l’esprit s’en fout
du rest et du contexte
s’aluntana
la duplice
strada
abandone
et flane,
s’arape
chemin
scunsider
ato et trotte
[sei in splendida forma, effeffe, e il finale è da brividi e siccome io divago, a me pare che questo tuo canto - dedicato a tutti i "flaneurs"- possa andare bene anche per i girovaghi della rete, i funamboli del web,quelli che cercano le chiavi di accesso ai nuovi mondi, perciò lo porto anche tra gli indolenti eploratori che capitano su facebook... ]
interessante; non capisco molto un po’ per la mia insufficienza linguistica un po’ per il volume insufficiente…. mi spiace perchè sono un gran bighellone…
daniele mi hai dato un’idea assai interessante
i video journal sono un experimentum che la magda ha in qualche modo provocato e la ringrazio. si tratta allora di maitrise del mezzo (non ancora a punto) ma anche di dispositivi, di ” agencement”
l’oralità youtubica che finalmente accoglie i miei testi idiolettici ( finora pubblicati solo su carta e detti a teatro) potrebbero avvalersi di sottotitolaggio poetico. ovvero di scrittura nueva per quanto tradotta (rifacimento allora) di quello che accade nel poemetto. Come quando ti leggi l’Orlando con le note. le note d’orlando, direbbe gadamer
effeffe
Dear et mirando ff … velmi stastny (lieterrimo) che il tuo baloccare harmonioso and lepido in this idiolecto trae miglioria dalla mia (per quanto facile et jednoduchè) osservazioncina, tuttavia io volea dir mia ragione ch’è: er jazze: li soni: so’ assai boisterous ..(rumorosi soverchianti): cioè: oh, tipo, digli al diggei, di abbassar la musica col micser, sennò lo gonfio, che non sento una fi*a, et cetera; ma anche et ciù (raffreddore)
vabbuò. end birbanteggiare, un saluto bizantino. olè.
d.
daniele, non distraiamo però effeffe dalla sua (tua?) idea di fornirci traduzione dei suoi testi perché so che questa cosa farebbe felici tante persone tante
[poi effeffe può sbizzarrirsi anche a mettere note -già me le immagino!- apparati critici, interpretazioni, sai tipo le glosse alla Divina Commedia dove per certe parole si litiga assai, ecco…)
je me rappelle come si fusse ahier
que cum l’amigo lazzarato du nord este
ietteme à visiunar l’asculto do magister
carmelo bene que lo carme à l’odeon a paris
tenea cum l’Amlet
et que la veille c’era stato lo scandalo de la programmation
porque in dos teatros francos (à L’opera)
se sole sottotitular les partiziun des singers
alors lo mismo la direziun du teatro de bene avia intenziun
de fari
et chillu, magister salentino bene benissimo, se facette affirrari per paz
iette en escandescenza s’arravulette la favela s’ennerva
” ma come, jo que toda vita mea la passette à destruir de brazio
et voz la dictature da significanza in nomen omen (carmen)
de la dicitature,
mò proprio in paris me vulesse fari recitar cum cajola, cage gabbia
de li sottotituli?”
quanno facette l’enregistrement et nutai comme vosotros
que u sax facia du sex contro natura cum palabras
jo me soi deto Bene!
ma ahora face esperimento nota para video journal turineis de la bannera roja
(riprese che ho fatto alal manifestazione di venerdì)
effeffe
‘l mal de’ fiori? l’hai lettu? no? ieu lu lessi e dissi ka bonu era se bene scopria l’elisir de lunga vita. e ci disse che bene è muertu. forse moi è vivu e prima era muertu.
liggissi l’aggiu e que lu primo bbene nun se scorda mai
ediciun precieuse celle et qui doit star ndo tetrapack des traslucari
mais si qu’il est vif et il lutte insieme a noi
photoshop eros general analogico et bimodal
mais je ne comprend pas parce que seulement lu deleuze lu capia et comprendrais nu salentinu comme san giuseppe di copertino et également je me sentu étrange quand à la mer di otranto avec mes amis sur le covo di mori ou abitava carmelo ieu sentia lu rusciu de la mer c’est à dire les onde et les risacche et je me domandait: serait-il seulement la mer ou aussi l’ésprit de bene?
traduzione possibile
non capisco come mai solo deleuze riuscisse a capirlo (Carmelo Bene) questo salentino simile a san giuseppe di copertino e allo stesso tempo io mi sento strano quando vado al mare, a otranto, con i miei amici, al ‘covo dei mori’ dove abitava Carmelo, io sentivo il rumore del mare cioè le onde e le risacche e mi domandavo: è solamente il mare o anche lo spirito di Bene?
Giovanni Polimeni (alias Giofilo) – webmaster & webdesigner
Novecento & Teiluj – supporto tecnico e design del logo
RLJ - comunicazione
Gigicogo - grande vecchio
l’esprit s’en fout
du rest et du contexte
s’aluntana
la duplice
strada
abandone
et flane,
s’arape
chemin
scunsider
ato et trotte
[sei in splendida forma, effeffe, e il finale è da brividi
e siccome io divago, a me pare che questo tuo canto - dedicato a tutti i "flaneurs"- possa andare bene anche per i girovaghi della rete, i funamboli del web,quelli che cercano le chiavi di accesso ai nuovi mondi, perciò lo porto anche tra gli indolenti eploratori che capitano su facebook... ]
interessante; non capisco molto un po’ per la mia insufficienza linguistica un po’ per il volume insufficiente…. mi spiace perchè sono un gran bighellone…
daniele mi hai dato un’idea assai interessante
i video journal sono un experimentum che la magda ha in qualche modo provocato e la ringrazio. si tratta allora di maitrise del mezzo (non ancora a punto) ma anche di dispositivi, di ” agencement”
l’oralità youtubica che finalmente accoglie i miei testi idiolettici ( finora pubblicati solo su carta e detti a teatro) potrebbero avvalersi di sottotitolaggio poetico. ovvero di scrittura nueva per quanto tradotta (rifacimento allora) di quello che accade nel poemetto. Come quando ti leggi l’Orlando con le note. le note d’orlando, direbbe gadamer
effeffe
ue’ue’ ti rispondo in tonalità.
Dear et mirando ff … velmi stastny (lieterrimo) che il tuo baloccare harmonioso and lepido in this idiolecto trae miglioria dalla mia (per quanto facile et jednoduchè) osservazioncina, tuttavia io volea dir mia ragione ch’è: er jazze: li soni: so’ assai boisterous ..(rumorosi soverchianti): cioè: oh, tipo, digli al diggei, di abbassar la musica col micser, sennò lo gonfio, che non sento una fi*a, et cetera; ma anche et ciù (raffreddore)
vabbuò. end birbanteggiare, un saluto bizantino. olè.
d.
daniele, non distraiamo però effeffe dalla sua (tua?) idea di fornirci traduzione dei suoi testi perché so che questa cosa farebbe felici tante persone tante
[poi effeffe può sbizzarrirsi anche a mettere note -già me le immagino!- apparati critici, interpretazioni, sai tipo le glosse alla Divina Commedia dove per certe parole si litiga assai, ecco…)
sul volume concordo: va un pò abbassato
je me rappelle come si fusse ahier
que cum l’amigo lazzarato du nord este
ietteme à visiunar l’asculto do magister
carmelo bene que lo carme à l’odeon a paris
tenea cum l’Amlet
et que la veille c’era stato lo scandalo de la programmation
porque in dos teatros francos (à L’opera)
se sole sottotitular les partiziun des singers
alors lo mismo la direziun du teatro de bene avia intenziun
de fari
et chillu, magister salentino bene benissimo, se facette affirrari per paz
iette en escandescenza s’arravulette la favela s’ennerva
” ma come, jo que toda vita mea la passette à destruir de brazio
et voz la dictature da significanza in nomen omen (carmen)
de la dicitature,
mò proprio in paris me vulesse fari recitar cum cajola, cage gabbia
de li sottotituli?”
quanno facette l’enregistrement et nutai comme vosotros
que u sax facia du sex contro natura cum palabras
jo me soi deto Bene!
ma ahora face esperimento nota para video journal turineis de la bannera roja
(riprese che ho fatto alal manifestazione di venerdì)
effeffe
magister salentino bene benissimo
‘l mal de’ fiori? l’hai lettu? no? ieu lu lessi e dissi ka bonu era se bene scopria l’elisir de lunga vita. e ci disse che bene è muertu. forse moi è vivu e prima era muertu.
liggissi l’aggiu e que lu primo bbene nun se scorda mai
ediciun precieuse celle et qui doit star ndo tetrapack des traslucari
mais si qu’il est vif et il lutte insieme a noi
photoshop eros general analogico et bimodal
c’hai ragione, effeffe, però come faccio a capire lo scarto dalla norma se non mi aiuti?
lo so che son glossa e pedante, che è contro la tua arte, che tutto
ma il mio (mio, eh) problema è questo: io vedo i tuoi giurnal, li sento, e ne seguo il canto.
però vorrei anche capire che dici.
Sono di coccio
(ma che bello leggere daniele e bimodale in questa versione)
mais je ne comprend pas parce que seulement lu deleuze lu capia et comprendrais nu salentinu comme san giuseppe di copertino et également je me sentu étrange quand à la mer di otranto avec mes amis sur le covo di mori ou abitava carmelo ieu sentia lu rusciu de la mer c’est à dire les onde et les risacche et je me domandait: serait-il seulement la mer ou aussi l’ésprit de bene?
traduzione possibile
non capisco come mai solo deleuze riuscisse a capirlo (Carmelo Bene) questo salentino simile a san giuseppe di copertino e allo stesso tempo io mi sento strano quando vado al mare, a otranto, con i miei amici, al ‘covo dei mori’ dove abitava Carmelo, io sentivo il rumore del mare cioè le onde e le risacche e mi domandavo: è solamente il mare o anche lo spirito di Bene?