
Le ricerche e la scatola di attrezzi di Michel Foucault – grande protagonista del pensiero novecentesco – ci aiutano ad ampliare gli orizzonti delle nostre libertà personali e collettive: a costruire nuove autonomie, nuovi valori, nuovi “modi di vita”, all’interno del travagliato e complesso panorama della nostra democrazia e della crisi epocale che la attraversa.
Dobbiamo allora – con l’occhio rivolto al futuro – «capire in quale misura la poderosa e variegata macchina analitica di Foucault ci aiuti a costruire un’ontologia critica di noi stessi, un’ontologia del nostro presente, concepita non tanto “come una teoria o una dottrina”, ma piuttosto come una prassi, come un atteggiamento, un ethos, una vita filosofica, laddove la critica di quello che siamo è, al tempo stesso, analisi storica dei limiti che ci vengono posti e prova del loro superamento possibile”»
(dall’Introduzione di M. Galzigna a “Foucault, oggi”).
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Mario Galzigna insegna all’Università di Venezia, Storia della Scienza ed Etnopsichiatria & Psichiatria clinica.
Ha insegnato all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, all’Università di Boston e di Ginevra. E’ stato invitato come visiting professor all’Università di Marsiglia e all’Università della California (Los Angeles). Tra i suoi vari lavori pubblicati: La malattia morale. Alle origini della psichiatria moderna (Marsilio), Il mondo nella mente. Per un’epistemologia della cura (Marsilio), La follia reclusa. Museo del Manicomio di San Servolo (Arsenale).
Ha curato la pubblicazione di autori classici della psichiatria (Esquirol, Georget, Binswanger). E’ condirettore del magazine “Psychiatry on line Italia”.
Dibattito sul tema:
Michel Foucault: i soggetti, i poteri, le libertà
Giovedì 14 maggio 2009
Sala Paladin di Palazzo Moroni
Ore 17.30
In occasione della pubblicazione del libro a cura di Mario Galzigna
“Foucault oggi”
(Feltrinelli)
Interventi:
prof. Sandro Chignola
Università di Padova
prof. Umberto Curi
Università di Padova
prof. Mario Galzigna
Università di Venezia
qui Foucault oggi sul sito della Feltrinelli


















grande. tanto che non passo. D’estate avrò più tempo. mad, e le mie favole????
eh, non dirlo a me che sono ormai senza più tempo nemmeno per pensare se c’è da qualche parte il Tempo
Le favole? quando vuoi Cri