“Michel Foucault” è lo spazio che Ibridamenti dedica non tanto al commento e all’esegesi dell’opera del filosofo francese, quanto agli usi che intellettuali, gruppi o movimenti hanno fatto e fanno della sua “scatola di attrezzi”.




(1 votes, average: 5,00 out of 5)“Michel Foucault” è lo spazio che Ibridamenti dedica non tanto al commento e all’esegesi dell’opera del filosofo francese, quanto agli usi che intellettuali, gruppi o movimenti hanno fatto e fanno della sua “scatola di attrezzi”.
Visitatori on-line
Pagine visitate
Licenza Creative Commons Attribution | Sito realizzato da Giofilo con WordPress

Come dissi pochi giorni fa, bentornata ibridamenti e bentornata con questa meravigliosa iniziativa, non tanto sull’esegesi di Foucault, cosa peraltro necessaria, ma su quel che oggi possiamo fare là fuori con il pensiero di Foucault. La valigia della sua parola, la sua valigia-parola, che si compone con la parola-valigia cara al suo amico Gilles Deleuze.
Caro Pietro [Pietro Barbetta, per chi legge e non sa di "quale" Pietro si tratta :-)],
abbiamo pensato, io e Maddalena, di aprire questo spazio, anche in collaborazione con alcuni amici italiani e francesi che operano in quel di Parigi…
Segnatamente, dovremmo poter contare su alcuni membri del Centre Foucault di Parigi, e in particolar modo sul seminario, diretto da Philippe Artières (Foucault, les usages de l’oeuvre), animato, tra gli altri, anche da Luca Paltrinieri, un “sodale” che è al corrente della nostra iniziativa.
Personalmente, ho dedicato al tema dell’uso di Foucault oggi il reading feltrinelliano del 2008 (Foucault, oggi, a cura di Mario Galzigna), al quale hanno partecipato molti intellettuali e filosofi impegnati su questo “fronte”.
Intendiamo proseguire lungo questa linea, cercando di realizzare una sinergia virtuosa con te, personalmente e con i tuoi collaboratori ben presenti nel sito BDF (Bateson, Deleuze, Foucault).
Sulla dialettica (a volte è uno scontro, più che una dialettica) tra esegesi e uso, tra commento di un’opera e sua utltizzazione, occorrerà tronare.
Bye
Mario Galzigna
Grazie, Mario e Maddalena, di aver pensato a me e al BDF, che, dopo tre anni, conta un’ossatura di giovani colleghi davvero solidi e preparati. Mi pare che questa avventura intellettuale del BDF, partita così alla chetichella, oggi ha, grazie a voi, la possibilità di coniugarsi con iniziative e pratiche culturali ben più grandiose e di dire la sua. Disponibile a ogni scambio, dialogante, colloquiale, dialettico e conflittuale, per un Rinascimento culturale che eviti di seppellirci sotto le ripetizioni senza differenze.
Non riesco a collegarmi: ancorché da tempo iscritto al blog, non ricordo, probabilmente, username e password (molto ci sarebbe da dire sulla quantità di volte in cui ci vien chiesto di accreditarci, registrarci, identificarci…
Volevo solo segnalare un materiale che forse può interessarvi:
http://www.materialifoucaultiani.org/fr/materiali/forum-e-interviste/56-forum-giornalismo-filosofico/127-materiali-foucaultiani–giornalismo-filosofico.html
Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
E.Montale
Avvolte la poesia arriva prima….
“Mi presento”, ho un blog anch’io, giravo in cerca di materiale…. ho trovato voi… mi sono subito soffermato su M.Foucault che ho sempre adorato… Deleuze….
non ho capito di cosa si occupa il vostro blog….
A presto, vi tengo d’occhio!
Ciao
Riprendiamo ad animarci dopo mesi di stasi, interessante. Perciò contribuisco alla ripresa. Volevo annunciarvi che il BDF riparte (quarto anno) il 20 gennaio. Il sito è http://www.bidieffe.net e chi volesse iscriversi deve inviare una mail a pensarlaclinica@gmail.com. C’è un piccolo contributo che serve a coprire i costi dei rimborsi dei relatori, le spese di pulizia, gli intrugli che vengono serviti (té, grappa, torte, stuzzichini) di tanto in tanto e un po’ di organizzazione dei lavori. Sul sito si trova il programma in-completo di questo prossimo anno. Mario e Maddalena sono permanentemente invitati, basta che ci dicano il giovedì sera e l’argomento e li inseriamo, naturalmente.
Eravamo alla ricerca di informazioni su esperienze operative di u-Learning quando abbiamo scoperto questo blog.
Dopo averlo girato e ri-girato… abbiamo visto un condiviso interesse per le opere di Foucault.
In Eulab Consulting, abbiamo posto le “tecnologie del Sè” alla base dei nostri interventi di formazione e ricerca.
Inoltre, abbiamo provato a rivedere la “resilienza” proprio come il raggiungimento di una alta padronanza nelle tecnologie del Sè.
Se avete voglia di saperne di più, vi consiglio il numero 1 della nostra newsletter, che – come vedrete – proprio da Foucault prende spunto.
I link sono i seguenti:
Newsletter numero 1:
http://www.eulabconsulting.it/index.php?option=com_content&view=article&id=96:newsletter01&catid=38:cat-newsletter&Itemid=60
Sito Web:
http://www.eulabconsulting.it/
Presentazione:
http://www.eulabconsulting.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=42&Itemid=55
A presto.
Eulab Consulting