amore ambiguo

maddalena mapelli
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amore ambiguo
dove il ronzio della verità
si mescola
alla dolcezza del mito
e le parole attese
alle memorie di cui
le immagini son scivolate via

mi levo davanti allo specchio
quando le domande nascoste
si moltiplicano e
strisciano furtivamente
verso di me, sgusciando
dai fori dei racconti familiari.

non c’è nulla di nuovo qui
ciò che era è ancora

chicca

10 Commenti

  1. madmapelli scrive:

    grazie chicca

    bellissima immagine.

    E poi lo specchio.

    Questo tuo post riattiva la mia mente.

    Sto pensando ad una galleria di foto che poi potremmo mettere tutte su Flickr e su Ibridamenti…

  2. chiccama scrive:

    Mad grazie !!

    sempre generosa!!

    l’idea della galleria di foto non è male per niente!!

    chicca

  3. madmapelli scrive:

    potremmo raccogliere le foto degli ibridi su un tema (quale tema?) e fare un badge con Flick ;-)

  4. ludmillaParker scrive:

    immagine e testo unici!

  5. heteronymos scrive:

    chicca,

    sono off line in questi ultimi tempi (pressato da scadenze capestro!)… :-)
    ma per una tua immagine e una tua poesia vale la pena rompere il ghiaccio…

    Leggo:

    *non c’è nulla di nuovo qui

    ciò che era è ancora*

    Un inno all’essere, un inno parmenideo!

    Ma il divenire incalza, spezza il grigiore della permanenza ed Eraclito, così, si prende una rivincita:

    *le domande nascoste

    si moltiplicano e

    strisciano furtivamente

    verso di me, sgusciando

    dai fori dei racconti familiari*

    Queste domande nascoste rompono la quiete rassicurante dei racconti familiari…

    Racconti, fortunatamente, pieni di fori, di pertugi, di contraddizioni, di

    cunicole segreti, in cui fa breccia qualcosa di perturbante: *Das Unheimliche*. Così lo chiamò Freud nel 1919…

    Ma forse ho travisato tutto. D’altronde, lo si sa: leggere significa assumersi una responsabilità nei confronti del testo che si legge; anche la responsabilità di distorcerlo, di usarlo…

    I testi preferisco usarli, più che interpretarli.

    Ciao Chicca. Incisiva, come sempre. L’immagine meriterebbe qualche sviluppo. Magari più avanti.

    kiss

    Mario

  6. chiccama scrive:

    @ Ludmilla

    sempre generosa!!!

    @Het

    che dirti, è uno splendido “uso” che mia hai regalato ….

    Emily Dicknson diceva che quando una parola (o un verso) era scritto diventava di chi lo poteva usare…credo avesse perfettamente ragione!!

    mi è particolarmente caro l’accenno “parmenideo”, Parmenide è stato un mio grande amore giovanile!!

    nell’uso che tu ne fai c’è molto di quello che avevo nella mente

    l’immagine fa parte di una serie …che chissà quando vedrà la fine!!!

    grazie, davvero moltissimo

    un abbraccio

    chicca

  7. chiccama scrive:

    @3 Mad

    mi veniva in mente un tema che ricorre spesso forse anche involontariamente nelle foto che vedo nei blog (forse perchè spesso sono molte parole), ed è il colore

    amo dire che il colore accompagna la mia giornata, ogni momento ha un colore diverso

    un tema come colorare una giornata non sarebbe male…

    chicca

  8. madmapelli scrive:

    @ chicca

    sì bella idea…

    pensavo anchea qualcosa di più “semplice” legato alle vacanze, le vacanze degli ibridi…

    ibridazione/colori/vacanze…

  9. melogrande scrive:

    C’è sempre della verità nel mito, ed anche nell’ attesa.

    La memoria non può essere tutto.

  10. chiccama scrive:

    su IBRID@MENTI con Amore Ambiguo

    [..] sono su IBRID@MENTI con Amore Ambiguo…. pian piano sto ritornando anche a leggere i vostri blog ed è proprio bello!!! chicca [..]

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