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	<title>Ibrid@menti &#187; Cross_Mind</title>
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	<description>Blog collettivo ideato dall'Università Ca' Foscari di Venezia per proporre nuovi modelli di ricerca universitaria</description>
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		<title>Universi Sinteci &amp; SL</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 15:26:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>

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		<description><![CDATA[
Fonte: kzero
Qual&#8217;è la salute dei metaversi? 
I metaversi nel 2004, erano circa una decina che si segmentavano tra le varie fascie di età:
- Second life ed Uthereverse dai 30 in poi
- There ed Activeworlds tra i 20 e i 25 anni
- IMVU e Gaia tra i 15 e i 20
- Habbo e Weeworld tra i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cristianmazz.com/wp-content/uploads/2009/09/universe-q2-09a.jpg"><img src="http://www.cristianmazz.com/wp-content/uploads/2009/09/universe-q2-09a-300x230.jpg" alt="universe-q2-09a" width="300" height="230" /></a></p>
<p>Fonte: <strong><a href="http://www.kzero.co.uk/blog/?page_id=2092" target="_blank">kzero</a></strong></p>
<p><strong>Qual&#8217;è la salute dei metaversi? </strong></p>
<p>I metaversi nel 2004, erano circa una decina che si segmentavano tra le varie fascie di età:</p>
<p style="text-align: justify">- Second life ed Uthereverse dai 30 in poi<br />
- There ed Activeworlds tra i 20 e i 25 anni<br />
- IMVU e Gaia tra i 15 e i 20<br />
- Habbo e Weeworld tra i 13 e 15 anni<br />
- Neopets ed Whyville dai 10 ai 13 anni</p>
<p>Altri esperimenti nel passato hanno segnato e arricchito la storia dei Metamondi, sopra citati i primi a segnalare  il cambiamento dei mondi virtuali: tra il gioco di ruolo, il divertimento ed una “nuovo” movimento culturale; più che nuovo, una evoluzione di qualcosa che esisteva già.</p>
<p style="text-align: justify">Il Grafico infatti mostra la rapida nascita di metaversi che dal 2004 inizia la sua corsa, esplodendo tra il 2007/2008 (punti arancioni); notare anche i punti blu quelli appena nati/in sviluppo riferiti al secondo quarto del 2009.<br />
Emerge immediatamente come l’incremento di utenti faccia registrare un &#8220;costante&#8221; o per lo meno un accesso ai mondi sintetici in continuo aumento, non solo ma in questo scenario ancora in evoluzione solo 2 virtual world si spengono.</p>
<p style="text-align: justify">Crisi o no! Guardando tutti gli altri fattori, la direzione che intrapresa è quella della crescita, segnali che stanno ad indicare che il fenomeno non ha ancora raggiunto il suo punto di maturazione, anche da chi ha fatto registrare la sua presenza nel 2004. Le possibilità sono ancora molte ed anche lo stato culturale sta emergendo piano piano con forti segnali provenienti nei mondi under 30 stanno facendo pensare e riflettere coloro che vedevano il videogame come gioco di intrattenimento, la sala giochi diventa così una sala interattiva di apprendimento&#8230;. questo è anche il tema che si parlerà nella conferenza a Firenze il 17 ottobre al <a href="http://2009.festivaldellacreativita.it/" target="_blank">Festival della Creatività</a>: <strong>Second Life &#8211; Second Learning l&#8217;ambiente virtuale per l&#8217;insegnamento a distanza.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Kzero con questo report evidenzia anche i milioni di utenti registrati intesi come accout, interessante sarebbe sapere quanti di questi hanno account in altri virtual worlds. Quelli analizzati ovviamente sono i più rilevanti ma bisogna tenere in considerazione altri griglie come quella di <strong><a href="http://opensimulator.org/wiki/Main_Page" target="_blank">OpenSim</a></strong> mondo virtuale realizzato completamente in opensource un esempio che non viene considerato ma che invece ha la sua rilevanza, in termini di sviluppo, conoscenza, comunità, cultura ed etica in merito vorrei citare quella <a href="http://opensimita.org/mediawiki/index.php/Pagina_principale" target="_blank">Italiana</a>: <strong><a href="http://www.cyberlandia.net/" target="_blank">Cyberlandia</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Oggi Second Life (SL) registra 19 milioni di accounts, attenzione non stiamo parlando di residenti o meglio di chi utilizza lo strumento, ma di chi si è semplicemente registrato. Ora passiamo alla parte del cosidetto &#8220;Cash Flow&#8221;, notizia di qualche mese fa (scusate se il dato non è aggiornatissimo): <strong><a title="Permalink to Second Life economy tops $1 billion" rel="bookmark" href="http://www.hypergridbusiness.com/2009/09/second-life-economy-tops-1-billion/">Second Life economy tops $1 billion</a></strong></p>
<p style="text-align: center"><strong><a href="http://www.cristianmazz.com/wp-content/uploads/2009/10/sl-economy.png"><img src="http://www.cristianmazz.com/wp-content/uploads/2009/10/sl-economy-300x202.png" alt="sl-economy" width="300" height="202" /></a></strong></p>
<p style="text-align: center">Fonte:<strong> <a href="http://www.hypergridbusiness.com" target="_blank">hypergridbusiness.com</a></strong></p>
<p style="text-align: justify">Questi sono flussi di denaro scambiati (transazioni avvenute) tra gli utenti di SL dal 2006 al secondo quarto del 2009. Vediamo che a partire dal 4/4 del 2007 abbiamo un aumento delle transazioni effettuate, confermando il 2/4 del 2009 la buona salute in termini monetari di SL:</p>
<p style="text-align: justify">- le transazioni dei residenti di SL ammontano a circa 1 bilioni di dollari (americani non L$),</p>
<p style="text-align: justify">- spendendo in termini di tempo un bilione di ore passate inworld: se è vero il detto che il tempo è denaro, un&#8217;ora passata inSL vale circa 1 $US,</p>
<p style="text-align: justify">- i residenti creano circa 250 mila nuovi oggetti ogni giorno,</p>
<p style="text-align: justify">- 18 bilioni di minuti spesi in voice chat dal 2007 (fattore che può spiegare in parte l&#8217;impennata di transazioni riferite a quell&#8217;anno),</p>
<p style="text-align: justify">- quanto è grande SL!?! La somma delle area totale delle Lands sono equivalenti a circa 2 bilioni di metri quadrati, che corrisponde allo stato di Rhode Island.</p>
<p style="text-align: justify">Questa è la conferma di quanto stavamo dicendo precedentemente e che Kzero mostra nel suo grafico, in particolare per SL il bilancio è positivo: crescita di utenti, tempo speso inSL e di transazioni.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Il mio nuovo blog: <a href="http://www.cristianmazz.com" target="_blank">www.cristianmazz.com</a></strong></p>
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		<title>CyberPunk: intensità visionaria</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2009/06/cyberpunk-intensita-visionaria/</link>
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		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 14:40:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il cyberpunk si delinea e inizia a prendere forma solo negli anni ‘80, ma le sue radici risalgono ai libri di fantascienza degli anni ‘60.
La  parola fu coniata da Bruce Bethke nel suo racconto “Cyberpunk” (1980): “Cyber” è parte della parola relativa al termine “cybernetics”: un futuro dove industriali e politici in blocco debbono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/06/2445764855_a2fbd8ba53_b.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4227" src="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/06/2445764855_a2fbd8ba53_b-300x174.jpg" alt="2445764855_a2fbd8ba53_b" width="372" height="215" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il cyberpunk si delinea e inizia a prendere forma solo negli anni ‘80, ma le sue radici risalgono ai libri di fantascienza degli anni ‘60.</p>
<p align="justify"><em><span>La  parola fu coniata da Bruce Bethke nel suo racconto “Cyberpunk” (1980)</span>: “Cyber” è parte della parola relativa al termine “cybernetics”: un futuro dove industriali e politici in blocco debbono agire globalmente piuttosto che a livello nazionale, controllato attraverso le informazioni dei networks; un futuro nel quale corpi umani meccanici sono all’ordine del giorno, così come i cambiamenti di mente e corpo attraverso l’ingegneria biologica e le le droghe.</em></p>
<p align="justify"><em>Centrale nel Cyberpunk è il concetto di Realtà Virtuale, dove le banche dati mondiali formano un tipo di macchina ambientale nella quale un umano può entrare collegandosi attraverso un jack ed una tastiera e proiettare “la propria coscienza disincarnata nell’allucinazione consensuale che è la matrice” (Cyberspazio). La parte della parola che si riferisce al “punk” riprende una terminologia del Rock ‘n Roll degli anni ‘70. Punk significa giovane, aggressivo, alienato e in lotta contro l’ Establishment.</em></p>
<p align="justify"><em>Fonte: <span style="color: #888888;"><a href="http://www.dvara.net/HK/cyberintroduzione.asp" target="_blank"><span style="font-size: xx-small;"><span><strong>INTRODUZIONE AL CYBERPUNK</strong></span> by Anna Bracci e Marco Perello </span></a></span></em></p>
<p align="justify">Attenzione questo era l’inizio, nel mio viaggio personale, il Cyberpunk viene visto, riletto e vissuto in differenti modalità considerando il movimento politico, quello letterale, quello tecnologico e culturale…. fino a spingerci in mete non ancora delineate: visioni, visuali e  vite Hyper_cyberPunk.</p>
<p align="justify">Ci sposteremo con flashback lisergici, fra passato e futuro, per scoprire e riscoprire persone, blog, documenti, libri, fumetti ecc. Ci teletrasporteremo in ambienti metropolitani_suburbani alla ricerca delle nuove interzone, navigheremo tra fantascienza, realtà e universi sintetici, ci immergeremo (come orami siamo abituati) negli abissi digitali  crossmediali tramite connessioni transepillettiche e crossmentali.</p>
<p align="justify">Il viaggio del (non)senso del cyberpunk ha inizio…..</p>
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		<title>Neuro_Net &amp; Google&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 07 May 2009 22:33:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>
		<category><![CDATA[crismalab]]></category>
		<category><![CDATA[crossmind]]></category>

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		<description><![CDATA[Sovrapposizione dei mondi, in un unico solo universo, realmentevirtuale&#8230;.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2009/05/neuro_net-google/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Sovrapposizione dei mondi, in un unico solo universo, realmentevirtuale&#8230;.</p>
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		<title>Corpo 2.0&#8230;</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2009/05/3976/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 May 2009 20:14:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>

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		<description><![CDATA[
Foto: n3wjack
Nell&#8217;epoca inaugurata dal Web 2.0 tutto sembra aver subito una trasformazione, per certi versi irreversibile, assumendo una forma paragonabile ad una &#8220;esplosione entropica&#8221; verso un &#8220;caos informativo e comunicazionale&#8221; la cui mappatura è determinata dalla &#8220;logica 2.0&#8243;, ossia quella dei link, dei tag, dello &#8220;share with&#8221; e dei social network.
Anche se la mappa, manco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/05/15801456_6bceebe484_o.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3977" src="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/05/15801456_6bceebe484_o-300x210.jpg" alt="15801456_6bceebe484_o" width="300" height="210" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/n3wjack/15801456/">n3wjack</a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nell&#8217;epoca inaugurata dal Web 2.0 tutto sembra aver subito una trasformazione, per certi versi irreversibile, assumendo una forma paragonabile ad una </em><em>&#8220;esplosione entropica&#8221; verso un </em><em>&#8220;caos informativo e comunicazionale&#8221; la cui mappatura è determinata dalla </em><em>&#8220;logica 2.0&#8243;, ossia quella dei link, dei tag, dello &#8220;share with&#8221; e dei social network.<br />
Anche se la mappa, manco a dirlo, non è il territorio ed è per questo che continuiamo a riscriverla giorno dopo giorno.</em></p>
<p><em>La Rete già </em> <em>&#8220;aggrovigliata&#8221; del Web 1.0 si complessifica e si arricchisce attraverso un processo di individuazione e di identificazione dei milioni di volti di Facebook e degli altri social network: individui, tribù, gruppi, comunità, tutti uniti dalla </em><em>&#8220;smania di esserci&#8221;, di </em><em>&#8220;comunicar-ci&#8221; e di rappresentarci anche non necessariamente a nostra immagine e somiglianza.</em></p>
<p><em>Un flusso inarrestabile di coscienze che tendono a formare una </em> <em>&#8220;mente collettiva&#8221;, almeno così pare, la cui decodifica risulta però sempre più ardua.<br />
Ma dove è finito il corpo in questo esplodere di connessioni digitali?</em></p>
<p><em></em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://vimeo.com/4356171">Il Corpo 2.0</a> from <a href="http://vimeo.com/brain2brain">MarioEs</a> on <a href="http://vimeo.com/">Vimeo</a>.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
Ecco che è nato il primo di due appuntamenti di riflessione al B2B Club su Second Life dedicato al Corpo 2.0, in cui tre amici sociologi &#8211; Fabio D&#8217;Andrea, Valentina Grassi e Debora Viviani &#8211; attraverso i loro 3 libri &#8220;galeotti&#8221; di recente pubblicazione (<a href="http://www.libreriauniversitaria.it/corpo-gioco-sfida-sapere-interdisciplinare/libro/9788856802078">Il Corpo in gioco &#8211; La sfida di un sapere interdisciplinare</a>, <a href="http://www.libreriauniversitaria.it/introduzione-sociologia-immaginario-comprensione-vita/libro/9788881072187">Introduzione alla sociologia dell&#8217;immaginario</a>, <a href="http://www.libreriauniversitaria.it/simulacro-ipotesi-lettura-postmodernita-viviani/libro/9788889480434">Simulacro</a>) ci hanno introdotto in un viaggio stimolante e direi anche intellettualmente &#8220;avventuroso&#8221; e denso di dubbi ed interrogativi nel </em><em>&#8220;mondo del corpo&#8221;, che direi è anche o forse soprattutto il </em><em>&#8220;mondo della vita&#8221;.</em></p>
<p><em>Le relazioni sociali stanno subendo sempre più una rarefazione corporea, si trasformano in cyber-relazioni e si de-materializzano: è questa la nuova dimensione del corpo dell&#8217;essere umano?<br />
Una forma ideale, quasi platonica, fatta di bit, un simulacro, un&#8217;immagine, una fantasia, un simbolo, che prende forma in un volto su Facebook o in un avatar su Second Life e che si esprime tramite chat, foto, post su blog e la costruzione di nuovi mondi ed esperienze </em> <em>&#8220;virtuali&#8221;.</em></p>
<p><em>E&#8217; questo il Corpo 2.0?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Con Fabio D&#8217;Andrea, Valentina Grassi e Debora Viviani discuteranno su questo tema:<br />
&#8220;Mondo Virtuale ed esperienze virtuali: come ci stanno trasformando la vita emotiva e relazionale? &#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>7 Maggio: <a href="http://brain2brain.ning.com">Brain 2 Brain</a> Plaza &#8211; <a href="http://slurl.com/secondlife/Galleria/46/90/22">Galleria SZCZEPANSKI</a> &#8211; ore 22.00 circa </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>oppure diretta streaming <a href="http://www.2lifecast.com/">2lifecast</a> solo su <a href="http://thepyramidcafe.ning.com/page/pyramid-channel">Pyramid Channel.</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br />
</strong></p>
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		<title>Psiche 2.0&#8230;</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2009/04/psiche-20/</link>
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		<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 13:07:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>
		<category><![CDATA[B2B]]></category>
		<category><![CDATA[cross universe]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Longo]]></category>
		<category><![CDATA[mondi virtuali]]></category>
		<category><![CDATA[Second Life]]></category>

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		<description><![CDATA[
Ecco il video della serata organizzata da B2B e presentata da Zygmunt Ballinger (aka MarioEs) con Marco Longo aka Mind Clarity: psicoanalista SPI, direttore di &#8220;Psychomedia.it&#8221; e cofondatore della &#8220;SipTech&#8221;, Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei Nuovi Media, owner del gruppo SL &#8220;Psychocity&#8221; &#8211; sull&#8217;analisi gruppale della comunicazione e della dimensione mentale relazionale sul [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/04/3347972824_0aca071b54.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3842" src="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/04/3347972824_0aca071b54-300x208.jpg" alt="3347972824_0aca071b54" width="300" height="208" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ecco il video della serata organizzata da B2B e presentata da <a href="http://brain2brain.ning.com/xn/detail/u_MarioEs">Zygmunt Ballinger (aka MarioEs)</a> con Marco Longo aka Mind Clarity: psicoanalista SPI, direttore di &#8220;Psychomedia.it&#8221; e cofondatore della &#8220;SipTech&#8221;, Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei Nuovi Media, owner del gruppo SL &#8220;Psychocity&#8221; &#8211; sull&#8217;analisi gruppale della comunicazione e della dimensione mentale relazionale sul web e in SL.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://brain2brain.ning.com/xn/detail/u_MarioEs"></a></p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2009/04/psiche-20/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;">Buona visione a tutti.</p>
<p>LinK:</p>
<p><a href="http://thepyramidcafe.ning.com/">http://thepyramidcafe.ning.com/</a></p>
<p><a href="http://brain2brain.ning.com/">http://brain2brain.ning.com/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>e se il virtuale non fosse più un gioco&#8230;</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2009/03/e-se-il-virtuale-non-fosse-piu-un-gioco/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 08:28:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>
		<category><![CDATA[eleonora porta]]></category>
		<category><![CDATA[mondi sintetici]]></category>
		<category><![CDATA[Simona Vitale]]></category>
		<category><![CDATA[sinthetic world]]></category>
		<category><![CDATA[social virtual world]]></category>

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		<description><![CDATA[
&#8230;.molto spesso non ci rendiamo conte che il virtuale ce lo portiamo dentro al portafoglio già da un pò di tempo, intendo la carta di credito, eppure quando si parla di sintetico è difficile vederlo rappresentato nella realtà: un gioco di confini, un gioco di  menti.
Nel medium sintetico diventa più facile confondere il gioco con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/03/secondlifeerelazionisociali09032009.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-3552" src="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/03/secondlifeerelazionisociali09032009-300x175.png" alt="secondlifeerelazionisociali09032009" width="300" height="175" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;.molto spesso non ci rendiamo conte che il virtuale ce lo portiamo dentro al portafoglio già da un pò di tempo, intendo la carta di credito, eppure quando si parla di sintetico è difficile vederlo rappresentato nella realtà: un gioco di confini, un gioco di  menti.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel medium sintetico diventa più facile confondere il gioco con la vita reale, ma spesso capita anche nella vita reale di rovinarsi con il gioco (d&#8217;azzardo o quelle macchina da poker da bar). Tutto sembra un gioco anche alcune attività che vengono portate avanti dagli abitanti dei mondi sintetici, ciò dimostra che la percazione delle cose all&#8217;interno e all&#8217;esterno dei vari universi cambia moltissimo, in base a dove ci si trova&#8230;..</p>
<p style="text-align: justify;">Così lo strumento di virtualizzzazione della realtà viene ora usato per organizzare eventi in cui la gente stessa viene a parlare di determinate tematiche: si fanno lezioni su come programmare nuovi script, si presentano libri, si discute di scienze, si parla di nuovi scenari in evoluzioni, si creano mostre d&#8217;arte, ma soprattutto si cosrtuiscono relazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando tutti pensano che i mondi virtuali siano morti e deserti, le persone che comunque vi sono dentro (e fuori) rispetto a quelli che invece si trovano solamente fuori (e fuori), al&#8217;interno si lavora organizzando per far conoscere e per imparare cose nuove.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Simona Vitale </strong>(aka <strong>Lethal Cosmos</strong>) ha scritto da poco un libro su SL dal titolo <a href="http://www.slnn.it/notizie/second_life_e_le_relazioni_sociali.html"><strong><em>Second Life e le Relazioni Sociali</em></strong></a>, edito dalla <strong>Ipermedium Libri </strong>(<a href="http://www.ipermediumlibri.com/" target="_blank">www.ipermediumlibri.com</a> ). Il volume nasce da una ricerca sociologica condotta in SL da Simona, che in RL è dottore di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale ed ha insegnato a Viterbo, presso l’Università degli Studi della Tuscia, e a Napoli, presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e l’Università degli Studi Federico II (ateneo in cui io stesso negli ultimi sei anni ho ricoperto una cattedra di Economia e Organizzazione Aziendale presso la facoltà di Ingegneria, il mondo è piccolo).</p>
<p style="text-align: justify;">Questo non è un singolo caso, questo è un caso che ciò che succede nei mondi sintici può avere ed ha un risvolto ed un impatto assai superiore nella realtà di tutti i giorni, ma se ciò spaventa possiamo comunque sempre chiamarlo &#8220;gioco&#8221;&#8230;&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Mente VS Materia</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 23:39:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>
		<category><![CDATA[mondi sintetici]]></category>
		<category><![CDATA[social virtual worlds]]></category>

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		<description><![CDATA[
Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. 
Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant&#8217;è profonda la tana del bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più. 
Cosa vuol dire reale:
se ti riferisci a quello che percepiamo quello che possiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/02/pillole.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3339" src="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/02/pillole-300x217.jpg" alt="pillole" width="300" height="217" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Pillola azzurra, fine della storia: domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie, e vedrai quant&#8217;è profonda la tana del bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordalo. Niente di più. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Cosa vuol dire reale:<br />
se ti riferisci a quello che percepiamo quello che possiamo adorare toccare e vedere. Il reale sono semplici segnali elettrici interpretati dal cervello.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>(<strong>Morpheus</strong>)</em></p>
<p style="text-align: justify;">Lo spazio virtuale quello degli anni 80 era caratterizzato dall&#8217;individualismo e dall&#8217;impossibilità comunicativa, oggi si è sempre più legati ad una rete comunicativa che fa perno su un concetti di comunità: relazioni ed esperienze ed interazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi gli Spazi mediali, virtuali creano nuove forme di interazione ed esperienze,  fanno emergere nuove forme di soggettività e relazioni, sviluppano nuove forme di organizzazione sociali persistenti e nuovi spazi comunicativi.</p>
<p style="text-align: justify;">Viviamo in un mondo in cui vi sono molte realtà reali e molte realtà virtuali. Vi sono 3 realtà: materiale, neurale e virtuale, realtà nella quale mente, cervello e corpo insieme contribuiscono a creare spazi che rappresentano il nostro universo comunicativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dobbiamo fare attenzione, oggi sempre più si stanno utilizzando modalità simboliche nella comunicazione interpersonale, ciò significa che la comunicazione diventa quasi mistica, iconica indipendentemente dal medium usato, la domanda è: siamo noi a gestire il simbolico o è il simbolico che ci gestisce?</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em> Il cervello è strutturato in modo tale da operare in un mondo digitale</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em> Timothy Leary</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Nel cyberpunk, movimento letterario e non solo (Gibson, Ballard, Sterling&#8230;. e film come Blade runner, Existenz (cronenberg) non sono altro che una riflessione sulle tecnologie virtuali, sul rapporto uomo-macchina in opera nella società contemporanea.</p>
<p style="text-align: justify;">Gibson ritiene che le antiche convinzioni (ossia quelle di: profitto, potere ed intelletto) dovranno cambiare  con quelle di: essere partecipare comprendere.<br />
La tecnologia diventa un virus, un processo di contaminazione che parte dal cervello e arriva al sangue, ecco le nuove battaglie di potere che non potranno altresì essere quelle per il controllo dei dati e dei mezzi di produzione fino ad arrivare a quella per la produzione della realtà.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi sono stati visionari, il virtuale dentro il materiale ed il reale dentro alla rappresentazione. Il senso del realismo viene modificato dai nuovi mezzi digitali di comunicazione. E&#8217; cambiata la nozione del reale, dobbiamo accettare il nostro stato di primitivi spinti dalle tecnologie nel nuovo ambiente circostante</p>
<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;ideologia di fondo è l&#8217;accettazione dell&#8217;evoluzione tecnologica e dell&#8217;alterazione della nostra definizione di umanità, la romantica accettazione della modificazione tecnologica della nostra specie.<br />
Spinrad</em></p>
<p style="text-align: justify;">Si sta verificando un paradosso comunicativo un mondo che mai è stato così mediatico, ma anche mai cosi povero quanto a comunicazione reale.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi è uno sbilanciamento che tende al virtuale, e che virtualizza il reale.<br />
Gerosa in &#8220;Rinascimento Virtuale&#8221; spiega che nei mondi sintetici viene considerato solo la natura virtuale dell&#8217;avatar e non quella reale, per questo bisogna sviluppare forme di convergenza in cui i mondi virtuali procedano assieme ai social network nei quali sia possibile esprimere la doppia propria corrispondenza di cristian mazzoni e crisma kyrax.</p>
<p style="text-align: justify;">La soluzione è la convergenza tra  virtuale e reale, essa può essere anche un&#8217;arma a doppio taglio che nel reale può creare macchine virtuali sociali che testimoniano consumo e dipendenza; ma può essere anche una via di uscita.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è quella che Jenkins chiama “Cultura Convergente” dove vecchi e nuovi media collidono, dove i grandi media e quelli dal basso si incrociano dove il potere dei produttori dei media e quello dei consumatori interagiscono in modi imprevedibili&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Approfondimenti: <a href="http://brain2brain.ning.com/profiles/blogs/quale-matrix-corsi-e-ricorsi">quale matrix</a></p>
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		<title>Nuovi sensi della realtà</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2009/01/nuovi-sensi-della-realta/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 16:11:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>
		<category><![CDATA[cross universe]]></category>
		<category><![CDATA[realtà virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[Second Life]]></category>

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		<description><![CDATA[
Prendo spunto da un articolo di Luca Chittaro, nel quale mette in evidenza interessanti aspetti delle immersioni persistenti:

immersioni mentali, intendendo uno stato di profondo coinvolgimento;
immersioni fisiche, avere la sensazione di essere entrati con il corpo nell&#8217;ambiente virtuale.

Il concetto affascinante da analizzare è l’estrema difficoltà nel discernere da ciò che è reale e da ciò che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/01/250722336_da32196605.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3220" src="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/01/250722336_da32196605-300x199.jpg" alt="250722336_da32196605" width="300" height="199" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Prendo spunto da un articolo di <a href="http://lucachittaro.nova100.ilsole24ore.com/2009/01/come-sprofondiamo-nei-mondi-virtuali.html">Luca Chittaro</a>, nel quale mette in evidenza interessanti aspetti delle immersioni persistenti:</p>
<ul>
<li><strong>immersioni mentali</strong>, intendendo uno stato di profondo coinvolgimento;</li>
<li><strong>immersioni fisiche</strong>, avere la sensazione di essere entrati con il corpo nell&#8217;ambiente virtuale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il concetto affascinante da analizzare è l’estrema difficoltà nel discernere da ciò che è reale e da ciò che non lo è; uno psicotico gioco di specchi: <em><strong>di realtà nella realtà</strong></em>. Questi effetti li possiamo trovare non solo nella corrente letteraria del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cyberpunk">Cyberpunk</a> (da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bruce_Sterling">Sterling</a> a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/William_Gibson">Gibson</a>) ma successivamente anche da film come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matrix">Matrix</a> ed <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/EXistenZ">Existenz</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Capita spesso di inseguire il &#8220;Bianconiglio&#8221;, come nella favola di Alice nel paese delle meraviglie, che sotto mentite spoglie e forme, ci appare, ed a volte senza accorgercene, siede accanto a noi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;articolo di <a href="http://lucachittaro.nova100.ilsole24ore.com/2009/01/come-sprofondiamo-nei-mondi-virtuali.html">Luca Chittaro</a> si fa riferimento allo studio di <a href="http://portal.acm.org/citation.cfm?id=986048">Emily Brown e Paul Cairns </a>riguardante il fenomeno di &#8220;immersione&#8221; e sintetizzato in questi 4 livelli:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Livello 0 (nessuna immersione)</strong>. Questo è il livello in cui non abbiamo mai usato oppure abbiamo appena iniziato ad usare il mondo virtuale. Dobbiamo dedicare il nostro tempo e le nostre forze a capire come si usa l’interfaccia. La nostra attenzione va a focalizzarsi sull’apprendere come funziona il mondo virtuale e sul prender confidenza con i vari elementi (bottoni, menu, simboli grafici, uso della tastiera e del mouse, termini tecnici,…) necessari per interagire. Una volta abbattuta questa barriera, diventa possibile passare al livello 1.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Livello 1 (coinvolgimento)</strong>. Questo è il livello in cui iniziamo a spostare la nostra attenzione dall’interfaccia al mondo virtuale vero e proprio, proviamo a compiere azioni in esso, esaminiamo le sue reazioni, ci poniamo e cerchiamo di raggiungere degli obbiettivi nel mondo virtuale. Man mano che facciamo progressi, inizia a cadere una seconda barriera: le nostre emozioni sono poco a poco influenzate, positivamente o negativamente, da ciò che accade dentro il mondo virtuale. In questo processo, ha un ruolo importante quanto il mondo virtuale ci permette di partecipare a quello che accade dentro di esso, la narrativa che ci propone, la co-presenza di altri (personaggi sintetici credibili oppure altri utenti rappresentati da avatar). Man mano che il legame emozionale cresce in forza, si passa al livello 2.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Livello 2 (assorbimento).</strong> Questo è il livello in cui i controlli, l’interfaccia, diventano per noi “invisibili” e le nostre emozioni sono direttamente e fortemente influenzate dal mondo virtuale. Diventiamo meno consapevoli del mondo reale, fisico, in cui ci troviamo (ad esempio, la nostra casa, l’ufficio, il treno, l’aeroporto,…), del passare del tempo e delle sensazioni del corpo. Per dirla con le parole di Brown e Cairns: “uno stato simil-Zen dove le tue mani sembrano sapere da sole dove andare e la tua mente sembra fluire con la storia”. Se da qui ci lasciamo coinvolgere ulteriormente, abbattiamo anche l’ultima barriera (empatia ed atmosfera) e passiamo al livello 3 (la massima immersione possibile).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Livello 3 (immersione totale)</strong>. Questo è il livello in cui siamo talmente entrati nell’esperienza virtuale che compare un forte senso di presenza: siamo talmente usciti dal mondo reale, fisico, che in questo istante tutto ciò che conta, a cui dedichiamo la totalità della nostra percezione ed attenzione, è il mondo virtuale. Per dirla con le parole di Brown e Cairns: “Quando smetti di pensare che in realtà stai giocando <em>con un computer</em> e sei semplicemente <em>nel computer</em>”.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8230;&#8230;devo riemergere&#8230;..sto già usando i livelli di ossigeno di emergenza&#8230;&#8230;.</p>
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		<title>Quando le cose parleranno..</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 23:13:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>
		<category><![CDATA[cross universe]]></category>
		<category><![CDATA[david orban]]></category>
		<category><![CDATA[internet delle cose]]></category>
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		<description><![CDATA[
Questa è la nuova classe di oggetti che va sotto il nome di: Spime, fusione delle parole space e time. Queste cose ci semplificheranno la vita, riusciranno a parlare col mondo esterno ed interno, e noi riusciremo così a comprendere meglio l&#8217;ambiente circostante: sia i mondi naturali sia quelli artificiali.
Cose che parlano. Cose a cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/01/2110959158_214794c135.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3048" src="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2009/01/2110959158_214794c135.jpg" alt="2110959158_214794c135" width="500" height="281" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questa è la nuova classe di oggetti che va sotto il nome di: Spime, fusione delle parole space e time. Queste cose ci semplificheranno la vita, riusciranno a parlare col mondo esterno ed interno, e noi riusciremo così a comprendere meglio l&#8217;ambiente circostante: sia i mondi naturali sia quelli artificiali.</p>
<p style="text-align: center;">Cose che parlano. Cose a cui parleremo. Una rete di cose.</p>
<p style="text-align: justify;">Visioni chiamate Mandala, con un cerchio al centro: l&#8217;occhio. Il Mandala diventa la fondamentale espressione visuale del cervello, questa è semplicemente una riflesssione di ciò che &#8220;vede&#8221; il cervello&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;">No, questa è pura realtà neurale che si esapnde a velocità della luce, che si interconnette, scambia, condivide, raccoglie ed elabora, nell&#8217;età della neo-elettronica l&#8217;informazione non si controlla&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;"><p><a href="http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2009/01/quando-le-cose-parleranno/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;">Cross_uniVerse: <strong>Domenica 11 gennaio ore 22.30</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Oggetti Percettivi con David Orban</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Solo nei migliori mondi sintetici e nelle migliori realtà!!!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;ufficio sintetico</title>
		<link>http://www.ibridamenti.com/cross_mind/2008/12/lufficio-sintetico/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Dec 2008 14:44:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cristianmazz</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cross_Mind]]></category>
		<category><![CDATA[Metaverso]]></category>
		<category><![CDATA[network society]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[social virtual world]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
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		<description><![CDATA[
Che cos&#8217;è l&#8217;ufficio virtuale o sintetico!!
Gli ambienti virtuali nascono fondamentalmente dall&#8217;unione di un&#8217;immagine di sintesi tridimensionale e un corpo umano. Questa realtà sintetica può far scaturire parecchie polemiche, in quanto per ora l&#8217;utilizzo più diffuso è stato quello dei Games, mondi fantastici in cui interpretare e creare una storia del personaggio scelto, interazioni reali-virtuali con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignnone size-medium wp-image-2947" src="http://www.ibridamenti.com/wp-content/uploads/2008/12/snapshot_0011-300x176.png" alt="snapshot_0011" width="300" height="176" /></p>
<p>Che cos&#8217;è l&#8217;ufficio virtuale o sintetico!!<br />
Gli ambienti virtuali nascono fondamentalmente dall&#8217;unione di un&#8217;immagine di sintesi tridimensionale e un corpo umano. Questa realtà sintetica può far scaturire parecchie polemiche, in quanto per ora l&#8217;utilizzo più diffuso è stato quello dei Games, mondi fantastici in cui interpretare e creare una storia del personaggio scelto, interazioni reali-virtuali con feedback umani.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi vissuti hanno fatto capire alcuni importanti questioni che non erano state ben prese in considerazioni, lo spazio virtuale diventa un vero e proprio campo di esperienze, in modo particolare se questa tecnologia si affinasse ulteriormente non solo la praticabilità diverrebbe semplice ma molte cose cambierebbere ed assumerebbero un aspetto del tutto nuovo, affascinante, evoluto.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio in questa direzione si ritrae il nuove scenario immaginativo-sensoriale-reale, quello appunto in cui lo stesso lavoro che oggi svolgiamo in modo così ancura puramente di carattere tipografico, scomparirà del tutto, non solo <a href="http://cristianmazz.wordpress.com/2008/11/24/dal-taylorismo-allozio-creativo/">come dice De Masi</a> si confonderà con gli spazi di gioco-lavoro-studio, ma vi sarà anche una fusione con gli spettri reali e virtuali.</p>
<p style="text-align: justify;">Un esempio di questo è il <a href="http://slurl.com/secondlife/IBM%20Business%20Center/95/222/77">Virtual Business Center di IBM</a> una vera e prapira Land in cui gli operatori di diversi continenti si supportano, creano nuove informazioni ecc. in un certo senso l&#8217;ufficio si trasforma in una specie di laboratorio &#8220;alchemico&#8221;. Questa è solo una delle pratiche che si stanno sperimentando, ma preparatevi che il luogo di lavoro vero e proprio svanirà ricomparendo in una virtualità reale di tipo: 4D.</p>
<p style="text-align: justify;">L, come appunto può essere l&#8217;ufficio virtuale:</p>
<p style="text-align: justify;"><em> &#8220;lo spazio sintetico</em> <em>deve essere concepito non solo come una ricerca che ridefinisce, ricostruendola elettronicamente, la realtà percepita normalmente, ma più in generale come apertura di un nuovo spazio comunicativo, che solo lo strumento computer sembra essere in grado di poter garantire.&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fonte: <a href="http://www.anobii.com/books/013a22aca44c5aebf8/">Cyberpunk</a> &#8211; R.V. Scelsi pag. 20</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
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