Diario di un milanese

Diario di un milanese è ideato, scritto e pubblicato da Franz Krauspenhaar

Diario di un Milanese #21 [Omaggie a Camillere granda scriddore taliano.]

Io dico qui che Camillere è un mito
facondo, uomo intellettuale, Sicilie,
agrumi a Milimunti Scalo, sudd
‘mportanto, Camillere fà grande
il sudd, grande scriddore, tivvù
con Fabiofazie, grande ‘mportanto
presentatore meglie di Corrade,
Camillere parla meglio che scrive,
scrive romanzo ‘mportanto
“Montalbanosono”, m’portanto
diriggenziale commissarie Sicilie
“Montalbanosono”, che tutte

Diario di un milanese #20 [Haiku-de-strazio]

Ai tempi del menarca
su spiagge pandorate
Certosa, Villa Galbani
****
Topolinek, abitualmente
veste Barzotto
son pomeriggi estivi
stretti stretti
****
Quando mi dici così
ti amo
e ti rispondo così
che famo
****

Diario di un milanese # 19 – Torino, Fiera del libro, io, Milani, tag.

Una puntata-annuncio. Che è meglio di un annuncio a puntata. Parte la Fiera del Libro di Torino. Come ogni anno. Il vostro affezionatissimo parlerà con l’editore di Transeuropa Giulio Milani di cose nuove. Il progetto di Transeuropa “Slowbookshop”, di cui avete i punti qua sotto. E poi si parla di blog e industria culturale, un [...]

Diario di un milanese #18 Donna Palmera

Ascoltavo una canzone di Ivan Lins. Qui a Milano, dopo un concerto al Manzoni nella primavera del 2002, avevo conosciuto il grande musicista carioca. Ora ascolto Dona Palmeira. Dalle scatole del sogno affiora un bastimento carico carico di tonno.

Diario di un milanese #18 [Pasta e fagioli dalla Germania!]

1. Die Bohnen mit dem Pancetta, 2 Salbeizweigen, 5 El Olivenöl, Salz und 3 l Wasser aufkochen und im geschlossenen Topf bei milder Hitze etwa 2 1/2 Stunden garen. KAPITO? #1

Diario di un milanese #17 [La gauche est une salle d'attente pour le fascisme.]

Stai ancora russando. Sì, la notte è stata breve, non ci ha dato niente. Un finale di mal di testa, il pensiero a una donna lontana, nel tempo, morta nel cuore, si affaccia al nostro scoglio, talvolta, nonostante. Stai ancora dormendo, sì. Più tardi i pensieri pneumatici alla spesa, alle faccende. Più tardi al lavoro. [...]

Diario di un milanese #16 MicroS 3- New edition

Dissi a Gianni:” Va bene, hai vinto. Non sono mai stato tuo amico. Sei contento?”.
“Certo”, disse lui. E mi abbracciò con un fervore che aveva quasi del maligno.

Diario di un milanese #15 bis con la condizionale – MicroS 2.

[Tornato dal falso allarme - Facebook mi ha dato solo un'ammonizione - Diario di un milanese #15 non ha più valore ma alberi, alberi infiniti... Dunque riparto da un #15 bis (con la condizionale) e ringrazio molto Maddalena e Antonello per i loro commenti solidali. FK]
Quando l’idraulico entrò Gaspare lo seguì indicandogli la strada per [...]

Diario di un milanese #15 – patatinamore

tolto da fb/per una patatina. per una patatina tolto da fb. la patata in cucina è regina [ricordo uno spot sulla tv svizzera, io ero ragazzo non pensavo al doppio senso, ero un ragazzo svizzero].
tolto dal social network per una patatina giovane su corpicino femmina giovane, pulito. niente sporcizia, no pornografia. fb è una banda [...]

Diario di un milanese #14 – Vini Italia

Barbera
Barolo Bianco Bonarda
Brunello Chianti
Dolcetto Est!Est!Est! Grignolino Gutturnio Lambrusco Malvasia Merlot Mirto Moscato
Nebbiolo
Riesling Rosso Rosato Sangiovese Trebbiano Verduzzo Vin santo Vermentino Valpolicella

Diario di un milanese # 13 San Valentino Limited Edition

Olospremente, catadittico madore, imburlo. Asainti sevantico levantare madness milupa. Andavo su Milano Pirellone Uno, su gol, su oldies manufact esperanti, a guanti a guanti, separaty in kazzi, melangoli melani mazzucco copiative da Hugo – stavolta la Franza purchè se Mgm – la Spain with Tories, le politikon Bonn Bonns dello Spiegel. Ricordo un viaggio: Francoforte, [...]

Diario di un milanese #12 – MicroS

Il modo migliore di vivere è in corsa. Non sei da nessuna parte. Sei vivo e morto. Sei assunto al cielo delle gare.
Dopo hai fatto la belva con i tuoi parenti. Li hai legati al palo. Con uno scudiscio di metallo -acciaio inox 18/10-li hai fatti diventare degli estranei. Tutto il sangue e le ferite [...]

Diario di un milanese #11 [La città che cambia - Lettera morta.]

Una volta questa città era un coro.
Si aprivano le porte al grigio,
alla nebbia. Nel sole c’era oro.
I ricordi svisano come tracce,
sono sabbia sotto le ore, le mani
sudano, e la pietà incalza.

Diario di un milanese#10 [Per il giorno della memoria.]

[MEMORIA - COMPONIMENTO SERIO SORTITO DA UN GIOCO.]
Ontelotop torpedo, Mosca di Lenin, grado di “Bomben Heiss!”
Così mi disse Heinz parlando della vacanza a Grado
quell’anno prima che Vallanzasca lo trovarono, lì.
***
Son diventato amico di Lutring Luciano, lì, dentro,
nel covo armadillo di facce da libro, i capelli tinti
e il mitra che sparavo con (io) nei sogni al [...]

Diario di un milanese #9 [Una giornata al male.]

Rincaso. 0.30. Mio fratello dorme nella luce cruda, una mosca sopra il labbro, una delle ultime; non vede nulla, non sente nulla, è come andato…
8.30 Visione foto durante il sorbimento dl Nesquik mattutino, abbondantemente colazionante: eccolo, il satiro, alcuni giorni dopo, e dopo Natale. Non ha voglia di farsi vedere per intero dall’obiettivo di Rambalda [...]

Diario di un milanese # 8 (Voi dovete soltanto scrivere.)

Guarda lettore questo vecchio filmato, questo spezzone di vecchie catene, questi riflessi in nero, e in bianco. Guarda per favore come non c’entri il luogo. Siamo ad Algeri, all’inizio degli anni Sessanta, e il tenente colonnello dei Francesi parla con i suoi giornalisti. “Voi dovete soltanto scrivere.” Così, Mathieu dice. “Voi dovete soltanto scrivere”.

Diario di un milanese # 7 Il ritorno dell’incubo del diavolo

Eppure si tratta di onde, e di emozioni. Al caldo delle nostre casupole, stretti alle radici di pietra, stretti alle coperte di musica e di libri che leggiamo. E carezze a qualcuno. E scuoterci. Se non rimane che il freddo dei nostri scontenti. Se non rimane che il biscotto al cioccolato della prima colazione e [...]

Diario di un milanese # 6 – Il ritorno.

Cari lettori di Ibridamenti, se questo è un diario, è perchè questo, che vi scrive, è un uomo… Se questo è un uomo… quel libro, tanti anni fa, quando lo lessi, cambiò tutta la mia prospettiva sull’essere umano. Ecco, ero un ragazzo incolto e selvaggio, rissoso e vagamente disperato. Eppure avevo tutto: genitori che mi [...]