
Ai tempi del menarca
su spiagge pandorate
Certosa, Villa Galbani
****
Topolinek, abitualmente
veste Barzotto
son pomeriggi estivi
stretti stretti
****
Quando mi dici così
ti amo
e ti rispondo così
che famo
****
Il menarca bandanato
gestore della morale
d’Italia, sul visore tv
buoi dan del cornuto
ad asini che volano
****
E’ simpatico, quando
canta in napoletano
da cumenda. Munifico,
lui emana panettoni
a Natale, profumi
e balocchi di lattex
****
La moglie fa la lamentela
dal Santoro, interpretata
dall’attrice struggita.
All’evidenza marcia
risponde il teatro, magnaccia
****
Gl’Italiani meritano questo
hanno votato, voluto
emulato. Se Roma è
tritatutto Milano inventa
le mode della furia, il peggio
parte sempre da qui
****
Vito Catozzo ha vinto
dappertutto. Scrivere
seriamente non lo dico,
il pudore mi detta
le battute, riderci sopra
ancora, fino a perdermi
****
Nel vento, sai
col tempo, sai
col tempo tutto se ne va
ma Leo Ferrè è morto
e in fondo anche Nino Ferrer
[Immagine: Franz Krauspenhaar - Ritratto di massacratore americano in Bolivia.]


















grazie Franz
di nulla, grazie a te.