<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Chiacchiere da blogosfera. Di che si parla da queste parti.</title>
	<atom:link href="http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/</link>
	<description>Blog collettivo ideato dall'Università Ca' Foscari di Venezia per proporre nuovi modelli di ricerca universitaria</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Jan 2012 16:57:48 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: zauberei</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22699</link>
		<dc:creator>zauberei</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2008 11:19:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22699</guid>
		<description>Io credo che alcune delle cose che scrive Galatea siano vere - sicuramente per un certo tipo di blogger - a cui io per molti aspetti appartengo. E mi ha fatta ridere:) Perchè a me la visibilità interessa. Ma faccio notare che sulla mia piattafroma  - kataeweb - la stragrande maggioranza della visibilità se ne frega, e rispetto agli altri utenti sono proprio dei puciuricchi: molti non considerano manco shynistat e quando ho scritto un post su blog babel e wikio so trasaliti. E che so? scrivono per gusto loro, e spesso costruiscono reti amichevoli.
 Infine aggiungo, la visibilità mi interessa, ma generalmente le tematiche dell&#039;altri me ne fotto. Se vi ricorro è nel momento in cui sto davvero all&#039;asciutto di ispirazione, ma è raro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io credo che alcune delle cose che scrive Galatea siano vere &#8211; sicuramente per un certo tipo di blogger &#8211; a cui io per molti aspetti appartengo. E mi ha fatta ridere:) Perchè a me la visibilità interessa. Ma faccio notare che sulla mia piattafroma  &#8211; kataeweb &#8211; la stragrande maggioranza della visibilità se ne frega, e rispetto agli altri utenti sono proprio dei puciuricchi: molti non considerano manco shynistat e quando ho scritto un post su blog babel e wikio so trasaliti. E che so? scrivono per gusto loro, e spesso costruiscono reti amichevoli.<br />
 Infine aggiungo, la visibilità mi interessa, ma generalmente le tematiche dell&#8217;altri me ne fotto. Se vi ricorro è nel momento in cui sto davvero all&#8217;asciutto di ispirazione, ma è raro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Goodidea</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22641</link>
		<dc:creator>Goodidea</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 09:01:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22641</guid>
		<description>@ Maddy
&quot;Spaventoso&quot;

Voleva scrivere del suo lavoro, dei suoi amici, delle sue amiche. Oppure considerare argomenti meno impegnativi: i gatti paciocconi, il desiderio di viaggiare, l&#039;ultimo film visto al cinema.
Ma si era imposto una regola: evitare di uniformarsi alle migliaia di blogghetti sparsi per la rete. Poco aggiornati, poco frequentati, con tante foto e poco testo.
Era il &lt;strong&gt;suo&lt;/strong&gt; blog. Doveva distinguersi, avere un proprio scopo, come &lt;strong&gt;lui&lt;/strong&gt; non aveva mai voluto essere la copia di nessun altro. Unico, senza ambizioni di apparire, ma facendo dono della sua essenza a chi godeva nello scoprire, per curiosità o semplice istinto morboso.

Una grafica scelta con cura, i colori delicati, i componenti per la consultazione ridotti al minimo.
Un respiro profondo e via, scrivere il primo pensiero che passa per la mente. Ampliare senza esagerare, bilanciare la fantasia con la realtà, pochi riferimenti tratti dalla wikia, un po&#039; di mistero, follia e un delicato pugno nello stomaco.
Titolo, tag, sezione. Cliccare su &quot;Pubblica&quot; e a letto esausti.

La mattina seguente il blog gli era quasi passato di mente. Se ne rammentò un attimo prima di uscire di casa, con la testa che già organizzava la giornata. In piedi davanti al monitor, di fretta, curiosando fra le statistiche.
Pochi visitatori, una dozzina. Oppure tanti? Quali sono le regole che permettono di interpretare quei numeri?

Il titolo dell&#039;articolo era... Una sensazione di leggero brivido alla schiena.
Si sedette e lesse l&#039;intera pagina, mentre un sottile velo di sudure gli ricopriva la fronte.
Non erano le sue parole, cioè... non poteva averle scritte lui. Nel senso che... non ne era capace, o meglio aveva sempre pensato di non esserlo. Ma non solo, non sapeva di poter scavare così profondamente nel suo animo.
Voleva essere &quot;unico&quot;, ma non così distante dai suoi simili. Si vergognò, impallidì sapendo che era stato letto da sconosciuti.
Un blog poteva portare a scoperte così spaventose? Si sentiva completamente nudo, osservato con fredda curiosità. Fu colto di sorpresa, il motivo che l&#039;emozionò fu trovare infine se stesso. Non in un quadro, nelle rare pagine di libri eterni, ascoltando la musica di Wagner, ma poter finalmente mettere mano alle sue imperfezioni e pregi con delle &lt;strong&gt;parole&lt;/strong&gt;.
Il tempo passava e stava facendo tardi, ma la mente era già dedicata a cercare spunti per il secondo articolo del nuovo blog.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Maddy<br />
&#8220;Spaventoso&#8221;</p>
<p>Voleva scrivere del suo lavoro, dei suoi amici, delle sue amiche. Oppure considerare argomenti meno impegnativi: i gatti paciocconi, il desiderio di viaggiare, l&#8217;ultimo film visto al cinema.<br />
Ma si era imposto una regola: evitare di uniformarsi alle migliaia di blogghetti sparsi per la rete. Poco aggiornati, poco frequentati, con tante foto e poco testo.<br />
Era il <strong>suo</strong> blog. Doveva distinguersi, avere un proprio scopo, come <strong>lui</strong> non aveva mai voluto essere la copia di nessun altro. Unico, senza ambizioni di apparire, ma facendo dono della sua essenza a chi godeva nello scoprire, per curiosità o semplice istinto morboso.</p>
<p>Una grafica scelta con cura, i colori delicati, i componenti per la consultazione ridotti al minimo.<br />
Un respiro profondo e via, scrivere il primo pensiero che passa per la mente. Ampliare senza esagerare, bilanciare la fantasia con la realtà, pochi riferimenti tratti dalla wikia, un po&#8217; di mistero, follia e un delicato pugno nello stomaco.<br />
Titolo, tag, sezione. Cliccare su &#8220;Pubblica&#8221; e a letto esausti.</p>
<p>La mattina seguente il blog gli era quasi passato di mente. Se ne rammentò un attimo prima di uscire di casa, con la testa che già organizzava la giornata. In piedi davanti al monitor, di fretta, curiosando fra le statistiche.<br />
Pochi visitatori, una dozzina. Oppure tanti? Quali sono le regole che permettono di interpretare quei numeri?</p>
<p>Il titolo dell&#8217;articolo era&#8230; Una sensazione di leggero brivido alla schiena.<br />
Si sedette e lesse l&#8217;intera pagina, mentre un sottile velo di sudure gli ricopriva la fronte.<br />
Non erano le sue parole, cioè&#8230; non poteva averle scritte lui. Nel senso che&#8230; non ne era capace, o meglio aveva sempre pensato di non esserlo. Ma non solo, non sapeva di poter scavare così profondamente nel suo animo.<br />
Voleva essere &#8220;unico&#8221;, ma non così distante dai suoi simili. Si vergognò, impallidì sapendo che era stato letto da sconosciuti.<br />
Un blog poteva portare a scoperte così spaventose? Si sentiva completamente nudo, osservato con fredda curiosità. Fu colto di sorpresa, il motivo che l&#8217;emozionò fu trovare infine se stesso. Non in un quadro, nelle rare pagine di libri eterni, ascoltando la musica di Wagner, ma poter finalmente mettere mano alle sue imperfezioni e pregi con delle <strong>parole</strong>.<br />
Il tempo passava e stava facendo tardi, ma la mente era già dedicata a cercare spunti per il secondo articolo del nuovo blog.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maddalena mapelli</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22627</link>
		<dc:creator>maddalena mapelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 19:17:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22627</guid>
		<description>@ goodidea
mi piacerebbe capire perché dici &quot;spaventoso&quot;...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ goodidea<br />
mi piacerebbe capire perché dici &#8220;spaventoso&#8221;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Goodidea</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22621</link>
		<dc:creator>Goodidea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 17:03:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22621</guid>
		<description>No, non credo che i blogger si comportino come portinaie che litigano con le massaie del primo piano che versano l&#039;acqua nell&#039;innaffiare i gerani. Ma la descrione è (come sempre) simpatica. Anche io c&#039;ho quasi creduto! ;P

Brava Chicca, io aggiungerei che ci sono molti blogger che scrivono perché hanno scoperto un luogo dove poter essere loro stessi, evento spaventoso o affascinante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, non credo che i blogger si comportino come portinaie che litigano con le massaie del primo piano che versano l&#8217;acqua nell&#8217;innaffiare i gerani. Ma la descrione è (come sempre) simpatica. Anche io c&#8217;ho quasi creduto! ;P</p>
<p>Brava Chicca, io aggiungerei che ci sono molti blogger che scrivono perché hanno scoperto un luogo dove poter essere loro stessi, evento spaventoso o affascinante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: galatea72</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22584</link>
		<dc:creator>galatea72</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 06:08:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22584</guid>
		<description>@-&gt;Chicca: Il problema è proprio questo, che, a guardar bene, è poi uno degli elementi che riguardano la &quot;ascesa&quot; e la &quot;connettività&quot; del blogger, argomenti che qui si tentano di studiare: se un blog ha costruito una sua rete in maneira funzionale (piccola o grande che sia, non importa) è anche in grado di portare in discussione o addirittura di imporre argomenti che non vengono trattati dagli altri blogger o dagli altri media.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@-&gt;Chicca: Il problema è proprio questo, che, a guardar bene, è poi uno degli elementi che riguardano la &#8220;ascesa&#8221; e la &#8220;connettività&#8221; del blogger, argomenti che qui si tentano di studiare: se un blog ha costruito una sua rete in maneira funzionale (piccola o grande che sia, non importa) è anche in grado di portare in discussione o addirittura di imporre argomenti che non vengono trattati dagli altri blogger o dagli altri media.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: chiccama</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22564</link>
		<dc:creator>chiccama</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 16:08:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22564</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;&lt;em&gt;Sarebbe però da chiedersi quanto il blogger e il blog “segua” la notizia, cercando di parlare di ciò su cui parlano già tutti, opppure non “crei” la notizia, cioè porti a conoscenza di molti argomenti nuovi.&lt;/em&gt;&lt;/blockquote&gt;

ecco Galatea sinceramente questo mi piace di piu&#039;, forse perchè a me come chicca la visibilità interessa poco poco... interessebbe maggiormente se riuscissi a far passare non quello di cui si parla, ma quello di cui  io ritengo opportuno si debba parlare...:))
non ci sono mai riuscita!!
ma chissà</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em>Sarebbe però da chiedersi quanto il blogger e il blog “segua” la notizia, cercando di parlare di ciò su cui parlano già tutti, opppure non “crei” la notizia, cioè porti a conoscenza di molti argomenti nuovi.</em></p></blockquote>
<p>ecco Galatea sinceramente questo mi piace di piu&#8217;, forse perchè a me come chicca la visibilità interessa poco poco&#8230; interessebbe maggiormente se riuscissi a far passare non quello di cui si parla, ma quello di cui  io ritengo opportuno si debba parlare&#8230;:))<br />
non ci sono mai riuscita!!<br />
ma chissà</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: galatea72</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22558</link>
		<dc:creator>galatea72</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 15:20:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22558</guid>
		<description>@-&gt;Donneinlinea: Be&#039; dipende sempre molto dagli obiettivi che uno si prefigge aprendo un blog. Il vostro è un blog tematico, quindi è anche abbastanza ovvio che non vi interessino le classifiche, ma raggiungere gli utenti tipo a cui volete essere utili. Qui il discorso era invece legato ai blog che si propongono, in qualche modo, di essere visibili nella rete e di fare opinione &quot;generalizzata&quot;. Per loro, in un certo senso, rimanere &quot;sulla notizia&quot;, sul pezzo come si dice in gergo, è importante. Sarebbe però da chiedersi quanto il blogger e il blog &quot;segua&quot; la notizia, cercando di parlare di ciò su cui parlano già tutti, opppure non &quot;crei&quot; la notizia, cioè porti a conoscenza di molti argomenti nuovi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@-&gt;Donneinlinea: Be&#8217; dipende sempre molto dagli obiettivi che uno si prefigge aprendo un blog. Il vostro è un blog tematico, quindi è anche abbastanza ovvio che non vi interessino le classifiche, ma raggiungere gli utenti tipo a cui volete essere utili. Qui il discorso era invece legato ai blog che si propongono, in qualche modo, di essere visibili nella rete e di fare opinione &#8220;generalizzata&#8221;. Per loro, in un certo senso, rimanere &#8220;sulla notizia&#8221;, sul pezzo come si dice in gergo, è importante. Sarebbe però da chiedersi quanto il blogger e il blog &#8220;segua&#8221; la notizia, cercando di parlare di ciò su cui parlano già tutti, opppure non &#8220;crei&#8221; la notizia, cioè porti a conoscenza di molti argomenti nuovi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Donneinlinea</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22555</link>
		<dc:creator>Donneinlinea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 14:56:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22555</guid>
		<description>Mah che dire. In parte hai ragione, in parte non condivido appieno.
Mi spiego: io ho aperto il blog che è collettivo, o meglio l&#039;ho ereditato da precedente gestione, per avere una corsia preferenziale con le socie del club, a nostra misura, perchè stavamo scroccando gratis lo spazio di un forum di una rivista, che iniziava a starci stretto. E&#039; accaduto che qualcuno ha gradito l&#039;iniziativa ed ora scriviamo per noi ma anche per gli altri, solo cose di cui parleremmo fra noi.
Il secondo blog che ho parla di tutt&#039;altro, visto che tratta di violenza a donne e minori. Non è un argomento che attira commenti e non ci interessa (è collettivo anche questo, ma con altre e diverse partecipanti). Quello che ci interessa è mettere a disposizione di che ne avesse bisogno, info utili per uscire da una violenza o sostenere chi vuole farlo. Ha infatti un taglio molto pratico e non lo pubblicizzo molto per evitare il traffico degli stupidi che pullulano sul web. Ma alle vittime piace l&#039;anonimato che il web riserva loro e quanto non è visibile nei commenti per ovvi motivi non lasciati, ci arriva in pvt. E ci va bene così. La carta la perdo, il blog no. Il blog è una stanza aperta a tutti con orario continuato, dove possiamo buttar fuori chi non ci piace quando vogliamo e senza timori. E onde evitare perdite di tempo i pochi blog che mi interessa seguire li ho fra i preferiti così non navigo a braccio, e non perdo tempo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah che dire. In parte hai ragione, in parte non condivido appieno.<br />
Mi spiego: io ho aperto il blog che è collettivo, o meglio l&#8217;ho ereditato da precedente gestione, per avere una corsia preferenziale con le socie del club, a nostra misura, perchè stavamo scroccando gratis lo spazio di un forum di una rivista, che iniziava a starci stretto. E&#8217; accaduto che qualcuno ha gradito l&#8217;iniziativa ed ora scriviamo per noi ma anche per gli altri, solo cose di cui parleremmo fra noi.<br />
Il secondo blog che ho parla di tutt&#8217;altro, visto che tratta di violenza a donne e minori. Non è un argomento che attira commenti e non ci interessa (è collettivo anche questo, ma con altre e diverse partecipanti). Quello che ci interessa è mettere a disposizione di che ne avesse bisogno, info utili per uscire da una violenza o sostenere chi vuole farlo. Ha infatti un taglio molto pratico e non lo pubblicizzo molto per evitare il traffico degli stupidi che pullulano sul web. Ma alle vittime piace l&#8217;anonimato che il web riserva loro e quanto non è visibile nei commenti per ovvi motivi non lasciati, ci arriva in pvt. E ci va bene così. La carta la perdo, il blog no. Il blog è una stanza aperta a tutti con orario continuato, dove possiamo buttar fuori chi non ci piace quando vogliamo e senza timori. E onde evitare perdite di tempo i pochi blog che mi interessa seguire li ho fra i preferiti così non navigo a braccio, e non perdo tempo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ibridamenti ha una nuova home e io dilago anche lì&#8230; &#171; Il nuovo mondo di Galatea</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/chiacchiere-da-blogosfera/2008/10/chiacchiere-da-blogosfera-di-che-si-parla-da-queste-parti/comment-page-1/#comment-22554</link>
		<dc:creator>Ibridamenti ha una nuova home e io dilago anche lì&#8230; &#171; Il nuovo mondo di Galatea</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2008 14:52:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ibridamenti.com/?p=1082#comment-22554</guid>
		<description>[...] ci sono anche io! Con un rubrica tutta mia sulla blogosfera.       [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ci sono anche io! Con un rubrica tutta mia sulla blogosfera.       [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

