettivamente wordpress (ottima scelta!), posso darvi tutto l’aiuto tecnico di cui avete bisogno: dal tema grafico (funzioni, differenziazione per categoria), ai plugin necessari, alle scelte ottimali per un miglior posizionamento sui motori di ricerca.
Ciao,
Giovanni
@ giofilo,
eh vorremmo, su un dominio nostro, metterci un template WordPress tipo magazine in modo da impostare nella home, attorno al post principale, una serie di finestre che si aprono poi su pagine interne con le relative rubriche…
che te ne pare?
@ibridamenti: mi sembra un’ottima idea. Consiglio di partire da un buon tema preesistente e personalizzarlo a piacere (farlo da zero è un lavoraccio, anche se si può sempre fare). Vi segnalo qualche tema in stile magazine (gratuiti, naturalmente):
http://graphpaperpress.com/2007/12/08/gridline/
http://www.der-prinz.com/2008/01/20/wordpress-magazine-style-theme-branfordmagazine/
http://www.wpthemedesigner.com/2008/05/07/rebel-magazine-theme/
http://www.darrenhoyt.com/2007/08/05/wordpress-magazine-theme-released/
http://www.upstartblogger.com/wordpress-theme-upstart-blogger-futurosity-magazine
Qui di seguito elenco dei siti in cui – se cercate – potrete trovare altri temi, forse anche più belli:
http://wp.3oneseven.com/
http://themeshaper.com/
http://www.smashingmagazine.com/2008/08/25/30-free-high-quality-wordpress-themes/
Resto disponibile nel caso aveste bisogno di una mano!
Ciao,
Giovanni
p.s.: un post informativo sui temi “magazine”, su come e quando usarli: http://www.smashingmagazine.com/2008/08/28/magazine-themes-usage-and-considerations/
grazie Gio
al momento giusto, ti chiamiamo
Io ci sto a partecipare. Ciao Mad.
eh infatti galatea, pensavo a te… perché hai uno stile davvero speciale
Potrebbe essere uno spazio dedicato a quel che succede in rete… senza però aprlare di politica nè di… insomma il nostro è un laboratorio istituzionale perciò al di sopra dlele parti…
cosa ti viene in mente?