“Sono l’ultimo a scendere” di Giulio Mozzi
Martedì 20 ottobre – ore 18.00
Padova, presso Lanterna Magica, via Euganea 27
Una cosa molto semplice. Giulio Mozzi dirà qualcosa a proposito del suo libro nuovo, poi si chiacchiererà un poco, poi ci sarà la lettura di un testo sorprendente e inedito – un’anticipazione del libello teologico su Eluana Englaro e Silvio Berlusconi, in uscita il 4 novembre, poi si spizzicherà qualcosa. Anzi, se qualcuno ha voglia di contribuire con un salame, una bottiglia, o una torta, o del sushi, o delle patatine, eccetera: la cosa è assai gradita. (from http://www.facebook.com/event.php?eid=151694892687&ref=mf)
La rassegna stampa relativa al libro è qui:
http://sonolultimoascendere.wordpress.com/



















Dopo aver partecipato alla presentazione padovana dell’opera – dove Giulio Mozzi ha invogliato all’acquisto gli ascoltatori leggendo alcune pagine significative – ho iniziato ad affrontare Sono l’ultimo a scendere (Mondadori)…
Il testo nasce in rete, come diario, prima di diventare libro, carta stampata.
Momenti di quotidianità, restituiti nella loro fresca immediatezza. Pennellate rapide, incisive. Dialoghi esilaranti, paradossali, nei quali – dietro l’apparente e per altro irresistibile comicità – emerge quasi in sordina, quasi tra le righe, quasi come messaggio implicito, il dramma di una comunicazione umana impossibile, avvolta in leggere e impercettibili spirali: le spirali dell’assurdo, dell’incomprensione, del non senso…
Ora continuo a leggere queste “storie credibili”, come recita il sottotitolo: credibili, certo, e al tempo stesso enigmatiche e contraddittorie…