Ci ha pensato Tony Siino a fare una tabella comparativa sulle caratteristiche di massima – nulla di tecnico e incomprensibile, ma tutto semplice e chiaro! – delle differenti classifiche italiane di blog: Blogbabel, BlogItalia, Criteo, Wikio. Da leggere assieme al post precedente Meme e Blogbabel – facciamo tregua?

go to the table!
















Credo che porre l’attenzione su questi aspetti renda la blogosfera al centro di una realtà deviata ed in un loop mortale tipo raccordo anulare..
vorrei fare una considerazione terra terra..
io non credo alle classifiche, credo poco anche alle statistiche (avendole ahimè tanto usate!!), perchè tutto può comunque e quatunque essere manipolato…
ma..
sono curiosa e molto di quello che si muove intorno all’area dei blog ( a mio avviso non ancora del tutto usati al massimo della loro potenzialità) e quindi sono curiosa anche delle classifiche e sono iscritta a tre di esse, non so esattamente il mio posto, perchè non mi interessa, ma mi incuriosisce il sistema, mi incuriosisce vedere cosa succede quando qualcuno mi linka o io linko qualcuno e devo dire che i sistemi e anche i criteri sono molto “oscuri” e per ora a me per nulla chiari…
penso che un blog come ibrid@menti che pone la ricerca sul campo come priorità debba discutere eccome di queste “cose” per capire…. cercare di capire un blogger o un blog significa anche sporcarsi le mani con questi “marchingegni” infernali, non tanto per usarli, ma per conoscere…
almeno io così la penso
chicca
grazie chicca
ottima tabella
Si, sono d’accordo con Chicca su tutta la linea.
Io credo che le classifiche, come le statistiche, abbiano una specie di attendibilità grossolana, cioè tra grillo e cicciopiccioblog c’è una oggettiva disparità di popolarità. Poi chiaramente più vai verso il sottile e peggio è. In ogni caso mi sembra che appunto come si diceva, ibridamenti si occupa di un sacco di cose, e può permettersi questo e altro, ma soprattutto – ricerca fa, e questo è un tema non irrilevante.