I WANT YOU!

maddalena mapelli
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Cercasi n. 5 volontari disposti a mettersi alla prova per testare le mappe di ibridamenti. Uno dei cinque, su sua richiesta, verrà utilizzato come "cavia" dai restanti osservatori per poter poi verificare la bontà delle ipotesi emerse. I restanti quattro [più il sottoscritto] osserveranno il blog indipendentemente e confronteranno poi le conclusioni cui saranno giunti per verificare che le mappe orientino in modo soddisfacente le osservazioni e proporre eventuali modifiche alle stesse.

In particolare il/la candidato/a ideale dovrà:
- essere auspicabilmente nuovo/a a pratiche di ricerca [così da verificare la chiarezza delle procedure e dei concetti]
- essere entusiasta di partecipare a questa iniziativa :-)
- avere a disposizione tempo sufficiente per portare a termine una osservazione in tempi ragionevoli

Chiunque fosse disposto e disponibile è pregato di far pervenire la sua adesione così che si possa iniziare l’attività in tempi brevi.
Per ogni ulteriore curiosità
basta chiedere!

98 Commenti

  1. ibridamenti scrive:

    bellissima ideaaaaaaaaaa :-)))

    viva la ricerca ;-)

    (mad)

  2. astrogigi scrive:

    Può andar bene anche un vecchio caprone ribollito che di poesia capisce nulla ?

    GB

  3. BESTIO scrive:

    quoto stevenorrin

    p.s: basta chiedere.: è ora di ottenere.

    :D

  4. stevenorrin scrive:

    Può andar bene chiunque abbia voglia di cimentarsi nell’osservazione
    o di essere l’osservato ;)

  5. BESTIO scrive:

    non se ne parla neppure.

    il sapere di essere sotto osservazione altera l’esperimento

    le cavie non dovranno saperlo.

    #mi quoto

    :D:D:D

  6. BESTIO scrive:

    ot:

    #Mad: basta con le sostanze psicotrope, non le reggi proprio più.

    *_^

  7. astrogigi scrive:

    a me invece piacerebbe provare l’effetto Heisenbrg per vedere dove vado a finire….

    gb

  8. evenevil scrive:

    Se io fossi osservato non vorrei saperlo… sono un tipo ansioso ahahahahahahahah

    No, sono un esibizionista. Quando cantavo indossavo pantaloni in pelle… che è tutto dire ;)

    D.

  9. BESTIO scrive:

    #evenevil

    il fatto che li indossassi depone bene…

    :)

  10. lostudente scrive:

    autocandidatura?

  11. stevenorrin scrive:

    Si, autocandidatura.
    E non penso che l’osservato possa falsare il risultato, a meno di cancellare il suo blog e riscriverlo da capo entro l’inizio dell’osservazione…

  12. BESTIO scrive:

    yes! week end!

    hihihhihhih…..:D

  13. BESTIO scrive:

    quoto #stevenorrin

  14. BESTIO scrive:

    allora mi auto “Candido” di Voltaire

    (chiedo scusa ma il venerdì a volte mi fà così)

    0_O

  15. alivento scrive:

    cavia in che senso?

  16. stevenorrin scrive:

    “cavia” nel senso che il suo blog sarà sotto osservazione e sarà lui/lei a confermare o confutare le ipotesi degli osservatori a lavoro concluso.

  17. utente anonimo scrive:

    steve: hai un blog il cui titolo è tutto un programma….:D

  18. nuccina1 scrive:

    chi sa di essere sotto osservazione cambia atteggiamento ( è come lo spettatore che se non è ripreso dalla telecamera magario si mette lòe dita nel naso ma se sa che possibilmente sarà ripreso allora magari si aggiusta i capelli…mi sono spiegata? )

    d’altronde si può osservare qualcuno

    come se stessimo spiando dal buco della serratura?

    a meno che non si analizzi il già fatto…allora io se fossi l’osservata non potrei piu intervenire a cambiare le cose.

  19. modalogia scrive:

    molto interessante. Asoetti gli sviluppi e gli esiti.

  20. modalogia scrive:

    volevo scrivere: aspetto. Scusate

  21. madmapelli scrive:

    @bestio #6

    il lato inquientante della cosa.. è che non faccio uso di sostanze ;-)))))

    se capisco bene, finora abbiamo un candidato cavia che è BESTIO (più cavia di lui difficile trovarne…), un osservatore astrale che ruberà un paio di sere alle comete per dedicarsi al blogging e …

    nuccina?

    loStudente?

    alivento

    volontari osservatori?!?

  22. alivento scrive:

    io mi candido come osservatrice, la parola cavia mi fa soffrire solo a sentirla :)))

  23. alivento scrive:

    la cavia

    il topino nella gabbia

    gli facciamo un’iniezione

    che puo’ darci ci diventi

    sopraormone un bel topone

    :)

    così alla poetessarossa verranno le convulsioni

    perdono perdono perdono :D

  24. nuccina1 scrive:

    non corrispondo quasi a nessuno dei

    punti necessari per fare l’osservatore:

    In particolare il/la candidato/a ideale dovrà:

    - essere auspicabilmente nuovo/a a pratiche di ricerca [così da verificare la chiarezza delle procedure e dei concetti]

    ho gia fatto l’osservatrice- raccoglitrice di dati riguardo al problema cultura/società a Palermo

    ai tempi universitari.

    riguardo alle comunicazioni chat e sms nell’età 15/20 anni per un liceo scientifico anni fa.

    ho fatto parte di un gruppo di 500 genitori per un corso di reflecting ma ero segretamente insieme ad altri tre la ” provocazione”

    ( perciò direi che analizzerei secondo

    schemi già fossi nel mio modo di pormi)

    - essere entusiasta di partecipare a questa iniziativa :-)

    è l’unico punto che mi vede adeguata :-)))

    - avere a disposizione tempo sufficiente per portare a termine una osservazione in tempi ragionevoli

    ahimè tempo zero al momento, oltre al lavoro, la sera aiuto il mio ragazzuolo di 21 anni con l’esame di anatomia e oncologia che con i blog non hanno nulla a che fare.

    però se mi resta tempo….interverrò alla discussione dopo aver dato un’occhiata alla cavia….se si può.

  25. astrogigi scrive:

    Mad, confesso che per un momento mi ha incuriosito essere cavia perchè ho sempre sperimentato il principio di indeterminazione dalla parte dell’osservatore e non ho mai avuto la possibilità di essere l’osservato.

    In questo modo potrei vivere sulla mia pelle qualcosa di cui devo poi fornire elaborazione per quel famoso lavoro sui frattali…di cui sai…

    non nascondo poi curiosità da ricercatore perchè mai ho fatto ricerca in questo campo.

    entusiasmo ce n’è nonostante al poesia.

    tempo poco ma quello si inventa…

    purtroppo non saprei come connotare il mio blog…cmq sono disponibile se mi volete.

    in caso contrario sappiate che inizierò a scrivere in versi….

    aaarrrggghhhhhhhhhhhh

    GB

  26. madmapelli scrive:

    perfetto!

    Bestio (va da sè, cavia!)

    Alivento osservatrice (benvenuta!)

    Astrogigi osservatore (e nel caso cavia)

    Nuccina “osservatrice esterna” (ottima cosa questa…)

    Evenevil?

  27. utente anonimo scrive:

    credo che la prova sia molto simpatica e ben pensata, più come esperienza formativa che come test della mappa.

    se fosse stato un questionario sarebbe stato il modo migliore ma per una mappa come questa non credo sia possibile un test del genere. Di informazioni utili ne verranno fuori moltissime ma non potranno essere considerate come test della mappa. sorry. anche se gli osservatori hanno la proprietà di essere blogger “navigati” :))

    tuttavia è un ottimo modo per formare gli osservatori.

    MSlogged

  28. stevenorrin scrive:

    @ MS
    Non mi basta il tuo parere, mi serve anche il perchè per decidere se hai ragione o meno ;)

  29. siipaziente scrive:

    propongo BESTIO come cavia

  30. utente anonimo scrive:

    steve provo a dirla così come viene, senza troppo entrare in questioni di metodo. a mio modo di vedere ciò che proponi è perfetto e importantissimo per due obiettivi:

    - generare un senso di affettività nei confronti dello strumento e della ricerca in sé che rischia di essere percepita come affare che interessa a pochi (lo fai mediante un gioco – quindi non posso che esserne d’accordo e non immagini quanto)

    - testare diciamo, un’”egonomia cognitiva” della mappa, la sua usabilità nella relazione tra blogger osservatore (che condivide quindi l’esperienza oggetto di osservazione) e blog altro.

    Ma a mio avviso non può testare i suoi contenuti che invece hanno bisogno di un piano di osservazione/test basato solo su quelli (e sulle relazioni tra elementi/concetti della mappa)

    non so se riseco a farmi capire, sono un pò autistica in questo periodo :))

    Msuperslogged

  31. stevenorrin scrive:

    @ MS
    Meglio che non entriamo nel discorso “autismo”… Però credo che anche i contenuti verranno messi alla prova, così come le relazioni tra loro. Penso ad esempio al problema nato con i commenti e la questione sul dove piazzarli. C’è bisogno di una prova sul campo, secondo me, per verificare cosa abbia bisogno di essere osservato e cosa, invece, sia solo un simpatico esercizio cognitivo.

  32. utente anonimo scrive:

    steve

    sicuramente i contenuti verranno toccati, ma diciamo così: il registro narrativo dei resoconti di navigazione dovrebbe rendere esplicito il significato che i nodi della mappa osservati hanno per ciscun blogger osservatore (come hai fatto tu nel tuo post) altrimenti si rischierebbe di avere n osservazioni non comparabili tra loro e che non potrbbero essere usate come test in senso stretto.

    In ogni caso non vedo l’ora di sapere cosa viene fuori :))

    mssshhhh

  33. evenevil scrive:

    @Mad io per questa volta passo, con l’incidente e l’incarico di ieri ho troppe cose a cui pensare.

    Già mi è difficile passare a leggere.

    D.

  34. utente anonimo scrive:

    se vi serve una cavia di backup…sono qua

    …l’eco mi riesce bene

    per fare l’osservatore non avrei tempo sufficiente

    [eventounico]

  35. medioborghesi scrive:

    Io non ho capito nulla, ma se serve una cavia e la pagate bene ( ma anche male ) io mi offro volontario.

  36. malacconcio scrive:

    mi sembra una proposta molto interessante. allora sotto con i volontari!

  37. madmapelli scrive:

    riassumo..

    Bestio (va da sè, cavia!)

    eventounico (cavia: pure tu?!?)

    Alivento osservatrice; benvenuta :-)
    Astrogigi osservatore (e nel caso cavia)

    Nuccina “osservatrice esterna” (ottima cosa questa…)

    Evenevil: assente giustificato; un abbraccio :-)

    @MS

    la sfida di ibridamenti è proprio questa: cercare il modo di “dire” la qualità delle connessioni tra blogger (e prima ancora tra blog). Questo è il nostro obiettivo finale.

    Per ora procediamo restando nell’etnografico e nel qualitativo, nell’immersione: osserviamo il villaggio che da cinque mesi ci ospita, con gli occhi di chi già lo abita e con un “canovaccio” che abbiamo costruito insieme.

    Il “canovaccio”, la “mappa” è tramata di concetti “qualitativi” che così, ora, sono ancora molto generici e che non hanno le sfumature e i colori che ricerveranno una volta che i tre differenti approcci procederanno oltre. E che comunque ogni approccio già intravvede…

    L’idea di Steve è quella, secondo me giusta, di procedere di pari passo

    .. usando la “mappa”, cercare la forma per raccontare quello che si osserva…

    raccontare quello che si osserva e trovare il modo di condividerlo nei nodi concettuali e negli elementi della mappa..

    la narrazione e le modalità della narrazione usciranno dalle interazioni tra gli osservatori..

    PersonalitàConfusa ci ha già dedicato alcune righe sul suo “essere luogo”: la cosa gli piace o comunque la indossa volentieri ;-)

    Facendo uno studio più approfondito del suo blog, potrebbe rivelarsi questa la forza del suo stile di interazione che lo caratterizza rispetto ad altri stili di blogging. O quantomeno questo il modo che noi abbiamo trovato per raccontarlo: per farne un irriducibile stile di connessione, per “dirne” la singolarità e la specificità…

    Hai ragione tu, la mappa funziona se fa narrare.. ma la narrazione, come la mappa, potrebbe nascere, se seguiamo Steve, ancora una volta dalle interazioni. Ancora una volta si costruisce qui, nell’ON. E credo che ancora una volta ci sorprenderemo dell’imprevedibilità dei racconti che costruiremo…

  38. alivento scrive:

    steve, approfondiamo il discorso tempo?

    quando e quanto, anche per verificare che io ne abbia a sufficienza

  39. madmapelli scrive:

    @medioborghesi #35

    la cavia? fa nulla di speciale: continua a postare come sempre

    :-)

    Può succedere alla fine che chi ti ha osservato, chieda di fare due chiacchere (pvt, chat o skype) con te… delle domande sul tuo blog.

    Insomma tutte cose positive: hai più accessi, più gente che ti legge e nuove persone (ibride ma interessantissime) da conoscere :-)

    @Steve, mi piace questa cavia!

    1) non la conosciamo

    2) posta dal luglio 2006 (perciò non da un’eternità)

    3) ci ha trovato per caso

    4) ha un blog bello movimentato..

    5)…

  40. madmapelli scrive:

    ah, medioborghesi

    le cavie lavorano gratis, eh? come gli ibridi ;-)

  41. malacconcio scrive:

    tornando (#37) al discorso del buon stevenorrin su personalitaconfusa, devo ammettere che il “blog come luogo” mi ha acceso davvero una quantità di lampadine in testa.

    collegando le mie considerazioni sull’avatar di qualche tempo fa ho pensato di ridisegnare completamente il mio blog, per togliere peso all’avatar, o meglio annullare l’avatar (che mi appesantisce la scrittura)

    lunedì dovrei postare su ibridamenti qualche considerazione personale. un appuntamento per chi ha problemi con il proprio avatar…

  42. stevenorrin scrive:

    Mi aspettavo più osservatori e meno “cavie” ma va bene lo stesso…
    In effetti osservare un blog di un utente che non conosciamo ha i suoi vantaggi.

    Per quanto riguarda il discorso tempo posso dirvi che ognuno si gestirà da sè , gli osservatori avranno un numero di post da osservare e un tempo limite per discutere delle loro conclusioni [immagino una settimana per l'osservazione e probabilmente una serata per la discussione]. Dopodichè se necessario si intervisterà la “cavia” per mettere alla prova la tenuta delle conclusioni e poi si scrive un bel post riassuntivo, con il contributo di tutti i partecipanti, per condividere questa prima esperienza sul campo.

    Mad, tu che ne dici?

  43. madmapelli scrive:

    mi piace :-)

    direi massimo 15 post scelti diacronicamente: ci dai le date, in modo che tutti osservino gli stessi.

    si direi da lunedì a venerdì si osserva. Appuntamento poi sabato dopo pranzo? chiacchierata multipla con skype (o messenger) e post collettivo…

    C’è, però un nodo da sciogliere, Steve.

    Gli ingressi alla mappa sono tanti: ci dai tu un “percorso” da seguire? Quello che potrebbe essere caratteristico dell’approccio psico/antropologico?

    una volta che ho il percorso, potrei tentare si semplificare in un file word, i nodi della mappa, in modo che ogni osservatore abbia uno schema il più chiaro possibile da seguire..

    ma ripeto: la porta di accesso e la via d’uscita… sono questioni importanti..

  44. stevenorrin scrive:

    Mad, apri la posta, potresti ricevere qualche sorpresa… ;P

  45. madmapelli scrive:

    @daniele #41

    ottimo modo per riprendere le fila del discorso… mi sa che il post Stevenorrin-PersonalitàConfusa resterà nella storia degli ibridi :-)

    PS… togliere peso all’avatar.. ridisegnare il blog… ehi, ma fai sparire “malacconcio” ?!?

  46. heteronymos scrive:

    LA MAPPA, GLI APPROCCI, L’OSSERVATORE INGENUO

    Bellissima iniziativa, Stefano! Sono convinto che dalla descrizione e dalla narrazione dei pecorsi osservativi – ed anche dalla reazione delle cosiddette *cavie* [:-)] di turno – potremmo trarre insegnamenti preziosi, che ci permetteranno di rendere la mappa uno strumento sempre più duttile ed utilizzabile. Incontrando, di recente, osservatori attenti di ibridamenti – che stanno predisponendo un percorso analitico specifico, cioè funzionale allo sviluppo di un determinato APPROCCIO – mi sono reso conto che il concreto progredire dal *lavoro sul campo*, come direbbero gli antropologi, ci permette di affinare sempre di più la mappa. Ho fatto questa prima parziale verifica con antropologi, *psi* e semiologi. Tre approcci capaci di utilizzare la mappa non come un riferimento rigido, statico, oggettivo, da sottoporre a verifica, ma come un canovaccio da perfezionare e da approfondire.

    Concordo, in questo, con quanto scrive mad al commento #37:

    *Il “canovaccio”, la “mappa” è tramata di concetti “qualitativi” che così, ora, sono ancora molto generici e che non hanno le sfumature e i colori che ricerveranno una volta che i tre differenti approcci procederanno oltre. E che comunque ogni approccio già intravvede*.

    Un esempio, a cui tengo molto, e sul quale ho lavorato con il collega Ligi, antropologo (due studenti del suo corso sono diventati frequentatori abituali di ibridamenti):

    guardiamo la sequenza POST > COMMENTI > PRESENTI > GENERATI DA…ecco: qui, sia io che l’antropologo abbiamo trovato utile aggiungere, alle varie voci che specificano il “generati da”, una voce che potremmo definire EVENTI OFF. Non solo: dopo il PRESENTI sarebbe opportuno aggiungere aggettivi che definiscano lo stile relazionale del blogger quando commenta i suoi commentatori: dunque commenti EMPATICI, DISGIUNTIVI, POLEMICI, SARCASTICI, IRONICI, eccetera… All’interno della stessa logica si è sentito il bisogno di analizzare il post aggiungendo alla sequenza POST > FORMA ESPRESSIVA altre voci: ad esempio STILE, TIPOLOGIA, CONTENUTI: cioè voci che ci permettano di accedere al mondo mentale del blogger, alla sua cultura, alla sua sensibilità, alle sue caratteristiche psicologiche.

    Dovremo lavorare su questo necessario completamento della mappa, cioè della nostra prospettiva d’osservazione che ogni singolo APPROCCIO ha il compito di affinare ed arricchire…

    Anche l’APPROCCIO NON ISTRUITO -come quello cercato da Stefano con la sua iniziativa – sarà senza dubbio ricco di indicazioni. Spesso specialisti, ricercatori, eccetera, guardano i fenomeni con troppi apriori predefiniti: c’è quindi bisogno di uno sguardo esterno, ingenuo, non pilotato…

    bye

  47. heteronymos scrive:

    ho forse risposto, con il mio precedente commento, alle richieste di mad (#43)…

    Aspetto il parere di Steve.

  48. stevenorrin scrive:

    Het, pensavo fosse chiaro che sono d’accordo con te…

  49. madmapelli scrive:

    @het

    grazie! ma secondo te, le tue proposte sono già specifiche dell’approccio psi? io non le inserirei nella mappa comune: che ne dici?

    @steve

    :-)

  50. heteronymos scrive:

    certo mad,

    sono proposte specifiche per il percorso psi e antropologico.

    Ora aspetto che Ligi mandi un suo commento, qui o via mail (nel qual caso riferirò).

    Ciao Stefano.

    Mario

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