La fragola era un’idea approssimativa e strana
un tatuaggio intermittente la gengiva
la lingua che mordeva secca
la tagliola e quella che rinchiusa
sprofondava ancora e ancora in gola
nell’ulcera godendo di piacere.
un tatuaggio intermittente la gengiva
la lingua che mordeva secca
la tagliola e quella che rinchiusa
sprofondava ancora e ancora in gola
nell’ulcera godendo di piacere.
E sorprende il passaggio cerebrale
il negare assistito dell’irrazionale
l’inesistenza i sensi da pianificare
il contatto primordiale la scintilla
la vera conoscenza l’ego sum
nel profondo delle tarme brame
le larve che risucchiano ogni acume
al guado il tappo di cerume.
Voltarsi indietro all’ombra del castagno
in altro travestirsi d’avvenenza
che il mistero è un gioco trabocchetto
un darsi a spicchi un ballo minuetto
una mossa al campionato giro danza
capriola di un etto di freschezza
in tumulto di lucciole e stupore.
Ibridapoesia. Testo poetico selezionato dalla giuria di Ibridamenti sul tema L’identità virtuale.


















ali…..
…nessuno ha il coraggio di commentarla….:)
neanche io, rompo solo il ghiaccio..
(e spero solo quello°__^)
musicale, anche se a tratti (credo) volutamente dura, consonante nel torsolo. Una mela, non acerba, croccante e succosa.
D.
Molto bella….ma non sono brava nei commenti… Ciao da Maria
bestio, che significa nessuno ha il coraggio di commentarla?
è una poesia porno? :DD
grazie maria, adesso devo andare, ma tornerò più tardi
cari saluti anche ad evenevil
Ali? ….poesia porno? …occhio che qui iniziano a fioccarne, basta chiedere
D.
ho il sospetto che la poesia sia altrove, un altrove mai bene identificato, e noi tutti, a volte la trascuriamo troppo. Ma è la poesia a imporsi a noi, o come dire poesia ultima ratio…
Mi approssimo all’idea
di te fragola tatuata
ti mordi la lingua
mentre sprofonda in gola
passaggio cerebrale che sorprende
soccorso negato all’irrazionale
contatto primordiale
voltato indietro
all’ombra del castagno.
evenevil, ed io che ti facevo tutto studio e filosofia …:)
Tuttavia la poesia non è affatto porno, risponde al tema del concorso: un dialogo tra io interiore/io virtuale, un interrogarsi tra piacere e razionalità, tra emozione e sorriso, tra dubbio e perplessità, uno sguardo interrogativo e tollerante alle multidentità virtuali…per quanto non l’abbia scritta in funzione del concorso di ibridamenti ma quasi un anno esatto fa sul blog “marombra”.
Copio qui il link a quel mio sito http://marombra.blogspot.com/2007/03/in-ratio.html, in fondo ai commenti (oltre a quelli incoraggianti di poeti noti) c’è il mio commento sul testo che ne conferma il senso e devo dire rileggendoli che, deriva a parte, interessante è leggere anche i commenti degli altri intervenuti in quel luogo.
questi versi mi piacciono davvero
l’inesistenza i sensi da pianificare
il contatto primordiale la scintilla
la vera conoscenza l’ego sum
nel profondo delle tarme brame
e li tengo con me.
(io non ho commentato prima solo perchè ero via tutto il giorno:-))
@evenevil
ricevuto, leggo solo ora, poi ti rispondo via mail
mad
@alivento
Ho riletto i tuoi versi almeno tre o quattro volte. Cercavo di sentire le assonanze, le cadenze, la musicalità prodotte dai tuoi versi.
Un primo verso crudo. Un incipit quasi prosastico. Poi, piano piano, la musica si fa sentire: bella perchè intermittente, irregolare, imprevedibile…
La terza parte fa risuonare, a singhiozzo, alcuni stupendi endecasillabi (non so quanto questo sia stato un effetto da te deliberatamente prescelto)…
Lo sai: l’endecasillabo è qualcosa che ho sempre sentito come *mio*: vicino alla mia sensibilità musicale…
Altro avrei da dire, ma voglio fermarmi qui, restituendoti una mia reattività immediata, ritmica, sonora…
Un caro saluto
Mario
commento con grande ritardo , perchè oggi mi sono presa mezza giornata di “stravento” nel senso che mi sono pensata, perchè domani o oggi ormai sarà un giorno particolare come tutti i primi di aprile.. per me…
vediamo … anche io ho letto e riletto e ho cercato di sentire il ritmo e ho estrapolato tre versi:
in altro travestirsi d’avvenenza
che il mistero è un gioco trabocchetto
un darsi a spicchi un ballo minuetto
che mi sembra abbiano da soli un significato che si accompagna al loro ritmo… mi sono piaciuti molto
ripercorrono una sonorità arricchita dal senso e meglio dai sensi!!
chicca
@Ali, la mia non era una affermazione, era una domanda, una “reprise” del tuo commento/risposta a Bestio. Lo so che non è una poesia porno questa… io di porno me ne intendo… ops…
;)))
D.
ok ra cazzi e racazze
preparatevi ad odiarmi .))
questa poesia è UNA CAGATA MOSTRUOSA
come direbbe ” fantozzi”
mi dispiace per @ alimento ma è proprio cosi
io so come è stata scritta -questa specie – di poesia-
queste sono delle frasi
separate
prese a destra
o sinistra e messe insieme per fare ” un bel effetto”
ma messe insieme non ano un filo logico
però
e nessun significato
-miao lick
burn me
ahaha
Lefty… però non vale… io mi aspettavo un tuo intervento sul porno già dopo il commento di Bestio, ma io l’ho rilanciato ancora altre due volte dopo e te non partecipi ancora…. ufffffffff…..
D.
il porno è da me
arrngiatevi COZZE
miao ahaha
beh, questo è già un intervento degno di te
miao
ot
chi è bestio??
è al commento #1
D.
certo che una mucCoZZa e un gatto che si mettono a discutere su chi è BESTIO fa un po’ ridere ahaha
D.
ali…..
…nessuno ha il coraggio di commentarla….:)
neanche io, rompo solo il ghiaccio..
(e spero solo quello°__^)
e beh??
non mi dice nada :((
doppi sensi infant ili ?? .))) haahaha
LeftoZZa guarda al #4 la risposta di Ali… miiiiii ti devo dire tutto!
in fantini :p
evenevil ha commentato sul blog ibridamenti …
LeftoZZa guarda al #4 la risposta di Ali… miiiiii ti devo dire tutto!
OH DIO
sono stanca vecchia e briaca .///
e quindi? Sei così da che ne ho memoria ;)))
D.
teripsondodate :))miao
mi avete fatto ridere Muccozza e gattino… su Bestio… geniale direi ….
Orange
Dimenticavo… chi è Bestio?
Andate a leggere qui
http://bestio.splinder.com/
Merita, lo garantisco
Orange
Basta poesie!
Fate l’ amore, non la poesia!
Io la poesia (non questa qui, che magari è anche bella… ma la Poesia in generale) non riesco a capirla/sentirla/apprezzarla… boh… qualcuno dovrà aiutarmi a superare questo mio barbaro limite
Quoto #30, sottoscrivo e rilancio:
Buon 1° Aprile, il giorno in cui è stata scoperta l’Acqua su Marte…
Water On Mars
BUONDì BUONDì BUONDìììì!!!

…
il negare assistito dell’irrazionale
l’inesistenza i sensi da pianificare
i versi preferiti
pesse d aprile
ajhaha
oh come mi dispiace non esser stata prima presente qui a gustarmi questi commenti/siparietti
il commento al 20 poi da ridere di gusto ah ah ah
lefty, guarda che l’ho capito che scherzi, che la mia poesia ti piace da morire :)))
che fotografa con impressionante precisione di senso il piacere del piacevole contatto virtuale, assolutamente sovrapponibile agli analoghi approcci reali: sorrisi, battute, profusione di fascino e stupore ecc. ecc.
il mio off mi reclama, più tardi però rispondo ad ognuno degli autori dei graditissimi commenti
Alfred, la poesia è sempre in un altrove di cui siamo sempre in cerca senza mai riuscirlo a trovare, dagli attimi in cui ci sembra, illudendoci, quasi di poterlo comprendere/afferrare nascono forse i migliori testi poetici. Almeno a me così appare.
mad, son contenta che miei versi incontrino il tuo gusto, contenta anche del fatto che tra la tua preferenza e quella di altri (ed anche la mia che predilige la prima strofa, rimastami in testa in modo quasi ossessivo) praticamente la ricomponiamo tutta
smack
het, so, per averlo letto sul tuo blog, che alla metrica tu tieni molto, che fare poesia per te significa saper comporre un ritmo codificato di parole, io tuttavia, scrivo senza questo intento aprioristicamente definito, la mia scrittura spesso nasce come frutto aggettante di una perfusione unica (unica colata di senso e) di parole, alle quali solo dopo, intervenendo a limare, cerco di attribuire un suono/tempo, che però prescinde da schemi tradizionali e segue la mia musica mentale. So anche che ne nascono endecasillabi ed altri versi in una metrica “insolita” o forse più che altro naturale.
grazie di aver prestato attenzione al mio testo
chicca cara, i versi da te estrapolati sottolineano il tempo della danza seduttiva, del gioco di mistero, il darsi non darsi…insomma quelle cose lì
Yzma, grazie, i versi preferiti da te invece sono un ripensamento logico in un tripudio di irrazionalità
ad oyrad mi tocca dire che non siamo noi a scegliere la poesia ahimè è lei che ci chiama, quando non ci travolge, ed allora se ne scrive e legge….
a lefty, bestio, evenevil, un grande grazie per aver animato la serie dei commenti anche in mia assenza, e mi fermo qui che ho intasato la lista degli ultimi commenti
cari saluti a tutti
PS. se ho dimenticato di rispondere qualcuno è colpa di splinder che si mangia i commenti :))
col tempo col tempo ci vedremo
in un tempo di valzer di domani
col tempo altrove un tempo di domani
scivoleremo altrove , mani nelle mani….
- e del domani a scrivere d’altrove
sceverando le mani dalle mani.
il tempo smusserà ,ma l’idea è buona