Silvio Berlusconi in rete, una prima analisi di reputazione online

Giofilo
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[questo post è stato pubblicato inizialmente su onlinereputation.it, blog del progetto BuzzReader]

 

 

In quest’occasione abbiamo sondato, archiviato, ordinato la mole di informazioni (di varia origine, dai forum ai blog, dai video ai messaggi pubblici tra utenti) presenti in rete, in cerca di contenuti di qualunque genere o tipo nei quali viene citato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Abbiamo considerato le pagine pubblicate nell’arco degli ultimi 12 mesi (fino al 5/7/2009). Dal campo della ricerca sono state escluse le fonti privilegiate dell’informazione (i siti web dei maggiori quotidiani) per far emergere il più possibile le comunicazioni spontanee tra gli utenti, le opinioni diffuse autonomamente in rete.
Si deve precisare tuttavia che l’indagine effettuata non ha alcun connotato politico, il contenuto testuale viene raccolto, analizzato e catalogato automaticamente dalla piattaforma BuzzReader Engine. La scelta di approfondire alcuni temi piuttosto che altri è dettata principalmente dalla facilità a sussumere un certo tipo di comunicazioni e di enunciati (alla massiccia ricorrenza, come nel caso del thread “Obama”, di talune espressioni; alla rapida ed elementare disambiguazione di certe parole, ecc).

Iniziamo con la visualizzazione dei principali temi che occorrono contestualmente al nome di Silvio Berlusconi in rete.

secno1

Rielaboriamo in una ‘torta’ gli stessi dati:

primo

Ognuno di questi ‘thread’ consta di un certo numero di messaggi commenti abstract (19461, per “Noemi Letizia”) scaricati da BuzzReader Engine; per ciascun ‘thread’ possiamo più o meno rapidamente estrarre la sintesi dei temi collegati. Per esempio, il thread “Leggi” lo si può sezionare in questo modo:

leggiSignifica che nei documenti in cui si parla di leggi e in concomitanza con Silvio Berlusconi si trattano questi temi. Sull’asse delle ascisse si trovano le ricorrenze: questo vuol dire che in una singola pagina possono essere argomentati tutti e otto i temi, oppure uno soltanto; “legge elettorale” ad esempio corrisponde a un set di parole chiave considerate equivalenti, o sinonimi – “porcata”, “porcellum”, “proporzionale”, “maggioritario”, “referendum” ecc.

 

Il thread “Milan”.
Sono qui mostrati i nomi propri e di squadre italiane che più ricorrono nei documenti web in cui si discetta (o si sproloquia) di Milan, Calcio e Berlusconi.

milan

 

Il thread “Obama” raggruppa 16443 documenti, commenti o abstract di video, dove le parole più espressioni più ricorrenti adoperate dagli utenti sono:
obama1

Ora, trasversalmente, intercettiamo quali sono i nomi propri nei dintorni del nostro soggetto (“Berlusconi”, o “Silvio Berlusconi”) appartenenti al mondo politico (sono stati esclusi infatti i pur numerosi Prodi, Craxi, Gelli, etc )

politici-connessi

Infine, un elenco delle maggiori fonti: i siti che più argomentano su Silvio Berlusconi.
topurl1

 

 

 

BuzzReader.it

 

 

7 Commenti

  1. molto interessante, grazie Daniele. Ho una connessione un pò provvisoria e di conseguenza taglio corto con i complimenti :-) e vado subito alle domande: mi piacerebbe capire a che periodo di tempo vanno riferiti i dati da te pubblicati e se avete tenuto conto anche di quanto si dice sui social, per esempio FF o FB o Twitter… o se da questa prima indagine andrebbero integrati altri luoghi di internet. E comunque, per dirla in sintesi(molto frettolosa e approsimativa): si parla più di Noemi che di Berlusconi? ;-)

  2. claudia b. scrive:

    Molto interessante questo lavoro, dà uno spaccato abbastanza eloquente degli argomenti che interessano agli italiani. Si potrebbe discutere molto anche sul perché della maggiore incidenza dell’argomento Noemi Letizia rispetto alla preoccupazione per l’attività concreta dell’attuale presidente del consiglio, ma credo che esuli dallo scopo di questa ricerca.

  3. @Claudia… pant pant… sono riuscita ad aprire il tuo commento (ho una connessione con key internet di vodafone che è una connessione vera solo nella pubblicità!!!)… credo che i dati valgano per quello che sono e che poi, una volta letti attentamente e interfacciati anche con altri luoghi della rete (che qui mi sembrano assenti, ma non vorrei sbagliarmi!) sia possibile procedere alle interpretazioni. La tua è un’ottima domanda che mette in discussione anche lo stesso campione fotografato da questa prima raccolta dati: sembrerebbe in effetti che questa parte della rete si occupi molto di gossip e di calcio e poco di crisi e problemi veri. E’ anche vero che la questione è complessa: se parlare di gossip vuol dire distrarre l’opinione pubblica dai problemi reali (crisi) e da provvedimenti molto criticati del governo (vedi , intercettazioni o censura del web)è anche vero che da un certo momento in poi, quando il cosiddetto gossip (Noemi) si è innestato con l’inchiesta di Bari e con le 10 domande senza risposta dei giornalisti di Repubblica, forse non è stato più un “non parlare di”…

    @Daniele: mi accorgo solo ora che indicavi una data per riferire la tua indagine. Forse va cambiato il mese del secondo riferimento (da agosto a luglio?). Quando torni on-line fai tu, che io combatto duramente con la internet key ;-)

  4. fecaloman scrive:

    Sarebbe interessante riuscire scientificamente a determinare un “punto di rottura” della situazione appoggio al premier che è scientificamente calcolata attorno al 75%.
    Con questo voglio dire che se scientificamente, con letture successive, diciamo ogni due mesi, ci accorgiamo che la voce “Nobel a Berlusconi” – per la pace presumo, dato tutto quello che ha fatto per essa nel mondo – raggiunge la posizione mediana (http://it.wikipedia.org/wiki/Mediana_(statistica)) a prescindere del valore assoluto delle citazioni, beh … amici miei potremmo scientificamente dire che l’appoggio al nostro caro lider avrà raggiunto almeno almeno il 95% circa, qualche comunista di più qualcuno di meno.

  5. Daniele Muriano scrive:

    Maddalena: vero, trattasi di luglio, non antivedo il futuro nonostante l’arsenale tecnologico della piattaforma

    Claudia: esatto, non vorremmo implementare alla piattaforma dei circuiti sociologici… per carità, tecnologia permettendo, sono verità che si preferisce non sfiorare..

    Fecaloman: non fa una grinza

  6. @Daniele, tornerei comunque sui social… perché la conversazione è spesso là, e integrerei i tuoi dati con le ricerche rese possiibli su FriendFeed dove per esempio è interessante notare che “berlusconi più noemi” è un “titolo” che si ferma al 30 giugno, mentre “berlusconi più d’addario” al 27 giugno. “Berlusconi più Obama” imperversa invece anche oggi…
    Scorrendo velocemente le pagine su FF puoi anche farti un’idea di dove vengano pubblicati quei testi (o immagini) e del contenuto, per poi affinare la ricerca…

  7. Daniele Muriano scrive:

    Maddalena: il passo successivo è implementare totalmente twitter, su fb c’è un progetto ma è costoso, friendfeed vedremo. E’ da dire però che ad una analisi di reputazione online pertengono i documenti che permangono sulla rete, cioè che rimangono visibili a lungo e da migliaia di utenti. Ovvero, uno status di FB che viene letto da cinquanta anche cento persone, e finisce seppellito sotto status sempre nuovi, è meno interessante; meno… non ho detto che non è interessante. Twitter avrà invece un notevole incremento verso la fine di quest’anno, tempo per il quale l’avremo aggiunto alle nostre fonti…

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