Mi presento: sarei William Nessuno, che già chiaramente è uno pseudonimo. Ho iniziato a usarlo su Radio3 per motivi complicati da spiegare. E’ diventato un “nom de plume” registrato alla SIAE, attraverso il quale sarebbe possibile comunque risalire al nome “vero”, volendo. Poi ho continuato ad usarlo sulla rete, forse per distanziare le mie attività “creative” da quelle routinarie di lavoro televisivo. Ma la sovrapposizione continua, perché sui contratti Rai c’è comunque sempre scritto “Giuseppe Iannicelli, in arte (troppo buoni, ndA) William Nessuno”.
Su Second Life (1), il cosiddetto “metaverso” (2) tridimensionale interattivo, quando si crea il proprio Avatar (3) bisogna dargli un nome (a piacere) ma un cognome obbligato tra alcuni proposti dal sistema, che cambiano periodicamente.
Come prevedibile “Nessuno” non era tra i cognomi disponibili. Li ho scorsi ma non ce n’era uno che mi convincesse. Oddio, c’era “Writer”. Ho tentato con William Writer, ma qualcuno l’aveva già preso: e non ci possono essere in SL due residenti con lo stesso nome. Per farla breve dopo lambiccamenti e tentativi, ho deciso di rispolverare un mio personaggio letterario, Lorenzo MacEwan, un “netective”, uno studioso che agisce sulla rete. Ecco la genesi del mio nome su Second LIfe, MacEwan Writer. Una terza identità. Praticamente sto diventando come Pessoa (ma non nelle capacità di scrittura, purtroppo…)
Conclusa la presentazione delle mie identità, passiamo a quel che farò sul nuovo ibrida
menti.
“Cronache dal Metaverso” racconterà attraverso miei articoli, attraverso interviste a protagonisti e fotografie, gli eventi culturali che popolano la SL italiana; a volte si occuperà anche di quella internazionale, sperando di dare un’idea, seppur vaga, del fermento culturale e creativo che attraversa la piattaforma Second Life, a volte conosciuta per il suo aspetto puramente ludico, se non solo “estetico”. E ovviamente, come praticamamente è accaduto per ogni nuova piattaforma internet nel corso degli anni, a volte demonizzata.
Il mio Avatar qui è ritratto accanto alla “Torre di Asian”, progettata dall’architetto Asian Lednev (aka Fabio Fornasari): un luogo dedicato all’omonimo romanzo collettivo in progress ambientato nel metaverso.
La torre è di fatto costituita da “stringhe di testo” luminescenti tratte dal romanzo stesso.
(coordinate SL: Realtour Beach 64, 79, 52).
A tra poco con un’intervista all’artista di SL Neupaul Palen (Paolo Palmacci) in occasione della sua nuova mostra “Neu Starten”
1) Mondo virtuale in 3D, concepito da Philip Rosendale in via sperimentale nel 1991, aperto al pubblico nella sua prima versione nel Giugno 2003.
2)Metaverso (in inglese Metaverse) è un termine coniato da Neal Stephenson in Snow Crash (1992), libro di fantascienza Cyberpunk, descritto come una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar. (wikipedia)
3) Avatar nella mitologia Hindu è l’incarnazione di un dio. Nel linguaggio delle nuove tecnologie legate al virtuale, per chi lavora con le interfacce di realtà virtuale e abita nel cyberspazio, un avatar “ è un’icona o la rappresentazione di un utente in una realtà virtuale condivisa.


















Caro William, sarà davvero un piacere continuare a leggerti. Un abbraccio speciale a MacEwan Writer
(Maddalena)
holè!
Sono ansiosa di sapere…
diamine ma c’è un mondo enorme in SL. e pensare che con quel mondo giace abbandonato un mio personaggio di cui non ricordo nemmeno il nome. è iniziata la lettura: attendo interessatissimo gli sviluppi
Grazie a tutti di cuore per l’accoglienza!
Seguo con curiosità (e perplessità … vedi oltre) ciò che succede in SL.
Perplesso perchè per il contesto in cui opero (l’apprendimento, i suoi luoghi, le sue forme, i suoi mezzi, …) vedo tante cose ma nessuna convincente: ripetizioni di situazioni/contesti “normali”; sciocchi giochetti il cui sensi si sgonfia non appena concluso … Questo in generale (compreso l’apprendimento delle lingue area in cui secondo i proponenti succedono cose mirabilanti).
Restringendo il campo vedo belle applicazioni (didattiche) in quei contesti dove la visualizzazione non è solo mezzo ma anche contenuto (design, architettuura, moda …).
Chissà che qualche nuova proposta fattaci da MacEwan Writer arricchisca il mio pensiero sulla questione ….
wowoo….
coninuerò a leggere eccome, chissà che non rispolveri pure io … un avatar:)))