GANDHI – per riflettere

maddalena mapelli
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Non mi piace che un discorso di Gandhi abbia uno sponsor nè penso che un indedito possa aggiugnere qualcosa di effettivamente non detto. Ma è importante per tutti che in questo agosto segnato dalla guerra ci si fermi – anche se è tempo di vacanza – a riflettere.

24 Commenti

  1. chiccama scrive:

    concordo Mad, e troppo spesso e troppi usano le parole di Gandhi a loro uso e consumo…

    riflettere oggi sulla guerra sembra quasi incredibile, è agosto, è vacanza, e nessuno vuole piu’ porsi il problema, come se la guerra fosse un destino che alcuni popoli si sono “meritati” …

    grazie Mad

    chicca

  2. astrogigi scrive:

    Se per arrivare a un pubblico vasto, omogeneizzato e ormai abbrutito dal grigiore generalizzato e scuoterlo con un argomento devastante come l’assurdità e la crudeltà di una guerra devo avere uno sponsor, ebbene viva lo sponsor.

    Piuttosto che venir bombardato da messaggi su prodotti assortiti per essere sempre più finti, preferisco sentirmi dire che la fuori non è tutto veline e fiori mentre passano le immagini del profeta della pace; e se per avere questo devo subire la pubblicità di un marchio, ebbene viva la pubblicità.

    Quanti avranno visto Gandhi oggi ?

    Quanti lo vedranno e lo rivedranno domani e dopo ?

    Senz’altro un numero maggiore di quanti lo avrebbero visto senza lo spot.

    Basta che in uno solo di loro nasca un moto di commozione che Gandhi avrà vinto ancora una volta.

    Per cui io dico: viva questo spot.

    e speriamo che i guru del marketing si accorgano che parlare al cuore degli uomini paga di più alla fine che parlare ai loro lombi o ai loro stomaci.

    E se per parlare di Darfur, di genocidi dimenticati, di guerre di profitto, di soprusi e crudeltà devo sorbirmi la pubblicità, allora evviva la pubblicità.

    GB

  3. utente anonimo scrive:

    Se lo sponsor è al servizio della conoscenza oltre che di sè stesso, io approvo!

    Paola – Donneinlinea sloggata

  4. biri scrive:

    gandhi è un grande uomo non hè una icona della pace denza l’uso della violenza come mezzo, nulla di più appropriato spot o non spot.

    il vasto pubblico astrogigi non credo che abbia più nessun potere: può spegnere la miccia georgia e si rinnesca quella dell’iraq o altra. le risorse concentrate e in esaurimento saranno sempre più luoghi di guerre è il sistema che va cambiato è sull’uso e produzione delle risorse che si gioca la partita se non si torna ad un uso corretto delle risorse locali e una gestione lungimirata dei sistemi di produzione ci sarà sempre un tubo di gas che sarà luogo di conflitto e nessun vasto pubblico credo lo potrà difendere :))

  5. biri scrive:

    nonchè icona ..correggo

  6. biri scrive:

    una semplice soluzione ci sarebbe educare gli esseri umani al rispetto della propria vita e di tutta quella che lo circonda educarlo a pensarsi non come essere superiore ma come un organismo vivente che vive insieme ad altri. forse si dovrebbe tornare a parlare di etica e di estetica e di buono uguale bello chi sa forse si dovrebbero guardare le stelle così come si guarda la terra infondo è semplice e banale . non nascono bambini cattivi è crescendo che ci si diventa, forse il vasto pubblico dovrebbe riprendere la vecchia borsa della spesa e non usare plastica superflua e tutto il dannoso superfluo di cui ci circondiamo quando il vasto pubblico riuscirà a fermare la produzione del nocivo perchè non lo consuma più allora, forse il vasto pubblico avrà potere di trasformazione che al momento ha solo a parole senza il dissenso d’altronte non si potrebbe fare finta di essere in democrazia o no?

    sembrerebbe che l’astensione è una ottima arma e chi sa che non sia valida anche per altro..

    leggetemi tra le righe vi prego:)) gli argomenti scottano e ci sarebbe tanto da dire ma non è per me il momento

  7. astrogigi scrive:

    io non so leggere tra le righe e non considero guardar le stelle ne semplice ne banale.

    L’argomento qui trattato era se la pubblicità che tira in ballo Gandhi ed il suo messaggio universale di pace e non violenza fosse blasfemo per l’uso strumentale.

    Ho espresso un parere favorevole perchè anche se lo strumento pubblicità ci ha rimbambito fino allo stremo, può una volta tanto far passare un’emozione così inevitabile da scuotere dall’apatia ampie fasce di pubblico invitando (come Mad qui ha proposto) ad un momento di riflessione e presa di coscienza.

    Se poi non riusciremo a cambiare il mondo perchè i meccanismi da attivare sono diversi e coinvolgono interessi planetari, posso essere daccordo.

    Ma mi sembra preferibile una pubblicità di altro profilo umano ad una di livello biologico primario.

    GB

  8. sara8896 scrive:

    forze le parole di una dodicenne non contano ma sono del parere che tutti debbano essere ascoltati……

    da quando avevo 3 anni mi sono sempre chiesta pechè si fa la guerra??? solo adesso mi riesco a rispondere…. SOLDI $ quella famosa esse che tutti vogliono in questi tempi si pensa solo a cio senza pensare al bene degli altri… è inutile che trovino tante scuse il motivo è solo uno….. uno solo quella famosa esse $

  9. killerpiteless scrive:

    io non lo farò… mi son stancato di essere un ipocrita… non mi frmerò a riflettere… me ne andrò al mare

  10. killerpiteless scrive:

    e non mi va nemmeno di riflettere sulla pubblicità… stiamo sempre a riflettere e per questo ci crediamo diversi

  11. biri scrive:

    fuor di dubbio anche a me sembra preferibile una pubblicità ad alto profilo umano rispetto ad una di livello biologico primario e mad ha fatto benissimo a porre la questione. astrogigi non ho mai detto neanche tra le righe che guardare le stelle sia semplice e banale.

  12. biri scrive:

    mi consola che la piccola sara che qui forse non dovrebbe stare :) la pensi già così. solo che non so se essere contenta per me o per lei.

  13. ibridamenti scrive:

    ho posto la questione dello sponsor perché non credo sia secondaria. Vedere che le parole di uno dei pensatori più illuminati del nostro tempo debbano essere divulgate assieme a (o in grazia di) un “marchio” di gente che fa business (legittimo, per carità) può sembrare normale e può rientrare nelle logiche di mercato e posso capire tutto…

    ma scusate, guardatele poi quelle immagini di Gandhi: non c’è nulla in esse che possa far pensare nemmeno lontanamente alla logica del profitto.

    Perciò non capisco. Per ora sottolineo solo questo: non mi piace e non capisco.

    Ascolterò il discorso di Gandhi, ma non voglio credere che sia grazie ad uno sponsor che potrò farlo. Le parole di Gandhi sono di Gandhi e dell’umanità intera: com’è possibile che ci vengano “vendute” assieme ad un marchio?

    (Maddalena)

  14. astrogigi scrive:

    Mad sia cosa potremmo fare ai fini anche della nostra ricerca ?

    Chiedere ai titolari del marchio (proprio in virtù della ricerca in corso) se ci danno il numero degli accessi del giorno 15 e dei 3 giorni prima e dopo.

    Se si verificassero 1.000.000 di contatti in 3 giorni penso sarebbe comunque un segnale da analizzare e magari fare tesoro di tale informazione.

    Daccordo che Gandhi è patrimonio dell’umanità

    Non difendo certo quell’azienda ne il macero di menti che la pubblicità ha prodotto.

    cerco solo di trovare una volta tanto un riscontro positivo perchè sono convinto che Gandhi lo può dare anche sulla carta di una brioche.

    Sta magari a noi che reinterpretiamo la rete a metabolizzare una bassa manovra propagandistica e trasformarla in un messaggio forte.

    Magari godendo appresso della genuinità del pensiero di Sara.

    Mi sembra che ci venga offerta una grande opportunità cui forse non avevamo ancora pensato.

    E la tv ci mette lo strumento in mano.

    Inoltre puoi leggervi anche un segnale di metodo: la tv ricorre alla rete per allargare la sua penetrazione

    come reagirà la rete ?

    Mad io non ho purtroppo il tempo perchè schiacciato dal lavoro ma se lo puoi fare tu, sarebbe interessante monitorare questo momento: molti sono in ferie, e le stesse medie di accesso qui da noi lo testimoniano.

    se il 15 ci sono milioni di accessi da Gandhi qualcosa vorrà dire….

    GB

  15. biri scrive:

    si potrebbe chiedere a berlusconi se ci presta la sua agenzia si è visto che funziona molto meglio dell’istat e forse che ne esce fuori una nuova marca di brioscine dietetiche..dai mad il futuro è ormai nelle mani delle quantità numeriche prevedibili e monitorabili ;))

  16. astrogigi scrive:

    Proponendo la riflessione ai colleghi qui al lavoro sono emerse un paio di cose che riporto: Primo: se passa in tv uno spot come questo è difficile rimanere indifferenti (il male del secolo…) come ormai lo si è al passar di immagini anche di alta qualità su beni di consumo cui siamo abituati.

    Secondo: se il 15 agosto gli accessi al sito saranno pochi, allora l’indifferenza avrà vinto ancora: allora si c’è da preoccuparsi.

    se per sollevarci dall’abulia e far risuonare alto e forte un grido di pacifica ma determinata protesta servono gli spot con Gandhi, con Martin Luther King, o con Madre Teresa di Calcutta, io dirò viva la pubblicità.

    in caso contrario inizierò io sul mio blog a mettere ovunque filmati di Gandhi ed altri esempi di umanità assoluta e ricomincerò a fare in modo nuovo quel che ho sempre fatto: Sperare che gli uomini possano tornare ad essere tali ed a lottare per i valori veri.

    E sperare che a mia figlia tocchi un mondo più saggio.

    GB

  17. astrogigi scrive:

    @biri: scusa ma tu non eri al mare ?

  18. biri scrive:

    bella direzione astrogigi ..continua così ! :)
    resterebbe da censire quanta gente ha un portatile subacqueo ..

  19. biri scrive:

    si infatti sto scrivendo tra una bracciata ed un’altra il mio pc non è subaqueo a fatica lo tengo fuori dall’acqua sul salvagente ..ma per la causa questo ed altro caro astrogigi :)

  20. astrogigi scrive:

    @biri. la mia era una domanda “ironica”.

    ma chiudo qui ogni confronto perchè sarebbe tempo perso per me e lettura inutile per gli altri.

  21. biri scrive:

    scusa e perdona lo scarso acume ma comprendere l’ironia è per colti ;) comunque sei un papa si si di certo sei un papa.. non cadere in acqua mi raccomando :))

  22. ladolcetempesta scrive:

    mad sarei daccordo con te se non che essendo la pubblicita il veicolo

    piu seguito per veicolare immagini di prodotti e consigli per gli acquisti . se una volta tanto si veicola una quantita di persone che in altri modi non si avrebbe la portata di raggiungere in poco tempo , per una giusta causa allora viva la pubblicita

    una volta tanto non sara’ mera commercializzazione ( non solo )

    ma comicazione di idee

    e questa volta positive

    poi che dopo si ritorni a nuotare fregandosene di tutto bhe? questo appartiene alla libera scelta personale

    sono rimnasta un po maluccio delle idee gia belle preconfezionate della piccola 12 enne a cui direi no non credo che proprio tutto sia legato alla s

    un po di sano ottimismo

    ci vuole piccola mia

  23. ibridamenti scrive:

    grazie del tuo commento ladolce.

    penserò alle tue parole mentre guarderò il video, il 15.

    (mad)

  24. Obis scrive:

    Una riflessione si accende per autocombustione spontanea quì dall`Inferno in cui ha pensato di mandarmi un astronomo che sta due blog più in alto:

    Senza pubblicitá e sponsor nemmeno avremmo possibilitá di discutere di questo.

    Gli sponsor sono i nuovi mecenate del nostro secolo. Una infrastruttura non è gratis anche se i prezzi di offerta del servizio sono scesi parecchi negli ultimi 15 anni.

    Ghandi ha fatto una battaglia rivoluzionaria senza usare violenza; si dovrebbe fare meglio e perfezionare la tecnica. Fare cultura ed opinione è possibile. Importante è combattere la disinformazione diffusa e pilotata da interessi privati. Fare informazione in modo asettico è impossibile, ma fare propaganda in malafede è diabolico..

    La cosa più importante

    credo sia che la gente non si

    abitui a pensare

    che è normale e logico

    che qualcuno faccia la fame

    perchè: mors tua vita mea..

    Non mi sembra etico

    in una epoca di progresso

    in cui si potrebbe mangiare tutti..

    Scusate le rime,

    Vi saluto tutti con affetto.

    ; )

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