“La Torre di Asian”, romanzo collettivivo tra reale e SL

MacEwan Writer
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Lunedì 8 dicembre a Roma all’interno di PiùLibri-PiùBlog, su invito di MauMessenger, è stato presentato per la prima volta il romanzo collettivo “La Torre di Asian, un esperimento letterario nato quasi per caso su Second Life, attualmente in pieno svolgimento.

Presenti le due anime del progetto, ovvero la coordinatrice Azzurra Collas (aka Lorenza Colicigno) e colui che dà il nome al progetto stesso, Asian Lednev (aka Fabio Fornasari): infine uno degli autori partecipanti all’esperimento letterario, ovvero il sottoscritto MacEwanWriter (aka William Nessuno).

da sinistra: Lorenza Colicigno, Fabio Fornasari, William Nessuno
da sinistra: Lorenza Colicigno, Fabio Fornasari, William Nessuno l’8 dicembre 2008 a PiùBlog

La presentazione si è svolta davanti a un pubblico sparuto -data l’ora mattutina di un giorno festivo- ma estremamente partecipe.

Azzurra ha spiegato la genesi del primo testo del progetto, nato dalla visione della Torre e di come Asian (architetto nella RL e nella SL) l’abbia recepito, inglobandolo all’interno della torre, quale una “trama” appunto, si potrebbe dire grafica e letteraria allo stesso tempo.

MacEwan Writer ai piedi della Torre di Asian
MacEwan Writer ai piedi della Torre di Asian

La Torre è un (non)-luogo nel quale autori e lettori possono fluttare all’interno del testo stesso…

MacEwan fluttua nela torre... e nel testo
MacEwan fluttua nella torre… e nel testo

Molto interessante è il punto di vista di Asian Lednev sui punti-chiave della presentazione. Anche Azzurra Collas ha raccontato l’esperienza dell’8 sul ning del romanzo.

Altre foto della presentazione si trovano qui e qui.

Quasi contemporaneamente all’evento romano, sono arrivate le risposte di Azzurra a una mia intervista, da tempo prevista all’interno di questa rubrica.

Cedo la parola ad Azzurra-Lorenza, quindi.

- Ti ti sei occupata sempre di scrittura, hai un tuo laboratorio su SL…  Ma come è nata l’idea di tentare un romanzo collettivo ambientato su Second Life?

Mi sono occupata professionalmente di scrittura, da quando ho cominciato ad insegnare al Liceo di Potenza, nel lontano 1970. Le mie lezioni di Lingua e Letteratura Italiana le ho sempre intese come un laboratorio di creatività. E devo dire che hanno funzionato. Una volta in pensione ho aperto laboratori di scrittura in librerie, scuole, biblioteche e archivi di stato e sul web, dal mio sito www.paroladidonna.net. Ho spesso affiancato alla mia attività di docente quella di pubblicista, mentre ho continuato a coltivare il “vizio” della scrittura poetica che in pratica mi rincorre da sempre, arrivando alla pubblicazione di due sillogi poetiche ,”Quaestio de Silentio” e “Canzone lunga e terribile per Isabella Morra”. Il passaggio a Second Life è stato abbastanza naturale, laddove pur con il passare degli anni, non si è affievolita in me l’esigenza di sperimentare intorno alla scrittura. L’idea del romanzo è nata insieme dalla volontà di passare dalla scrittura poetica a quella narrativa, per quanto riguarda le mie scelte personali, dall’idea che Second Life mi ha generato appena ci sono entrata, e cioè che sia un luogo ideale per e da raccontare, essendo per sua stessa natura un “racconto” con complicatissimi intrecci; da questa considerazione nasce anche il progetto del romanzo collettivo, che ho dato a “La torre di Asian”, risultato della folgorazione della visita alla torre costruita da Asian Lednev e dall’incontro con un bel gruppo di belle persone/avatar che sono appassionate di scrittura o che la praticano già professionalmente.

MacEwan Writer conversa con Azzurra Collas sull'Isola di Asian durante un incontro per il romanzo collettivo
MacEwan Writer conversa con Azzurra Collas sull’Isola di Asian durante un incontro per il romanzo collettivo

- Quante persone partecipano?
Il numero dei partecipanti è variabile, ho avuto un massimo di 15 avatar, che hanno frequentato costantemente il corso base, fino ad un minimo di due. Dopo il primo corso di dieci lezioni, sono ora passata a corsi brevi su tematiche molto specifiche, ad es. l’incipit, il punto di vista, ecc. o su aspetti che mi vengono proposti dagli stessi corsisti.

Lo scrittore collettivo Asian Lednev: alle sue spalle si intravede la Torre

Lo scrittore collettivo Asian Lednev: alle sue spalle si intravede la Torre

- Come coordinatrice del romanzo, quale ti sembra il compito più difficile?
Per me questo progetto è una sfida ed un piacere, le difficoltà sono insite nella stessa struttura del romanzo collettivo che prevede una continua discussione ed un costante riallineamento narrativo. Ma certo la difficoltà più notevole è quella di mantenere forti le motivazioni e di garantirsi la presenza costante del gruppo degli scrittori collettivi, in un mondo, come è quello di SL, in cui ciò non è facile, dovendosi fare i conti con gli impegni sempre più pressanti dalla vita reale.

la scrittrice collettiva Sunrise Jefferson
la scrittrice collettiva Sunrise Jefferson

Una difficoltà per gli scrittori collettivi è inoltre quella di dover necessariamente vestire anche i panni di lettori del romanzo che stanno scrivendo, per potervi cercare e trovare quei collegamenti, quegli spunti, che rendano possibile la costruzione stessa del romanzo, il cui concept è basato sull’idea di “intrecciabilità”.

-”La Torre di Asian” è un progetto ambizioso, che mette insieme talenti e personalità assai differenti. Siamo al terzo capitolo, ti sembra che ci sia un afflato comune o ognuno marcia per conto suo?Un elemento forte del romanzo è che esso debba essere emblematico della babele comunicativa del nostro tempo, quindi non linearità, ma intrecciabilità, non uniformità linguistica e stilistica, ma dissonanza, plurilinguismo e integrazione di stili e generi diversi.
Il gruppo di scrittori collettivi esite, è una sfida farlo diventare un ensamble narrativo, che riesca a trovare, con il piacere di stare e scrivere insieme, il giusto equilibrio tra l’individuale assoluta libertà di invenzione e la consapevolezza di essere dentro una storia, certo multipla, ma che per pur dovrà cercare e trovare luoghi e tempi di sintesi.

- Come sai io propenderei per uno sforzo maggiore degli autori nel riferirsi reciprocamente agli scritti altrui. A volte sembra invece che tu pensi ci sia una forza alchemica all’opera che risolverà tutto naturalmente…

Lo scrittore collettivio Piega Tuqiri

la scrittrice collettiva Deneb Ashburn

la scrittrice collettiva Deneb Ashburn

Lo scrittore collettivio Piega Tuqiri

L’obiettivo del progetto è un romanzo collettivo, non sarà dunque una forza alchemica ma il progressivo andarsi incontro degli scrittori che lo genererà. Nei miei corsi e nelle relazioni con gruppi di scrittori molto eterogenei ho sempre esercitato una guida “leggera”, credo sia l’atteggiamento più produttivo, perché l’opera possa nascere dalla ricerca e dalla scoperta delle regole per giungere ad un porto comune, piuttosto che dalle regole stesse.
Ma potrei sbagliare.
E’ naturale che per me, che, per statuto, ho il compito di scrivere i capitoli unici, 1°, 8° e 16°(quello conclusivo), il porto è quasi in vista, benché siamo ancora al 4° capitolo, ma giocherò a rimpiattivo con tutti voi finché sarà possibile, e ovviamente spero di non essere io l’unica a divertirmi.

In attesa degli sviluppi del Romanzo Collettivo (nel frattempo quasi tutti hanno aggiunto il proprio Quarto Capitolo) , ringraziamo Lorenza Colicigno.

La scrittrice collettiva Margye Riba

la scrittrice collettiva Margye Ryba

12 Commenti

  1. http://willi…

    ROMANZO COLLETTIVO IN SECOND LIFE Una breve relazione sull’intervento a PiùBlog la mattina dell’8 dicembre e un’intervista con Lorenza Colicigno, la coordinatrice del romanzo collettivo "La Torre di Asian" ambientato in Second Life…

  2. MacEwan Writer MacEwan Writer scrive:

    Mi scuso coi lettori ma qualcosa deve essere stato modificato nell’editor e l’impaginazione, anche se dappima sembra corretta, poi all’atto della pubblicazione risulta alquanto sballata… Spiacente

  3. andromeda scrive:

    E’ incredibile le possibiltà che questo medium dà, e le cose che si scoprono quotidianamente in SL grazie a gente creativa come voi. Non vedo l’ora di leggere questo romanzo …

  4. MacEwan Writer MacEwan Writer scrive:

    Grazie andromeda, per ora puoi verificare lo stato di avanzamento seguend il primo link di questo post che ti porta direttamente nal blog del romanzo…

  5. Piega Tuqiri scrive:

    La vostra presentazione romana è stata secondo me emblematica dello spirito stesso che anima il nostro tentativo.
    E’ un progetto “aperto”, che difficilmente si lascia includere nei canoni classici del romanzo e persino del racconto. Non è UNA direzione quella in cui si sviluppa la narrazione, ma è UN intreccio di storie, ognuna con una propria autonomia che però deve (forse a livello inconscio, o comunque per motiv9i ancora misteriosi, magari per semplice empatia..) fare parte di una specie di rete in cui i percorsi si intrecciano più volte, ora con uno, ora con l’altro dei dversi progeti individuali.
    La sfida e la bellezza di questo tentativo saranno quelle di riuscire, una volta terminato il percorso, a gettare uno sguardo d’insieme al reticolo di parole che adornano la torre per ritrovare in esse un unico grande e luminoso mosaico multicolore.

  6. MacEwan Writer MacEwan Writer scrive:

    Grazie Piega! Speriamo di farcela… armoniosamente.

  7. bimodale scrive:

    è bello questo progetto! mi piace. un giorno vi imiterò con un romanzo schizgitale, userò i vari avatar delle personalità umorali scisse.
    :)))
    in bocca a lupo. magari sarebbe bello leggerlo in SL. cioè romanzo con un cd audio per entrare in SL qualcosa del genere. managg… ancora non riesco a installarmi SL. non vedo l’ora di diventare un metascrittore.
    sotto sotto mi sarebbe piaciuto trans-crivere con i vostri s-oggetti.
    a presto!
    :)
    insomma voi siete la messa in ter azione del concetto di indivi-duale e la vostra è una positiva dissocietà del mediale.
    un abbraccio, metascrittorini miei:)

  8. MacEwan Writer MacEwan Writer scrive:

    Bimodale, purtroppo per SL occorrono computer abbastanza potenti, e comunque il rischio di crash è sempre molto alto. Io son in grado di muovermi per bene sono da maggio, quando ho cambiato il G5 con un iMac Intel…
    Se riesci a entrare, puoi raggiungere il team -anche se l’impresa sarà difficile, è complicato stare attenti agli sviluppi di tutti anche quando ci sei dall’inizio!
    Ti aspettiamo!
    In ogni caso puoi seguire gli sviluppo della trama dal blog del progetto, il primo link di questo post. Grazie!
    :-)

  9. asian lednev scrive:

    Molto utile questo post come utile è stato incontrarci. A me è servito molto per uscire da una condizione specchio del mio Asian che poi sono io (non riesco a dimenticarlo). Per questo, come detto anche a Roma è stato per me difficile uscire dai vostri Asian. Quasi che il mio ruolo fosse questo; non unire le storie ma unire i vari Asian, rimmeterli all’interno di un unica idea di Asian (la mia). Come capiterà anche a voi e al vostro Avatar, io non riesco a vedere Asian come un mio identico. Alcune cose di me non ci sono altre invece ci sono: ma tutti gli equilibrii del mio essere Fabio sono “sballati” in Asian, Figuriamoci nel leggerne interpretazioni differenti. Lvoro che mi piace assai.

    CIao e grazie

  10. Carissimi tutti, arrivo un po’ tardi a dare il mio contributo a questa discussione. Ringrazio innanzitutto MacEwan per aver offerto questo spazio di divulgazione e di approfondimento al nostro progetto. Come dico nell’intervista, non mi nascondo le difficoltà dell’impresa, ma esse mi danno più carica che preoccupazioni. E’ così innata in noi tutti la dimensione del narratore che in effetti non dovremo far altro che seguire la nostra inclinazione, lo spirito d’avventura, il solletico intellettuale della sperimentazione, con la guida necessaria della capacità critica, che nel tempo abbiamo acquisito e che continuiamo a far crescere nelle nostre discussioni SL e RL. Il progetto va avanti, dunque. Il suo segreto, e il suo lievito invisibile (sto facendo una torta, nel frattempo!) è forse quello di saper equilibrare i nostri tempi di vita SL/RL e i nostri ritmi interiori. Stiamo lavorando sulle sinossi delle diverse storie e, ai primi confronti, emergono quelle sottili reti che ci consentiranno di legare senza forzature le vite, le prospettive, i sogni, e chissà cos’altro dei nostri personaggi. Buon lavoro a noi tutti, e buona lettura a quanti vorranno visitarci sul blog del romanzo.

  11. Margye Ryba scrive:

    Salve, che bella sorpresa venire qui e ritrovarmi in una foto con la dicitura “scrittrice collettiva”. Che dirvi? Anche se so che oramai, il post è passato e nessuno mi leggerà dirò anche io la mia. Per me è una bella faticaccia scrivere, ma sto continuando , con passi da tartaruga, anzi da formica e a modo mio sto dando il mio contributo.

  12. MacEwan Writer MacEwan Writer scrive:

    hehe meglio tardi che mai!
    :-)
    grazie per il commento

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