Segnalo che George Siemens, Jay Cross e Tony Karrer hanno organizzato la seconda conferenza annuale online dal titolo: Corporate Learning: Trends and Innovation 2008
La scorsa edizione è stata seguita da 2000 utenti che hanno preso parte all’evento online collegandosi da tutto il mondo.
L’evento è gratuito, fruibile online, e avrà luogo la settimana dal 17 al 21 novembre 2008.
Verranno esplorati nuovi sviluppi dell’(e-)learning, attraverso uno scambio attivo con i pionieri dell’apprendimento.
Sarà possibile collegarsi con pensatori innovativi e visionari internazionali per conoscere che cosa sta succedendo, scambiare pareri e plasmare il futuro dell’apprendimento.
Per partecipare bisogna iscriversi: sign up e seguire il blog della conferenza per gli aggiornamenti: LearnTrends.
Al momento sono state confermate le seguenti presentazioni:
- Alvaro Fernandez: Brain Fitness for Peak Health and Performance
- Dave Gray: Visual Literacy, Learning Innovation
- Kevin Wheeler: The Future of Talent
- Dave Pollard – Working Smarter: Improving the personal productivity of knowledge workers.
- Dave Wilkins – The Amazon Model and Forum Model – the intersection of LMS and Learning 2.0
- Jane Hart – 25 Free Tools Every Learning Professional Should Have in their Toolbox
- Mark Sylvester – Social Networking as a Strategic Part of Your Learning Strategy
- Nancy White – Online Social Architectures – Networks and Communities
- Robin Good – Best Online Collaboration Tools for Learning
- Tony Karrer – Work Literacy – Implications for Learning Professionals
- Jay Cross, Jane Hart, Harold Jarche, and Clark Quinn: Learnscape Sandbox
- Marcia Conner and Jon Husband: ROI of Web Learning
- Allison Anderson: Corporate Learning Ecology
- George Siemens: Strategy in Climates of Change
- Conversation with David Weinberger
Impegni permettendo, parteciperò ad alcune sessioni per condividere in questa rubrica.
















I’m sorry, I don’t have the knowledge / ability to leave a comment in Italian.
You and your readers might find this new initiative interesting:
Social Media Classroom and Collaboratory
Don’t worry, Jon. You can leave comments in English as well
Thanks for the link of “Social Classroom and Collaboratory”.
I’d like to try it!
Oggi inzia Corporate Learning Trends and Innovations 2008 e prosegue fino al 21 novembre. Le sessioni sono in lingua inglese, è possibile controllare gli eventi e confermare l’eventuale partecipazione collegandosi al ning dell’evento.
L’evento seguente è alle 19.00 ora italiana, spero di farcela. Oggi programmazioni scolastiche!!
Work Literacy – Implications for Learning Professionals
November 18, 2008 from 10am to 11am – Presentation The past 20 years has seen a remarkable change in the landscape for knowledge work and learning. With the advent of Web 2.0 tools such as wikis, blogs, social networks and social bookmarking and wi… Organized by Tony Karrer | Type: Pacific_time
Appunti dalla sessione di Tony Karrer – Work Literacy – Implications for Learning Professionals
Gli ultimi venti anni hanno visto apparire nuovi scenari nell’apprendimento e nella professionalità dei lavoratori della conoscenza. Il Web 2.0 ha fornito strumenti come wiki, blog, media sociali e social bookmarking che hanno portato a una vera e propria esplosione di svariate fonti di informazione e a una maggiore accessibilità ad attingere da esperti sparsi in tutto il globo. Karrer ha evidenziato il crescente divario fra le abilità che la maggior parte dei lavoratori della conoscenza possiedono e le risorse effettivamente disponibili. Una nuova metodologia di lavoro e nuove competenze emergono. Poche sono le organizzazioni che offrono alla propria forza lavoro la possibilità di sfruttare quanto è a nostra disposizione. Karrer, nel corso della sessione, ha esplorato come stanno effettivamente evolvendo strumenti e apprendimento.
Ha cercato di analizzare mettendo in pratica le implicazioni per il singolo lavoratore della conoscenza e quelle per le organizzazioni.
Durante il Workshop, Karrer ha mostrato alcuni strumenti del Web 2.0 come Linkedin, Delicious, Google Document, Reader, Gmail, Blog e microblogging dal punto di vista del “professional worker”, di come possono essere usati.
Inoltre, sono emerse le differenze tra i diversi tool 1.0 e quelli 2.0. L’apprendimento di tipo 1.0 (e-learning 1.0) è un apprendimento di tipo formale; al contrario l’apprendimento 2.0 (e-learning 2.0) è un apprendimento di tipo informale.
L’e-learning 1.0, come è noto, è legato alle piattaforme formative, il vecchio Learning Management System (LMS); nell’e-learning 2.0 si utilizzano piuttosto strumenti come i wiki, i blog, il social bookmarking e quant’altro si ritiene utile.
Nell’e-learning 2.0 si ha a che fare con l’organizzazione di questi strumenti, con l’organizzazione della complessità.
Un po’ la questione della complessità e della sua gestione: lo stiamo affrontando nella costruzione di un percorso formativo dal titolo: “Da Carlo Magno al Rap“.
Il vecchio LMS, la piattaforma didattica appartengono all’e-learning 1.0.
Bonaiuti, in Italia, ha definito le piattaforme formative dei recinti telematici. Gli scenari dell’e-learning 2.0 hanno a che fare con Blog, Wiki, Faq, Rss, Podcast ecc.
Per un lavoratore della conoscenza il lavoro e l’apprendimento sono inseparabili.
In questo scenario, quale è il ruolo di un apprendente professionista in un mondo e-learning 2.0?