https://servizi.quirinale.it/webmail/
Come dice Mantellini , il caso dell’esclusione della lista di Formigoni in Lombardia, e il successivo decreto interpretativo firmato dal Presidente della Repubblica Napolitano che ne salvava la riammissione [nel frattempo anche il Tar la riammetteva accogliendo il ricorso presentato] segna la differenza tra un prima e un dopo rispetto alle modalità con cui la Presidenza della Repubblica comunica con i cittadini.
Se leggiamo infatti con attenzione il comunicato pubblicato dalla Presidenza della Repubblica, esso, in apertura riporta le opinioni contrastanti di due cittadini, che hanno scritto al Presidente per chiedergli di negare, da un lato, e di consentire, dall’altro, la riammissione della lista esclusa. Ed è solo tenendo conto dei due punti di vista differenti, che il Presidente della Repubblica articola la Sua risposta:
Il Presidente Napolitano risponde ai cittadini
Signor Presidente della Repubblica,
le chiedo di non firmare il decreto interpretativo proposto dal governo in quanto in un paese democratico le regole non possono essere cambiate in corso d’opera e a piacimento del governo, ma devono essere rispettate da tutte le componenti politiche e sociali per la loro importanza per la democrazia e la vita sociale dei cittadini italiani.
Confidando nella sua serenità e capacità di giudizio per il bene del Paese e nel suo alto rispetto per la nostra Costituzione.
Cordiali saluti
Alessandro MagniSignor Presidente Napolitano,
sono a chiederle di fare tutto quello che lei può per lasciarci la possibilità di votare in Lombardia chi riteniamo che ci possa rappresentare. Se così non fosse, sarebbe un grave attentato al diritto di voto.
In fede
M. Cristina VarennaEgregio signor Magni, gentile signora Varenna,
ho letto con attenzione le vostre lettere e desidero, vostro tramite, rispondere con sincera considerazione per tutte le opinioni dei tanti cittadini che in queste ore mi hanno scritto [...]. [fonte il sito della Presidenza della Repubblica]
Possiamo essere d’accordo o meno con la decisione presa dal Presidente della Repubblica, ma indubbiamente questo comunicato segna una svolta nei rapporti tra Presidente e cittadini:
1) vengono tenute in considerazioni opinioni dei cittadini, non mediate in alcun modo dai media tradizionali, da associazioni o da gruppi parlamentari
2) la modalità della risposta scavalca giornali e tv come luoghi della mediazione poiché sceglie la rete – il sito della Presidenza della Repubblica appunto – per rivolgersi direttamente ai cittadini
3) questa modalità avvia il recepimento delle istanze dei cittadini via web attraverso appunto uno scavalcamento dei media tradizionali e delle istituzioni rappresentative per il recepimento, via rete, delle istanze dei cittadini: in modo “invisibile” e non-esplicito si è comunque aperto un canale web di comunicazione diretta tra il Presidente della Repubblica e i cittadini.
Mai come stamane ho visto su Facebook e sui social tanti appelli a scrivere direttamente una mail al Presidente attraverso il sito in questione.
E non è solo perché è il Presidente in questo caso a firmare il Decreto, ma perché la modalità di comunicazione tra la Presidenza della Repubblica e i cittadini, sembra, da oggi, anche se non ufficialmente, aver imboccato una nuova strada: la comunicazione via web, con buona pace di carta stampata e tv.


















Gent.mo Presidente,
volevo ringraziarLa per aver votato il Decreto che restituisce ai cittadini la possibilità di adempiere al proprio diritto-dovere: votare.
Io sono napoletana come Lei, ma abito a Roma, dove si sta perpetrando un attentato alla democrazia. Mi chiedo: come si può pensare di escludere la lista del PDL? Ma il voto non è un diritto di tutti i cittadini?
Le chiedo scusa per questo sfogo, ma sono veramente amareggiata.
La ringrazio ancora per quello che ha fatto e che vorrà ancora fare.
Cordiali saluti
Maria Rosaria Ronsini
EGREGIO SIG.NAPOLITANO
NON POSSO CHIAMARLA PRESIDENTE VISTO CHE LEI NON E’ STATO VOTATO DAL POPOLO ITALIANO, MA BENSI’ DAI PARTITI.NON SI CAPISCE PERCHE’ NON SI PUO’ AGGIORNARE LA COSTITUZIONE ITALIANA ORMAI SUPERATA(SIAMO NEL 2010)SIG. NAPOLITANO NON SONO RAZZISTA MA CI SONO TANTE COSE NON GIUSTE CHE CI PORTANO AD ESSERLO.
PERCHE’ ICITTADINI PAGANO TANTE TASSE, MENTRE GLI EXTRACOMUNITARI SONO AGEVOLATI IN TUTTO ES: NON PAGANO IL CANONE AL PRONTO SOCCORSO NON PAGANO L’AUTOAMBULANZA, ECC. ECC.: QUESTE PERSONE SONO MOLTO SCALTRE FINGONO DI NON CAPIRE E DI NON PARLARE, MENTRE SAPPIAMO CHE CONOSCONO TUTTO!!!! VORREI SAPERE SE AL LORO PAESE POSSONO FARE CIO’ CHE VOGLIONO COME DA NOI. LE CASE CHE AFFITTANO PER LORO NON E’ UN PROBLEMA TANTO NON PAGANO, VEDI TANTI CASI IN OGNI CONDOMINIO.LORO SONO DIVENTATI CITTADINI ITALIANI, INVECE NOI ITALIANI SIAMO EXTRA COMUNITARI.LA NOSTRA ITALIA E’ DIVENTATA SPORCA, POCA SICURA PERCHE’IN MANO A LORO. I NOSTRI PADRI SI STANNO RIVOLTANDOSI NELLE LORO TOMBE PER COME CI SIAMO RIDOTTI LORO SI SONO SACRIFICATI PER IL NOSTRO FUTURO ………..POVERA ITALIA
E RINGRAZIAMO DI AVER IL MIN.MARONI CHE HA MESSO UNO STOP A QUESTI SBARCHI, E STA DANDO UN COLPO DURO ALLA MAFIA.BRAVO BRAVO MARONI. SO CHE AL PD DA FASTIDIO L’OPERATO DI MARONI, MA LORO NON SARANNO MAI ALLA SUA ALTEZZA….NOI STIAMO PAGANDO GLI SBAGLI DELLA SINISTRA, E BACCHETTE MAGICHE NON CI SONO PER NESSUNO. LA PRAPAGANDA DEL PD CHE STA ISTIGANDO CONTRO BERLUSCONI (VEDI DI PIETRO) E’ IGNOBILE VISTO CHE QUANDO ERA MAGISTRATO AVEVA SOLO UNA CASA E UN STIPENDIO,ADESSO SAPPIAMO BENISSIMO IL SUO PATRIMONIO IMMOBILIARE. DA DOVE SONO VENUTI QUESTI SOLDI? COME MAI NON SI INDAGA SU DI LUI…..PER FORZA E’ DI SINISTRA!!! LEI CHE E’ STATO OFFESO TANTE VOLTE DA QUESTO SIGNORE, COME MAI TACE ?E NON REPLICA MAI? CERTO(PD)LA GIUSTIZIA E’ DEI CORROTTI E FURBI PERCHE’ SE FOSSE BERLUSCONI A PARLARE VERREBBE MESSO SUBITO ALLA GOGNA DAL(PD). SIG NAPOLITANO QUESTO MIO PENSIERO NON CREDA CHE SIA ISOLATO MA CONDIVISO DA TANTE PERSONE.
SALVIAMO QUESTA ITALIA, ALMENO PER RISPETTO DI CHI HA COMBATTUTO PER UNA ITALIA UNITA BERNASCONI LOREDANA
Salve Presidente,
mi auguro di cuore che queste parole vengano lette da lei e non da portavoci delegati.
Mi chiamo Marta, ho 27 anni e vivo vicino venezia…e mi sento molto triste, arrabbiata, delusa e sfiduciata!
Avrei voglia e bisogno di gridaare quante cose non vanno, quanto grande e profonda sia la perdita di valori e di sentimenti nobili che stanno alla base di ogni essere umano! viviamo una profonda crisi sociale, che parte da una profonda crisi individuale e non si può fare finta di niente, non si può mettere a tacere ogni coscenza umana sperando che un giorno smetta di piagniucolare…ci vuole rispetto….e se il rispetto che desideriamo da chi ci rappresenta viene meno…il cittadino smetterò di rispettare il prossimo e prima di tutto se stesso…dica basta…faccia qualcosa di estremamente profondo, lei che ha il potere di poterlo fare, lasci un segno prendendo una posizione…perchè non basta parlare, o fare il discorsetto dell’occasione…
Ci ispiriamo al modello globale, ma siamo chiusi in noi stessi…falsa libertà, falsa felicità! gente che va dal nostro “caro” papa e gira le spalle a chi avrebbe bisogno solo di un sorriso, giovani adolescenti che si drogano…e nn parlo di spinelli che ormai hanno preso il posto delle sigarette…ma parlo di Droga, di chimica, di cervelli lesi ancora prima di terminare lo sviluppo…perchè la realtà che vivono è così profondamente triste che neanche se ne rendono conto..crisi del valore della famiglia, del valore dell’amore!!!
Ma da dove bisogna iniziare??? dalle radici…
Io spero che queste parole vengano lette da qualcuno…un qualcuno che senta lo stomaco stringere…e che condivida il mio stato di disperazione…
a chiunque abbia letto queste parole…spero possa cogliere che è il singolo a fare la comunità…e se ogniuno, singolarmente, agisse per il bene comune…qualche cosa potrebbe cambiare.
io saluto, con la speranza che il mondo possa ritornare a sorridere un pò!!
Marta
salve sono forlangieri mario
>vorrei dirvi che o un problema
>la sera del 18 settembre di quest’anno,alle 21:45 mi dirigevo a lavoro.
>io facio la guardia giurata,e mi trovo d’avanti ame uno che non mette la
>freccia,ed io faccio dei gesti perche non hai messo la freccia.
>loro mi si inchiodo d’avanti,csende l’autista e mi chiede se o dei problemi,
io
>gli chiedo potevi mettere la freccia,lui mi risponde e rotta.
>ed io li dico si si fai il furbo,scende il passeggero e mi sbatte la
portirea
>della macchina e dice vai via che meglio.
>ed io scendo e gli dico perche non sbati la tua portiera?mi arriva e mi da
un
>calcio alle parti basse,poi io gli dico perche fai cosi?l’altro mi tiene e
il
>passeggero mi da uno schiaffo forte,allora io chiamo i carabinieri,
aspetando
>che arriva no i carrabinieri loro mi diconoche ti faremo perdere il posto
di
>lavoro perche tu mi hai puntato la pistola.quando mi hanno detto cosi,io o
>avuto paura,perche loro sono in 2 ed io solo.arriva la macchian dei
carabinieri,
>e mi chiedo cosa e succeso,e o visto che vengo piu interogato io che loro,e
si
>scopre che loro 2 sono un carabiniere e un poliziotto.e mi dicono che non
>farrano denuncia e finiamola qui,io come stupido perche avevo paura non
sono
>andato ne anche a l’ospedale dopo le botte rivute,e vado a lavoro,in giro di
4
>giorni mi arriva la denuncia che io li o minaciati con la pistola.
>ora io devo prendere l’avvocato,e ci vogliono minimo 1500euro,ed io con un
>stipendio 1100 al mese un mutuo spese rate macchina e spese varie come
tutti,
>come faccio?dopo essere stato picchiato ed offeso,devo anche mettere fuori
1500
>e se non vinco e se si paregia li perdo,pur troppo,non o nessuno che mi
crede,
>loro hanno fatto abusi di potere su di me,i carabiniere fano pappa e ciccia
tra
>di loro perche sono in famiglia,io non o prove per difendermi,allracosa
faccio?
>mi devo ammazzare?devo pagare per le botte prese?
>io vorrei stare tranquillo,anche se o preso le botte vorrei che finicsa qui,
>senza guadagno,come faccio?
>sicuramente e credo che anche voi nn mi sapete dire nulla,uno nasce povero,
e
>deve morire sofferente e povero.
>almeno spero che vengo ascoltato,che sara anche quello dificile.perdere un
>posto di lavoro e andare in priggione senza aver fatto niente.
>bese capita sicuro io la faccio finita,perche il dolore e grande,sapere che
la
>giustizia ci va contro,
Carissimo Signor Presidente,le scrivo nella speranza che almeno lei possa darmi voce.Sono una donna 65 anni, invalida e profondamente segnata dalla sofferenza, da anni mi trovo a vivere in condizioni che possono dirsi INUMANE ed in balia di false promesse e bonarie rassicurazioni.Vivo da troppo tempo in un vero TUGURIO una stanza umida e malmessa chi divido con mio figlio di 43 anni, sono stata PARCHEGGIATA dalle varie amministrazione che si sono alternate in CITTA’ nella PROMESSA, mai mantenuta,di una casa Vera a cui ho DIRITTO.Ho consumato le mie scarpe e la mia voce alla ricerca di ascolto da parte di chi è capace di esserci solo x chiederti il voto al momento giusto e che quando dovrebbe mantenere le promesse fatte si rende invece IRREPERIBILE.Oggi poi l’epilogo,la lettera del TRIBUNALE che mi INTIMA lo sfratto esecutivo entro 10 giorni. Caro Presidente, sono disperata, oggi mi vedo togliere anche quel poco che in questi anni ho difeso con disperazione, sono stanca, sono sicura che se andassi a chiedere aiuto hai miei cari AMMINISTRATORI, ancora una volta mi direbbero, con il loro sorriso, che la casa per me c’è….è una casa che loro chiamano PARCHEGGIO, quasi fossi una macchina oppure un suppellettile non piu utile e quindi destinato al nulla…Ma forse lo sono,almeno per loro sicuramente lo sono,sono il fastidio delle loro giornate,quella che con passo della incerto li segue nelle nelle vie della città per cercare conforto, mentre il loro pensiero è solo quello di trovarmi un idoneo PARCHEGGIO. Caro presidente PARCHEGGIO o ALTRO io e mio figlio abbiamo solo bisogno di un luogo che possa accoglierci…. il nome non ci interessa
Carissimo Signor Presidente,le scrivo nella speranza che almeno lei possa darmi voce.Sono una donna 65 anni, invalida e profondamente segnata dalla sofferenza, da anni mi trovo a vivere in condizioni che possono dirsi INUMANE ed in balia di false promesse e bonarie rassicurazioni.Vivo da troppo tempo in un vero TUGURIO una stanza umida e malmessa chi divido con mio figlio di 43 anni, sono stata PARCHEGGIATA dalle varie amministrazione che si sono alternate in CITTA’ nella PROMESSA, mai mantenuta,di una casa Vera a cui ho DIRITTO.Ho consumato le mie scarpe e la mia voce alla ricerca di ascolto da parte di chi è capace di esserci solo x chiederti il voto al momento giusto e che quando dovrebbe mantenere le promesse fatte si rende invece IRREPERIBILE.Oggi poi l’epilogo,la lettera del TRIBUNALE che mi INTIMA lo sfratto esecutivo entro 10 giorni. Caro Presidente, sono disperata, oggi mi vedo togliere anche quel poco che in questi anni ho difeso con disperazione, sono stanca, sono sicura che se andassi a chiedere aiuto hai miei cari AMMINISTRATORI, ancora una volta mi direbbero, con il loro sorriso, che la casa per me c’è….è una casa che loro chiamano PARCHEGGIO, quasi fossi una macchina oppure un suppellettile non piu utile e quindi destinato al nulla…Ma forse lo sono,almeno per loro sicuramente lo sono,sono il fastidio delle loro giornate,quella che con passo della incerto li segue nelle nelle vie della città per cercare conforto, mentre il loro pensiero è solo quello di trovarmi un idoneo PARCHEGGIO. Caro presidente PARCHEGGIO o ALTRO io e mio figlio abbiamo solo bisogno di un luogo che possa accoglierci…. il nome non ci interessa Vivo a Lecce città il mio numero e 340 1037274 vi prego ho bisogno del vostro aiuto grazie di cuore
Buongiorno presidente sono un ragazza di 37 anni anche se credo che nn sarà mai possibile parlare con lei il nostro bisogno di dirle che nei carceri Italiani ancora esistono maltrattamenti verso i detenuti lo so perchè mio fratello detenuto tossicodipendente preso perchè è stato visto mentre rubava l’altro sabato 12 febbraio 2011 dopo il colloquio avuto con noi familiari al rientro delle celle le guardie insospettite di aver passato un fogliettino è stato chiuso in stanza spogliato e menato forte adesso noi che dobbiamo fare che se facciamo qualcosa magari all’interno gli e ne fanno di tutti i colori a questi agenti cari le farei provare lo stesso dolore anche se hanno sbagliato nn sono animali.La saluto e aspetto notizie.maria grazia
Caro Presidente, oggi non mi sento di festeggiare l’ unità d’Italiaper motivi che Lei, persona colta e intelligente conosce benissimo. Sono un cittadino SICILIANO che ha vergogna della nostra italia unificata con sangue di deportazione del mio popolo nelle celle novaresi per opera del RE Vittorio Emanuele e depredazioni delle nostre ricchezze perpretate dai Savoia con uomini e donne sciolte nella calce viva. Perchè non si dice la verità su queste cose? La SICILIA è stata solo terra di conquista e depredazioni, non nascondiamoci dietro le ipocrisie e diciamo la verità.
Egregio Signor Presidente,
come Italiano di origine sarda credo che Lei debba sapere quanta stima ha sempre avuto da me personalmente e sono certo da tutti gl’Italiani di buona volonta’,che sono in maggioranza.
Cio’ premesso ,esprimo una forte preoccupazione per l’attuale comportamento del nostro Governo che invece che legiferare per migliorare la vita socioeconomica del popolo,non sta’ facendo leggi e decreti che agevolano le imprese per garantire lavoro per noi e soprattutto in prospettiva per i nostri giovani,invece pensa a legiferare per peggiorare la nostra Bella(invidiataci da tutti) e Sacra (per il sangue versato dai nostri nonni per crearla)Costituzione per l’interesse di poche persone,a discapito delle tante,come se fosse il male oscuro da distruggere!Lei, deve con coraggio e consapevole che e’nelle sue funzioni, fare tutto cio’che puo’per opporsi a questo misfatto in difesa della legalita’,della nostra Costituzione e della liberta del popolo sovrano ,che Degnamente rappresenta.l’attuale Governo ,dovrebbe capire che in questo grave momemento di crisi perdere tempo su problemi personali senza pensare alle tantissime famiglie che non hanno la possibilita’ di vivere degnamente e’ veramente da ottusi,ed in 55 anni del mio percorso di vita,non ho mai constatato un simile sfacelo della classe politica,e’ come si vivessero in un’altro pianeta e poco l’importa se non siamo per nulla contenti!
La ringrazio e La saluto
enrico murru
Carissimo Signor Presidente Napolitano,
i fatti incresciosi di oggi e ieri alla Camera da parte dei ministri e Deputati del Governo verso l’istituzione del Presidente della Camera Fini e’ di una inaudita vergogna da parte di Persone che non sono degne di rappresentare il Popolo Italiano.La esorto per quanto Ella puo’ d’intervenire drasticamente per punire coloro che hanno Giurato sui principi DELLA NOSTRA COSTITUZIONE ,e visto che Tali Deputati fanno di tutto fuorche’ adempiere al loro mandato ,perche’ ai loro diritti vanno accomunati ancor prima i loro doveri ,qualora fosse possibile sarebbe giusto sciogliere la Camera dei deputati,perche’ tali comportamenti indecorosi minano quei valori di dignita’ che ci fanno deridere da tutti,in modo speciale a livello internazionale!
questa non e’ politica costruttiva nel rispetto delle regole,e’ anarchia,pericolosa per la nostra Republica Democratica,che noi non vogliamo e non possiamo distruggere per l’egoismo di poche persone.
con fiducia
enrico murru
Sig.Napolitano,
lei come si definisce per gli per gli italiani come presidente? la maggior parte la considerano un mediocre presidente perchè non è stato eletto dal popolo.La sua base è comunista, per questo lei non potrà essere non di parte. i predecessori, non hanno fatto di meglio.Dopo le rivelazioni del ministro Conso(mafia) dovrebbero chiedere scusa a tutti l’ITALIA. ben dice il sindaco Renzi che siete tutti da rottamare. Non abbiamo fiducia nelle toghe rosse .Il mio parroco ha detto che Milano lavora Roma mangia, e Napoli canta, questa è l’unita italiana.ha ragione Bossi di mandare a casa tutti gli extra comunitari nulla facenti.
caro presidente ,le scrivo questo perche’ sono vittima di malasanita’,e perdendo un organo per un intervento banale ,son 2 anni che son molto depresso,ho perso il lavoro ed in ultimo nella causa penale il pm ha fatto domanda di archiviazione per mancanza di prove sul medico,ma la prima perizia mi aveva dato ragione ,poi la seconda consegnata sempre dallo stesso e comunicata a meta’ dal pm al mio avvocato diceva che nn ci stavano prove per colpevolizzare il medico,adesso io mi ritrovo a vedere se accettano il mio appello,e mi ritrovo con un testicolo in meno per un banale intervento di ernia inguinale semplice,e tutto esaurito.la mia vita e’ cambiata son depresso e nn son padrone piu’ della mia vita o persona,vi prego di far chiarezza,sperando che pure lei nn mi abbandoni.
Buongiorno, ho scritto tante mail ma solo una ha avuto risposta dalla mia provincia. Ci rivolgiamo ai nostri politici con la speranza retta dalla disperazione. Nuclei di 4 persone che non riescono a lavorare. Chiediamo aiuti, non elemosine, ma rimbalza sempre tutto sul vuoto dell’indifferenza.L’Italia è in crisi e si vede, ma io vedo che operai, impiegati, lavoratori che hanno lavorato una vita se perdono il posto di lavoro dopo un po’ di disoccupazione vengono lasciati a se stessi. La crisi la sentono i lavoratori. Le gente normale la vive sulla pelle. Mutuo che non può essere pagato, le rate dell’auto che una volta ti serviva per andare al lavoro non possono essere pagate. Le bollette che non si possono pagare. La spesa al discount del discount per poter mangiare. e poi che succede? Si legge sul giornale l’importo dello stipendio di un politico. E lì ti vengono i brividi. E pensi: capperi io ho un dente rotto e non mi posso permettere il dentista. Sedevo risuolare le scarpe ci penso due volte. Per muovermi con la macchina faccio il calcolo dei kilometri e il consumo. Allora ci si sente soli. Qualche imprenditore/lavoratore non ha retto e ha scelto la via più drammatica.
Si pensava che alle spalle di un simile gesto ci fosse qualche altro problema non dovuto alla crisi lavorativa. Ma basta toccare con mano la miseria dei nostri giorni, vedere i propri figli senza lavoro, i pochi risparmi centellinati per poter tirare avanti e si capisce che forse alle spalle di certe azioni c’era solo la volontà di continuare a lavorare negata dalla situazione.
Chi è in alto dovrebbe pensare che c’è gente che vive con una miseria e guardarsi un po’ allo specchio, guardarsi bene e pensare al bene dell’Italia facendo sacrifici . Rinunciando con coraggio a quanto la gente normale ha rinunciato e non ricorda più. E scendere fra la gente normale, capire come viviamo: forse l’Italia migliorerebbe.
Carissimo Presidente Napolitano,sei la stella del nostro tricolore,sei sempre di piu’ la nostra voce,a tutela della nostra Costituzione,che l’attuale governo sta’ miseramente rovinando,accontentando la lega da una parte, e dall’altra par passare le leggi ad personam!in questo momento di crisi mondiale il nostro governo aveva un’obbligo principale:eliminare tutti gli sprechi,ad iniziare dai privilegi dei nostri politici,e dopo preparare la manovra economica!invece e’ stato fatto l’opposto,prima continuare a far pagare i piu’ deboli e dopo far finta di fare dei tagli agli sprechi dei politici!
Carissimo fai sentire ad alta voce la nostra indignazione,il popolo italiano vuole alti ed indissolubili i valori di giustizia e amor patrio.
viva l’Italia
saluti
enrico murru
sig.Presidente sono una semplice cittadina italiana di 65 anni e vorrei essere orgogliosa del mio paese.Dove abito tanti come me dopo il 17 marzo hanno la bandiera tricolore che sventola sul poggiolo di casa. Sig. Presidente come è possibile che i leghisti come Bossi e compagnia.che sono al parlamento a nostre spese, si permettano di indicare il dito medio quando si parla di tricolore o inno di Mameli?
Non è vilipendio alla bandiera?Perchè Lei non li caccia? Mio padre era un alpino che ha fatto la guerra di Albania e di Russia sul Don era della Tridentina (con mio fratello abbiamo recuperato il suo percorso) Mio padre morto a 60 anni appena compiuti, invalido di guerra per congelamento in Russia (aveva perso le dita dei piedi) diceva sempre che sarebbe tornato indietro malgrado le avversità. Il suo sogno (non realizzato) era di tornare sul Don perchè la gente russa era molto buona e lui aveva ricevuto molto, molto aiuto e non accettava che si parlasse male del popolo russo- Se non lo avessero aiutato il suo grado di congelamento sarebbe stato molto più grave.Ecco perchè Le scrivo, oggi, stavo leggendo il “Montebaldo” giornale veronese degli alpini e c’è un’intera pagine dedicata al grande Montanelli che diceva “GLI ALPINI HANNO INFINITI TORTI – PARLANO POCO IN UN PAESE DI PAROLAI-OSTENTANO IDEALI LADDOVE CI SI ESALTA A NON AVERNE-ADORANO IL PROPRIO PAESE PUR VIVENDO TRA GENTE CHE LO VENDEREBBE PER UN PEZZETTO DI PARADISO ALTRUI-NON RINUNCIANO ALLE TRADIZIONI PUR SAPENDO CHE DA NOI IL CONSERVARE E’ BLASFEMO-SONO ORGANIZZATI E COMPATTI, MA PROVOCATORIAMENTE NON SI SERVONO DI QUESTA FORMA-DIFFIDANO DEI POLITICI E SI RIFIUTANO DI ASSERVIRE AD ESSI LA LORO POTENTE ORGANIZZAZIONE” Sig. Presidente sono fiera di essere figlia di un alpino. So che Lei è una persona solida e mi piace, ma PER FAVORE ci liberi da questi mangiasoldi che paghiamo senza averli votati e fanno solo i loro interessi. SIG PRESIDENTE PER FAVORE NON FIRMI IL PROCESSO LUNGO ALTRIMENTI PIù NESSUNO PAGA PER LE ,LORO TRUFFE, LA SUPPLICO!
Buongiorno Presidente,
ho letto sul quotidiano Messaggero che i politici della giunta laziale hanno deciso di aumentarsi lo stipendio. Su “affari italiani” rivista on-line di Libero hanno comunicato il tasso con il quale un politico può ottenere il mutuo: 2,99% fisso contro un 5% fisso di media applicato ad un lavoratore normale.
LA CASTA ESISTE
Ma nessuno di quelli che stanno al potere si rende conto che stiamo scivolando in una situazione che potrebbe emulare quella che attualmente si vive a Londra. La gente è spremuta e spremuta ma per tutti c’è un limite!!!!!! E sentire la diversità enorme di sacrifici e rinunce totali per i lavoratori normali e gli agi e il favoritismo che ha la classe politica non è più sostenibile.
Mi auguro ci sia ancora una buona parte di persone oneste che vogliano governare questa Italia ormai allo sbando con uno spirito di onesto e reale sacrificio che coinvolga anche loro stessi.Tante parole gettate al vento ma niente di concreto per far ripartire una ricrescita stabile che possa garantire al cittadino italiano il minimo per una dignitosa sopravvivenza.
Perchè invece di mettere le mani in tasca ai cittadini lo stato non vende i beni immobili accumulati negli anni e le partecipazioni in società? Perchè gli italiani devo rinunciare a tutto, ridursi alla povertà quando lo stato non dimostra di essere in linea con i sacrifici richiesti?
Noi italiani siamo un popolo pacifico e tollerante ma c’è un limite a tutto. Attendo da chi leggerà queste mie righe una risposta che dimostri di aver compreso dove siamo arrivati. E dove non intendiamo finire.
Nadia (inguaribile ottimista)
Non so’ se questa email arrivera’ direttamente al presidente ,ma se le nostre email al nostro presidente gli arrivassero,chiedo se potrei avere risposta in merito,xche’ dovrei rivolgermi al presidente .cordialmente distinti saluti Fabrizio Righi
Carissimo Presidente,
e’ da un po’ che non ti sentiamo!ora piu’ che mai c’e'bisogno che Tu faccia capire per l’ennesima volta,ai nostri politici che ormai hanno dimostrato la loro inconpetenza in modo particolare coloro che stanno al governo,che devono lavorare con serieta’per far riprendere all’Italia un ruolo internazionale degnamente conquistato dai nostri padri con il lavoro,impegno,dedizione e pure sacrificio della propria vita e che invece oggi ci ha portato ad essere considerata una Nazione di basso profilo alla pari della Grecia ,senza levar nulla a loro!per uscire da questa crisi c’e’ bisogno di fatti concreti per far si’che ci sia una ripresa economica,una vera manovra:
abolizione di tutti i privilegi della classe politica,devono avere uno stipendio solamente quando sono parlamentari e devono prendere il vitalizio quando raggiungono i requisiti come gli altri cittadini;devono legiferare perche’ il lavoro ritorni ad essere il primo impegno vitale per dare un’imput di ripresa alla nostra economia,in modo che anche i nostri giovani abbiano una certezza di potersi con dignita’ costruirsi una famiglia;devono legiferare immedesimandosi in coloro che devono rispettare le leggi e i decreti che vengono promulgati!come si puo’ pensare di non considerare dall’oggi al domani gli anni di militare in modo troattivo,quando queste persone hanno lasciato lavoro e famiglie per servire con onore la nostra Patria|
Caro Presidente come siamo caduti in basso!chiamali a raccolta,suona la carica e fai capir loro per l’ultima volta ,che non possono giocare piu’ sulla vita e sulla dignita’ delle persone!
Ti ringrazio.
enrico murru
egr. presidente della repubblica mi chiamo donatella gianni e abito a portici,napoli sono mamma di un bimbo di 12 anni diversamente abile di nome ciro,la ns.storia è complicata il 16 settembre ciro deve andare in prima media alla sant’agata di portici proveninte dal iv circolo didattico sempre di portici,fino qui tutto bene, la responsabile del comune della pubblica istruzione dot.ssa sorrentini si rifiuta di comprare un ausilio nuovo al bambino per la scuola in quanto dice che quello che ha già in dotazione degli anni precedenti ancora va bene ,dopo un sopralluogo dell’ortopedia zungri è stato constatato che essendo ciro cresciuto l’ausilio si è fatto piccolo ,ciro non cammina e non riesce a stare su una sedia perche cade,e quindoi non posso portarlo a scuola in piu la preside della sant’agata mi comunicato che il sostegno a tuttoggi ancora non c’è quindi nil 16 è inutile che port ciro a scuola cosa devo fare mi puo aiutare grazie da una mamma disperata che cerca di proteggere suo figlio dalle infamita del sud
Egr. Presidente Napolitano, mai mi verrà data risposta o spiegazione valida a quello che si sta facendo in Italia. Si legge nei vari blog dei trattamenti di favore che i parlamentari italiani hanno!
E’ da fantascienza: VERGOGNA , SOMMA VERGOGNA.
Le famiglie italiane chiamate a fare sacrifici pur non avendo lavoro devo farli. Si vendono oggetti cari, piccoli monili per potere far fronte a bollette, tasse e cibo. Poi si legge di quanti FAVORITISMI godono i ns. parlamentari. Ma non si vergognano? Blaterano che è necessario pensare ai più deboli e intanto si aumentano lo stipendio. Si riempiono la bocca con realtà che non vivono e non sonno disposti a riconoscere realmente. Ma Lei non può fare nulla? Pare di essere tornati all’epoca del re Sole: la corte mangiava, si divertiva, giocava e il popolo era disperato. Arrivò la rivoluzione . E fu tremendo.
Ciò non fa riflettere? Gli italiani si stanno unendo per portare avanti una protesta civile verso persone che di civiltà non hanno nulla.Saremo uniti.
Carissimo Presidente Napolitano,
andare ancora ad infierire con coloro che con fatica sono riusciti ad arrivare ai 40 anni di contributi e si vedono sfumare il traguardo della meritata pensione ,senza tener conto di chi ha perso il posto di lavoro e magari e’ ancora in mobillita’ o in cassa integrazione,e’ un’ingiustizia!elevare l’eta’ pesionistica a 67 va bene solo per una situazione,dev’essere assolutamente volontaria e solo per coloro che lavorano!altrimenti si va’ a creare un’ulteriore ingiustizia sociale tenendo conto pure che i giovani rimangono sempre di piu’ senza lavoro!lo sviluppo e la crescita del nostro paese si fanno con leggi e decreti che tutelano il lavoro incentivando i datori di lavoro!i politici che si creano questi miraggi devono avere solo vergogna perche’ non meritano di rappresentarci!
sauti
enrico murru
Carissimo Presidente Napolitano,visto e considerato che i nostri politici che abbiamo delegato in parlamento per legiferare per il bene del nostro paese Italia non sono in grado di farlo,anzi continuano a creare ingiustizie sociali,hai il sacrosanto dovere d’intervenire per tutelarci:la lettera d’intenti da mandare all’europa per dichiarare crescita e sviluppo in Italia doveva contenere interventi di equita’sociali che nessuno poteva denigrare:patrimoniale,riduzione immediata dei parlamentari con eliminazione di sprechi e relativi vitalizi deono percepire uno stipendio congruo alla media per la sola durata della legislatura,abolizione immediata delle province,liberalizzare enti e partecipate statali,vendita a privati che garantiscono posti di lavoro di beni immobili che lo stato non riesce neanche a restaurare,leggi mirate a tutelare ed incentivare i posti di lavoro!Carissimo ,i 40 anni di contributi per garantire la pensione devono restare un traguardo meritato per tutti quei lavoratori che con grossa fatica e sudore ci arrivano senza aspettare finestre o porte che si aprono,i nostri politici non riescono a percepire il valore di tutto questo perche’ il loro stato sociale non viene per nulla scalfitto dal benessere e dall’egoismo che hanno raggiunto; inoltre che benessere al livello di crescita vi e’ dando la possibilita’ ai datori di lavoro di poter licenziare alcuni lavoratori per motivi economici,e’ un’emerita fesseria!
Intervieni almeno Tu per far capire che non e’ cosi’ che si governa per dare agli Italiani una giustizia sociale che la nostra Costituzione ci garantisce.
sauti
enrico murru
Gent.mo Sig.presidente Dott. Giorgio Napolitano.
Non mi dilungherò in spiegazioni attinenti al mio caso, perchè troppo complesso da illustrare per lettera.
Porto a sua conoscenza, come garante della nostra Costituzione e come capo del C.S.M., un fatto che nella sua esecuzione ha di fatto negato tutti i criteri di giustizia, e nega a me ora come cittadino di questa Nazione ogni possibile difesa contro una sentenza del CONSIGLIO DI STATO che mi ha dato torto affermando che nei documenti depositati dalla controparte era evidente la ragione della stessa e quindi le mie doglianze non avevano riscontro in detta documentazione.
Dopo il processo ho indagato personalmente e presso il Ministero Del Tesoro ho reperito la Documentazione di cui al processo:
La sorpresa nel verificare detti documenti è stata raggelante, essi risultavano privi dei dati indispensabili a poter formulare qualsiasi giudizio da parte di chiunque i avesse letti in quanto non compilati come avrebbero dovuto essere, trattandosi di graduatorie di merito, dette graaduatorie ufficiali e con tanto di bolli che ne sanciscono l’autenticità, mancano completamente i punteggi relativi.
al nominativo di nostro interesse.
Come ha potuto il CONSIGLIO DI STATO sentenziare il nostro torto su una documentazione assolutamente inesistente? Perchè ogni legale mi sconsiglia di agire, oltre che per le difficoltà legali, anche per i costi insostenibili per un pensionato a 650,00 € al mese quale io sono per tentare di avere giustizia contro una sentenza del CONSIGLIO DI STATO?
E’dunque la giustizia un diritto solo di chi può permettersi di affrontarne le spese anzicchè un diritto di tutti?
Mi fermo quì anche perchè non so se mai leggerà queste mie parole, Presidente Napolitano, ma dopo tanto lavoro e tane tasse pagate sarebe lecito sperare per pgni cittadino che la giustizia foisse veramente uguale per tutti, ma queste sono parole i fatti nella realtà sembrano diversiGrazie dell’attenzione.
Francesco
Gent.mo Sig. Presidente Dott. Giorgio Napolitano.
Non mi dilungherò in spiegazioni attinenti al mio caso, perchè troppo complesso da illustrare per lettera.
Porto a sua conoscenza, come garante della nostra Costituzione e come capo del C.S.M., un fatto che nella sua esecuzione ha di fatto negato tutti i criteri di giustizia, e nega a me ora come cittadino di questa Nazione ogni possibile difesa contro una sentenza del CONSIGLIO DI STATO che mi ha dato torto, in una vertenza contro un ente di stato, affermando che nei documenti depositati dalla controparte era evidente la ragione della stessa , quindi le mie doglianze non avevano riscontro in detta documentazione.
Dopo il processo ho indagato personalmente, presso il Ministero Del Tesoro, dopo non poche difficoltà trattandosi di documenti del 1980, la causa è durata 27 anni, ho reperito la Documentazione di cui al processo:
La sorpresa nel verificare detti documenti è stata raggelante, essi risultavano privi dei dati indispensabili a poter formulare qualsiasi giudizio da parte di chiunque li avesse letti in quanto non compilati come avrebbero dovuto essere trattandosi di graduatorie di merito.
Dette graduatorie ufficiali e con tanto di bolli che ne sanciscono l’autenticità, SONO ORA IN COPIA AUTENTICATA IN MIO POSSESSO, in esse mancano completamente i punteggi relativi al nominativo di nostro interesse.
Come ha potuto il CONSIGLIO DI STATO sentenziare il nostro torto su una documentazione, praticamente, assolutamente inesistente in quanto non idonea allo scopo? Perchè ogni legale, consultato, mi sconsiglia di agire, oltre che per le difficoltà legali, anche per i costi insostenibili per un pensionato a 650,00 € al mese quale io sono per tentare di avere giustizia contro una tale sentenza del CONSIGLIO DI STATO?
E’dunque la giustizia un diritto solo di chi può permettersi di affrontarne le spese, anzicchè un diritto di tutti come sancisce la nostra Costituzione?
Mi fermo qui anche perchè non so se mai leggerà queste mie parole, Presidente Napolitano, ma dopo tanto lavoro e tante tasse pagate sarebbe lecito e ritengo anche giusto sperare per ogni cittadino che la giustizia fosse veramente uguale per tutti, ma queste sono parole i fatti nella realtà appaiono purtroppo assai diversi.
Mi piace pensare ad una risposta capace di cancellare il mio pessimismo.
Grazie dell’attenzione,
Francesco
Gent.mo Sig.Presidente Napolitano,la manovra sulle pensioni del nuovo Governo Monti e’di una efferata crudelta’ verso quei cittadini inermi che devono subire una vera e propria angheria!infatti ,come si puo’ spostare per le pensioni di anzianita’il tetto dei 40 anni di contributi portandolo a 42ed un mese,senza tener conto di quei numerosi cittadini che hanno perso il posto di lavoro e tutt’ora sono in mobilita’e sono impossibilitati ad arrivare a questa nuova soglia?questa non e’ una manovra equa,e’ un vero stillicidio,perche’ anche una maggiore quantita’ di soldoni potevano essere recuperati,da tagli ai politici ed ai finanziamenti dei partiti,riduzione al minimo indispensabile delle auto blu,(presidenti della Republica,Senato ,Camera e Consiglio ,tutti i restanti con il proprio mezzo)da vendite controllate di beni immobili statali che sono in disuso,da tagli alle spese militari ecc. ;e’ possibile che siano sempre gli stessi a dover pagare!Caro Presidente Tu devi intervenire in modo immediato,la nostra Costituzione dice che la nostra Republica e’ fondata sul lavoro,e non sulle ingiustizie!
saluti
enrico murru
Egregio Presidente Napolitano,
vorrei sottoporre il grave problema della disoccupazione over 35 che dopo la crisi ha assunto fenomeni catastrofici e che dopo la manovra che agevola le assunzioni per gli under 35 non potrà che peggiorare. Tale manovra non farà che legalizzare gli annunci discriminatori che limita ai 35 anni di età l’età delle assunzioni, tagliando fuori dal mondo del lavoro la parte rimanente, ossia gli over 35 da sempre discriminati. la prego di mettersi una mano sulla coscienza per evitare una catastrofe.
Riporto l’aricolo qui sotto pubblicatio sul sito di Biancolavoro.
Cordiali saluti
Sara Nardo
Bonus alle aziende che assumono under 35! Ed agli “over”? Chi ci pensa?
Mercoledì 07 Dicembre 2011 10:57
Marco Fattizzo
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uomotristeSpesso su Bianco Lavoro abbiamo parlato di “limiti di età” nell’accesso al lavoro e discriminazione su base anagrafica. Dando sempre per scontato che il governa debba impegnarsi per eliminare ogni ostacolo affinché nessun lavoratore, giovane o in età matura che sia, debba essere discriminato.
Molti sono i lavoratori usciti dal mercato del lavoro oltre i 35 o 40 anni, che lamentano il fatto che in molte offerte di lavoro viene richiesto “età massima 35 anni”, quando sappiamo bene che a livello europeo, come anche per la legislazione italiana sarebbe fatto divieto “discriminare” intere fasce di età nell’accesso al lavoro.
Pensavamo che il nuovo governo potesse essere più equo e cercare di risolvere questo problema, invece all’articolo 2 della nuova manovra leggiamo di forti ed importanti bonus per le aziende che assumono “giovani sotto i 35 anni” e “lavoratori di sesso femminile”! In pratica si “legalizza” ed ufficializza questa brutta pratica di cercare “età massima 35 anni” ma anche di discriminare per sesso… sarà ora quindi perfettamente legittimo cercare per le offerte di lavoro donne ed under 35.
Ed agli uomini over 35? Chi ci pensa? Non era possibile fare una manovra per favorire il lavoro in generale senza tagliare fuori lavoratori che hanno dato anni di vita al lavoro ed ora sono tagliati fuori?
Probabilmente i membri del governo interessati a questa parte della manovra, pur in bonafede, si sono lasciati trascinare dagli stereotipi del “largo ai giovani”, senza pensare che un 36enne ha di fronte a se decenni di lavoro davanti e bisogna dargli le stesse opportunità del 20enne.
Proverò ad inviare questi pensieri al ministro del welfare ed ai sottosegretari interessati, nella speranza che prendano atto della situazione e valutino la situazione nel complesso.
Intanto ripropongo un vecchio articolo in cui abbiamo parlato del fenomeno:
L’età massima richiesta nelle offerte di lavoro
Ed invito ognuno a scrivere il proprio commento ed opinione sotto, sia mai che dopo che avrò inviato il link, i nostri amministratori leggano veramente le opinioni dei cittadini e le tengano in conto… io sono fiducioso!
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Commenti
0 #27 marco 2011-12-17 10:00
purtroppo siamo all’ennesima truffa,loro lo sanno bene ,,,siamo noi che dormiamo ancora,,nelle speranze,
+2 #26 Giovanni 2011-12-14 11:38
La cosa più grave decisa dal governo monti non è nemmeno una tassa ma l’articolo 2 della manovra. E’ criminale discriminare dal mondo del lavoro chi oltrepassa la soglia dei 35 anni. Ma si rendono conto questi rozzi tecnocrati che si andrà in pensione a quasi 70 anni e un padre di famiglia che perderà il proprio lavoro sarà costretto da una legge liberticida ad andare ad elemosinare insieme a tutta la famiglia.
Uno sgravio fiscale per i giovani può andar bene, ma se ci si guarda dentro significa che assumere un uomo oltre i 35 anni per le aziende implica un costo aggiuntivo di varie migliaia di euro (da 10600 a 15200 euro ) rispetto ad assumere chiunque altro. Un uomo che non abbia delle competenze eccezionali tali da giustificare questo esborso extra non troverà mai più lavoro. Ottusamente si colpisce la categoria che ha più difficoltà a rientrare nel lavoro e più bisogno di rientrarvi assolutamente pena l’emarginazione sociale.
+1 #25 Silvano 2011-12-13 18:21
Decisamente non si capisce più nulla. Il paradosso sta nel fatto che consentono di espellerti già adesso con il motivo di “Azienda in crisi”, anche senza mettere mano all’articolo 18 a farne le spese sono gran parte quelli che che superano di molto i 35 anni di anzianità di lavoro a causa del loro stipendio un pò più alto per gli scatti di anzianità e professione.
Se ciò avvenisse per dare lavoro regolare e non precario ai giovani (meno di 35 anni), potrei anche accettarlo. Ma non è così. Queste aziende preferiscono affidarsi ad esterni con partita iva in funzione di fornitori che nel caso vada ancora male, possono liquidarli con miserie. Questo sembra un modo vigliacco di farsi fare lavori con soldi degli altri e costringendo poi a licenziamenti ulteriori. Sembra che questa legge che permette “Affitto di ramo d’azienda” creata per salvare posti lavoro, in realtà non è altro che un modo per scaricare i pesi della manodopera sul welfare e non, e cioè sui lavoratori stessi un’altra volta. Nel mio caso, sembra che le spese del datore di lavoro per espellermi dal mondo del lavoro, abbia un costo del, tfr di un anno più una piccola percentuale di contributi per un anno lavorativo p. Poi più nulla.
Il datore di lavoro, con una nuova partita iva, prestanome e nuovo nome di azienda, senza nemmeno cambiare indirizzo e nemmeno la poltrona sulla sua scrivania, può riprendere a lavorare e forse a ripeterlo alla prossima opportunità. Tutto avallato dai conti programmati e presentati con l’aiuto di Consulenti Del Lavoro molto “BRAVI” (ma come quelli dei Promessi Sposi).
Dico tutto questo perchè mi sembra che questa legge che prende come esempio l’Alitalia buona e L’Alitalia cattiva, ha il sapore di quelle che stanno uscendo da questo governo Monti.
Una ulteriore volta viene spostata la ricchezza dove c’è, ed i debiti vengono spalmati sulla collettività di dipendenti e pensionati.
Stiamo a vedere le nuove manovre annunciate per il lavoro.
Ciao.. Silvano.
+1 #24 Mario 2011-12-13 10:46
Sono in Mobilita e ho 52 anni ma nessuna azienda assume .
Posso fare diversi lavori, dal commesso all’operaio ho due figli ma per il governo non esisto e le aziende tendono a mandare via chi ha un’età vicino alla pensione. Come faccio ad arrivarci se non mi danno possibilità? Sono un FORTUNATO perchè ho la Mobilità ma non basta, io voglio lavorare!!
+1 #23 giacinto lobianco 2011-12-12 16:51
ho solo 62 anni, purtroppo lavorati sempre nelle piccole attività commerciali,ven devo automobili.Da agosto 2010 l’azienda dove ero impiegato, ha chiuso. Per un anno ho percepito l’ indennità di disoccupazione.Poi fine.Sono un fantasma per il governo.Non per l’ENI,ENEL,FINANA ZIARIE VARIE,EQUITALIA .Per loro esisto .ECCOME.Abito a Sulmona dove c’è uno stabilimento Fiat,.Per gli operai che hanno la stessa mia età,i sindacati si stanno dando da fare,affinchè possano percepire l’indennità di mobilità,circa 700.00 800.00 euro mese,per poter arrivare più tranquillamente alla pensione.Alcuni di queste persone,si fanno anche qualche lavoro in nero.Io non sò nemmeno mettere un chiodo figuriamici se posso fare qualche cosa.QUESTO PER ME E’ RAZZISMO!!!!!!! !!!! Mi sono iscritto sul sito CERCO LAVORO,ma a volte mi vien da ridere:Sapete perchè? Perchè sono quasi tutte agenzie interinali che cercano venditori con requisiti di:laureati in scienze umanistiche,con oscenze informatica e conoscenza lingua inglese.Dopo che ho venduto macchine per 20 anni,Ho avuto tra i miei clienti personaggi dello spettacolo della politica muratori, falegnami, ecc. ecc. senza avere neanche il diploma,come ho fatto? Sono stato un mostro,visto che non avevo i requisiti che richiedono oggi! E poi c’è l’età, non l’esperienza!!!!! !!!!! IL problema del mio ex lavoro ,è che le aziende prendono i venditori con partita iva, ma lavorano da subordinati e pagati poco e non devono avere più di 25 anni. Credo che noi dai 40/50 anni in poi dovremmo fondare qualcosa tipo un sindacato,altri menti non ci garantisce nessuno.Neanche il PRESIDENTE DELLA REPUBLICA, che parla sempre della disoccupazione giovanile, E NOI??????? Grazie
+2 #22 Roberta 2011-12-12 12:33
Ho 36 anni compiuti da qualche mese, lavoro per una ditta individuale che da 1 anno mi costringe a lavorare 10 ore al giorno per pagarmene solo 6 e magari anche ogni 40 giorni. Da circa 4 mesi non mi paga nemmeno i contributi perchè l’azienda non va bene e mi ha detto che se voglio 200€ in più al mese mi deve licenziare…. ovviamente fino a quando riesce a tenere all’mpiedi la baracca. La tredicesima un sogno…. Vivo con un ragazzo (ovviamente lontano dalla mia città di origine) e le spese che abbiamo tra l’affitto assurdo a 700 euro in una casa di nemmeno 30 mq (a meno nella città di Roma non c’è nemmeno una roulotte), la benzina e i beni di prima necessità, non mi restano nemmeno i soldi per le analisi del sangue di cui tanto avrei bisogno e intanto non dormo più la notte, tra le bollette, le tasse e la paura di non riuscire a trovare mai un altro lavoro nonostante l’esperienza che ho e… un figlio, lo desidero più di ogni altra cosa al mondo ma…. che gli darei da mangiare e in una casa di nemmeno di 30mq non ci sarebbe nemmeno lo spazio per passare con il pancione…. sono disperata…. e questo governo pensa che bisogna fare spazio solo ai giovani ma io non sono vecchia e soprattutto ha 36 anni ho bisogno di vivere, mangiare, e sognare ancora come l’anno scorso quando di anni ne avevo solo 35 e rientravo nei giovani……. come faccioooooooooo oooo!!!!!
+3 #21 Davide Capelli 2011-12-10 09:35
L’Italia è proprio un paese governato da comici! Alzano l’età pensionabile ogni due anni e intanto c’è una crisi globale che fa perdere il posto di lavoro ai cinquantenni. Ora, i signori governanti con pensioni da trentamila euro al mese, mi dovrebbero cortesemente spiegare come fa un cinquantenne che ha perso il lavoro ad arrivare all’età della pensione se non riesce più a rientrare nel mondo del lavoro. E intanto, il nostro cinquantenne disoccupato, vede i pensionati milionari della politica che blaterano in televisione di sacrifici, di tirare tutti la cinghia, di lavorare fino a 67 anni. Ma questi politici milionari sanno cosa vuol dire essere in mezzo a una strada a cinquantaquattr o anni? Hanno mai provato a lavorare in catena? Si rendono conto cosa vuol dire lavorare in una ditta, in catena, a 67 anni?? Vi faccio solo un piccolo esempio: l’ultimo lavoro a tempo determinato che ho svolto, richiedeva di salire e scendere da tre gradini di un nastro trasportatore, ogni due minuti, per otto ore di fila. Ora, i nostri politici che dormono coricati sulle poltrone del parlamento, dovrebbero farmi vedere come fanno, a sessant’anni, a svolgere un lavoro come questo fino alla pensione! E intanto, mentre i vecchietti sono in mezzo alla strada o, se sono fortunati, si stanno ammazzando di fatica in fabbrica, i giovani sono a casa disoccupati. Io un ‘idea l’avrei, mandiamo a casa i nostri politici milionari, riduciamo tutte le pensioni milionarie che l’INPS elargisce a un tetto massimo di 1500 euro al mese indicizzabili, una pensione sola uguale per tutti. Visto che siamo in momento di crisi globale proponiamo un prepensionament o volontario ai cinquantenni con almeno trent’anni di contributi a 800 euro al mese fino ai 65 anni, dopo si passa alla pensione normale di 1500. In questo modo si libererebbero migliaia di posti di lavoro per i giovani e si risolverebbe il gravissimo problema dei cinquantenni caduti in disgrazia e senza lavoro. Cordiali saluti. Davide Capelli
+2 #20 ALE 2011-12-09 11:36
…Dopo 15 anni di lavoro continuativo a gennaio sarò in mobilità
età 38 anni!!
……………….mutuo e figli da mantenere………
+4 #19 max 2011-12-08 00:09
E’ UNO SCANDALO!
QUESTO E’ UN’INCENTIVAZIO NE ALLA DISCRIMINAZIONE PER ETA’!!!!!!!!!!
MA STIAMO SCHERZANDO!?
ALL’ESTERO E’ VIETATO METTERE L’ETA’ SUI CURRICULA!
L’ETA’ NON PUO’ ESSERE ELEMENTO DI SCELTA SE NON AL MASSIMO PER PARI QUALITA’ DI CURRICULUM.
SOPRATTUTTO AL SUD SI CONDANNERANNO ALL’EMIGRAZIONE MIGLIAIA DI GENITORI CON BIMBI PICCOLI CHE HANNO PERSO IL POSTO DI LAVORO ED HANNO PIU’ DI 35ANNI!
L’AGEVOLAZIONE DEVE VALERE PER OGNI TIPO DI ASSUNZIONE!!
E’ UNA LEGGE INGIUSTA ED ANTICOSTITUZION ALE…POICHE’ FAVORISCE LA DISCRIMINAZIONE PER ETA’ NELLE ASSUNZIONI!
DA RIVEDERE ASSOLUTAMENTE!
CHE FANNO IN PARLAMENTO??! DORMONO??
SVEGLIAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAA
+2 #18 Laura 2011-12-07 22:01
Ho 46 anni, ho un contratto a tempo indeterminato ma dal 2009 ogni anno l’azienda per cui lavoro non sa se terrà aperto l’anno successivo. Sono 3 anni che cerco un’altra occupazione fissa, mando curriculum ovunque senza ottenere neanche una risposta. Mi adatterei a qualunque lavoro dignitoso ma niente di niente…..
Sono vecchia e dopo questa manovra lo sarò ancora di più….. però devo lavorare ancora almeno altri 15 anni…. E COME????????
Come al solito chi governa non ha neanche la minima idea di cosa voglia dire veramente mantenere una famiglia con pochi euro al mese e senza certezze, loro guadagnano bene e fanno una vita felice e comoda….. COSA VUOI CHE GLIENE FREGHI DI NOI !!!!!!! NON SANNO NEANCHE CHE ESISTIAMO!!!!!! O PEGGIO FANNO FINTA DI NON SAPERLO
+3 #17 Anna 2011-12-07 20:54
Io ho 26 anni e non trovo lavoro.
Ho una laurea in biologia, un anno di tirocinio (che signnifica tiroinio?Ho lavorato per un anno senza essere pagata facendo le stesse cose dei medici retribuiti)… ho esperienza come segretaria, brava col computer e da un anno e mezzo non riesco a trovare lavoro. Nemmeno come segretaria mi vogliono…perchè? Per alcuni la laurea e il tirocinio è poco,anche per fare la segreataria ci vogliono più titoli “CONOSCENZE”; per altri i miei titoli sono troppo alti…fare la segretaria con una laurea… non mi impegnerei secondo loro!!! DAvvero non so più che pensare!! Quella di Monti è solo una manovra pubblicitaria… non credo che le aziende assumano, nè al di sotto dei 35 nè al si sopra. A meno che non si abbia qualche conoscenza o privilegio… quindi in questo caso, crisi o non crisi…il lavoro si trova! E non è il mio caso!!
+1 #16 Marco 2011-12-07 20:51
Salve ragazzi, ho 35 anni e qualche mese. Praticamente dopo la Laurea e anni di lavoro a tempo determinato o a “progetto” grazie alla manovra Monti che devo fare? Buttarmi giù da un ponte? Siamo stati “fatti fuori” per decreto!!!
Nessun media parla di quest’aspetto ingiusto e tragico! Uniamoci!!! Prima che la manovra venga approvata!!!!!! !
+2 #15 vincenzo 2011-12-07 13:16
Il problema è sempre lo stesso, le dimensioni dell’economia sono direttamente proporzionali alle tasse che impone il governo, vale a dire che i budget degli stipendi/assunzioni sono sempre meno convenienti per gli imprenditori, ecco nascere le fabbriche in altri paesi comunitari, dove le materie prime e la manodopera costano meno, tutto ciò continua a danneggiare la nostra produttività.
:-*
L’unica risorsa che non ha crisi, è , e resterà la coltivazione della terra, che da (se non inquinata) sempre i suoi frutti.
+4 #14 elena 2011-12-07 13:05
e intanto c’è da pagare l’assicurazione e la tassa dell’auto, c’è lo screening senologico…e un figlio? un figlio quando lo fai?…si taglia sulla spesa alimentare (il primo a pranzo e un bicchiere di latte la sera…)
Io Ingegnere, donna, 36 anni tra un mese;
taggo a pieno il pensiero di RITA.
Qualcuno si è dimenticato di NOI, della generazione che doveve studiare per riscattare la vita di sacrifici dei padri e dei nonni. L’abbiamo fatto, ma ora?
Ora ci hanno cancellato.NOI SIAMO COME FANTASMI.
Mi vedo, e vedo i miei coetanei, soli.
Si parla di pensioni (Noi non l’avremo mai).
Si parla di inserimento e vantaggi per i giovani(Noi siamo “vecchi”)
Aumentando il prezzo della benzina, ci limitano negli spostamenti. Autobus o treni da Noi sono tagliati.
Concorsi non ce ne sono. Assunzioni nel settore pubblico e/o privato non nominiamole nemmeno….mi dico, ok, proviamo la libera professione…fa ridere!!! Si lavoricchia, ma nessuno ti paga, perchè non ci sono soldi, se puoi aspettare (ti dicono)…
Che dura realtà…la soluzione? CAMBIARE LAVORO: DIVENTARE POLITICO. solo loro sono protetti, solo loro hanno vantaggi senza dare nulla in cambio…che amarezza…:’(
0 #13 Roberta 2011-12-07 13:02
Io mi trovo nelle stesse condizioni di tutti Voi che avete scritto ed ho 50 anni! Voglio però fare un’affermazione: il governo Monti è appena salito in carica, sono molte le situazioni da risolvere, a mio avviso bisognerebbe aspettare ancora qualche settimana per il discorso del lavoro, poi se non si prenderanno decisioni si può inviare le nostre lamentele attraverso questo link. Faccio presente che io ho 50 anni, non ho il sussidio di disoccupazione in quanto mi è gia scaduto, vivo con i miei genitori ma la cosa che mi amareggia e che mi delude è il fatto di non essere economicamente indipendente! Nonostante tutto io consiglierei di non prendere decisioni avventate, ma di aspettare magari una settimana o due; nel caso in cui questo governo non afforntasse il problema del lavoro allora facciamoci sentire.
+3 #12 Rita 2011-12-07 12:35
Io ho 32 anni, una laurea, un’abilitazione. Sono anche donna. E’ da oltre un anno che cerco lavoro nel mio settore professionale e ho solo trovato porte sbattute in faccia. Ho anche cercato lavoro al di là del mio ambito di pertinenza, perché alla fine vorrei soltanto poter lavorare. Invece mi ritrovo ancora a fare la piccola di casa, mantenuta dai propri genitori senza i quali mi rendo conto che non avrei un tetto sopra la testa e tanto meno la possibilità di garantirmi il minimo indispensabile per vivere. Ho perso il conto della quantità di annunci cui ho risposto, dallo stage alla prestazione gratuita e così via. Il risultato è sempre lo stesso: il vuoto più totale. L’unica speranza che vedo all’orizzonte è di fare le valigie, chiedere un ulteriore aiuto ai miei e tentare la fortuna all’estero, perché qui ogni giorno che passa diventa solo più deprimente e si perde anche quel briciolo di speranza che uno poteva avere. Ho fatto i conti che se mai dovessi avere la fortuna di trovare un impiego prossimamente, potrei andare in pensione solo a 74 anni. E non è un quadro molto allegro. Questo governo ha aperto una speranza in più con gli incentivi per le donne, ma al momento ovunque mi giri sento solo dirmi: c’è la crisi, non c’è lavoro. Ultimamente rimpiango di aver dedicato la maggior parte della mia vita allo studio, forse sarebbe stato meglio mettermi a fare la parrucchiera o l’estetista quando avevo 14 anni, sicuramente non mi ritroverei al punto in cui sono ora.
+3 #11 ennio 2011-12-07 12:25
buon giorno mi chiamo ennio 47 anni e app alle cat protette è da due anni che sono disoccupato ( tengo ha precisare che prima di ammalarmi ho sempre lavorato come operaio carrozziere e ho iniziato ha lavorare ha15 anni ) ora non riesco ha trovare un lavoro le cat protette dovrebbero essere avvantaggiate ha trovare lavoro ma non e assulutamente vero le aziende che ti devono assumere hanno la pretesa che tu possa lavorare come un lavoratore normale ma se abbiamo proplemi di salute perche ci propongono di lavorare 8 ore lavorare in catena e lavori che richiedono sforzi fisici ? perche sono costretti ad assumerti se non lo fossero ha loro di noi non gli fregherebbe niente.
+2 #10 dany 2011-12-07 11:57
Io con limite 35 anni magari ne avessi trovati di annunci di lavoro! SEMPRE max 29 ed iscritti nelle liste mobilità o categorie protette! Io avedone 30 non essendo nelle liste mobilità e non avendo handicap, cosa dovrei fare, buttarmi dal ponte? Mi pare che ormai i titoli di studio siano carta straccia, alla faccia dei sacrifici miei ed economici dei miei genitori!I valori ke ci hnnp inculcato del BISOGNA STUDIARE ci hanno lasciati in mezzo alla strada senza speranze! Dite questo al caro Monti!
+2 #9 ivan maschio 2011-12-07 11:40
salve ,
ho 43 anni, ho solo la licenza media non ho mai trovato un lavoro a tempo indeterminato ma da tre anni a oggi non riesco a trovare neanche quello a tempo determinato
vedo pero che ci sono programmi x extracomunitari e per ex detenuti per carita’ ritengo che sia giusto integrare queste persone, ma mettere vantaggi solo fino ai 35 anni mi sembra non dare a tutti la stessa possibilita’ lavorativa
la gente come me che hanno piu’ di 40 anni che devono fare?
mettersi a fare i delinquenti ?
o richiedere la cittadinanza straniera ?
scusate x lo sfogo
cordialita
Ivan
+4 #8 barbara 2011-12-07 11:33
beh io essendo donna e con 27 anni non trovo lavoro,pensiamo ad uno che ha 35 !! io negli annunci trovo”apprendista cercasi ragazza bella presenza mass.26 anni” per il maledetto contratto d’apprendistato io sono fuori di quasi tutti gli annunci di lavoro! perciò il problema non tanto l’età quanto le agevolazioni che danno per coloro che contrattano ragazzi senza esperienza fino 26 anni !! quindi basta di queste agevolazioni contratto uguale per tutti e più fiscalizzazione per i datori di lavoro,mano dura!!!
+6 #7 marta 2011-12-07 11:26
Bè che dire ci si aspettava davvero che questo “NUOVO GOVERNO” prendesse veramente le parti dei cittadini e dei lavoratori??? Chiunque è al governo farà sempre e solo FALSE promesse per essere ben accetto dal popolo per poi fare SOLO GLI INTERESSI DELLE TASCHE DEL GOVERNO E IN QUESTO CASO, DELLE AZIENDE CHE GIA’ SFRUTTANO A PRIORI I LAVORATORI( ne so qualcosa) E IN PIU’ GLI LEGALIZZANO LA DISCRIMINAZIONE SULL’ETA’ E SUL SESSO.
Adesso io dico, sono una donna di 35 anni compiuti ho un figlio di 6 anni sono separata e sono disoccupata da luglio. A febbraio mi scade la disoccupazione e in questi mesi ho mandato curriculum su curriculum ovunque ma non sono stata mai contattata da nessuno!!!! Da marzo cosa faccio , vado sotto ad un ponte??? Il governo deve ancora capire che la realtà di oggi è questa…. Loro devono garantire il lavoro a chiunque e aiutare chi non ce l’ha!!!!!!!! E non parlo solo del mio caso(l’ ho usato come esempio…) perchè come me ce ne sono veramente tanti!!!!!!
+5 #6 simone 2011-12-07 11:24
Sono un ingegnere di 38 anni che ,dopo 11 anni, ha perso il lavoro e ,nonostante la mia flessibilità, non ha trovatp un’offerta decente fino ad ora. Sto cercando anche all’estero, conoscendo le lingue, se trovo non credo che ritornerò.
+4 #5 Pasquale 2011-12-07 11:24
Ciò che fa “amaramente” sorridere è che queste iniziative siano nel capitolo della manovra denominato “sviluppo ed equità”!
+5 #4 alessandra 2011-12-07 11:18
buongiorno
io ho 41 anni e mi ritrovo inoccupata, per fortuna ho due lavori stagionali da marzo a settembre, ma io e i miei figli mangiano anche da settembre a febbraio quindi sono sempre alla ricerca di un lavoro fisso che mi dia una certa stabilità, anche se mi rendo conto che di stabilità in questo periodo c’è ne molto poca.
rispondo ad annunci di lavoro ogni giorno e tutti gli annunci sono rivolti a persone max 35 e mi chiedo sempre che cosa ho io che ho 41 anni in meno di uno di 35??????
noi vecchietti over 35 dovremmo pur mangiare in qualche modo non vi pare??????
io sono molto delusa dal mondo del lavoro e purtroppo non mi posso scoraggiare perchè altrimenti io e la mia famiglia siamo costretti ad andare alla casa dei poveri…. speriamo che il nuovo governo ci pensi a questa cosa…i giovani studiano fino a 30 anni facendosi mantenere dai genitori e dopo i 35 sei vecchio….mah…direi che questa è l’italia!!!!!!
+4 #3 lory 2011-12-07 11:18
vero trovare lavoro a 40 anni è impossibile ….siamo vecchi ,ma perchè allora continuano ad alzare l’età pensionabile?INGIUSTIZIA !!!!!!!!!! aiutateci
+3 #2 Anna Amici 2011-12-07 11:17
Non è colpa di questo governo,ma sicuramente ha contribuito un bel pò l’ultimo premier,visto i commenti infelici che via via ha rilasciato.Rimane il fatto che io,mamma di 53 anni,non trovo lavoro (e sentirmi dire che se uno vuole,il lavoro c’è mi manda in bestia),in pensione non andrò mai e,sempre che ci sia lavoro,mi passeranno davanti tutti i ragazzi più giovani.Per carità,è giustissimo che loro trovino da lavorare,lo sbaglio è nel non voler mandare in pensione quelli che ormai hanno i requisiti.Se già c’è poco lavoro e i posti sono occupati da loro,che lavori spunteranno fuori ? Mah
+2 #1 Valentina 2011-12-07 11:11
Io ho giusto giusto 35 ancora per 25 gg e poi?????
leggo questa rubrica da un po’ di tempo ma mi rendo conto che nessuno ascolta. Nessuno legge. Questo sito serve solo come illusione agli italiani. Penso che nessuno di noi abbia mai avuto una risposta o un cenno. E’ la solita presa in giro. Tutti noi ci lamentiamo, protestiamo e ci incavoliamo. ma ci fermiamo lì. Forse non abbiamo capito che ha un certo livello c’è una insonorizzazione che non fa pervenire nessuna lamentela, nessuna rimostranza. La teoria non è più valida! E’necessaria la pratica. Avete per caso sentito se la casta ha ridimensionato stipendi, vitalizi o privilegi? No, però gli italiani, quelli veri, hanno ridimensionato la loro spesa intesa come generi di prima necessità: cibo, vestiti, riscaldamento, hanno ridimensionato tutto perchè non lavorano!!! I beni, il patrimonio dello stato è in vendita? No, ma gli italiani, quelli veri, hanno cominciato a vendere piccoli gioielli o qualche oggetto per poter pagare bollette, tasse,cibo e arrivare forse a fine mese. Chi paga la tassa sulla casa?Il vaticano no di sicuro. Gli italiani, quelli veri, si vedono tassare una casa che la maggior parte delle volte ancora non è pagata. Allora noi parliamo parliamo parliamo ma non siamo uniti e nulla facciamo. Dobbiamo far capire che sacrifici ne facciamo MA LORO DEVONO DARE L’ESEMPIO. Nessuno di loro ha veramente preso in considerazione la situazione degli italiani: vogliono salvare l’Italia e affogare gli italiani. Solo la casta sopravvive in una zattera dorata ricca di agi e lussi. Italiani, non siete stanchi? Pacificamente facciamoci sentire. Ogni giorno con decisione, con piccoli gesti,dobbiamo sostenerci da soli. _Nessuno di loro lo sta facendo veramente. Aiutiamoci con pacifica determinazione a cambiare e aiutare veramente il popolo italiano, noi stessi. Quando si parla di Italia si parla solo dei nostri governanti. Non si parla del popolo italiano, loro decidono se possiamo pagare nuove tasse, aumenti, balzelli senza veramente sapere come viviamo e se possiamo sostenere altre tasse. Sono lontani dalla vera condizione degli italiani. Lo dimostra quel che stanno facendo. Questa mail è indirizzata a tutti gli italiani che pacificamente ma in maniera decisa desiderano migliorare le cose.
Ma per davvero e con sacrifici di tutti. nessuno escluso.
Salve non so se questa lettera riuscirete mai a leggerla ma io ci provo ugualmente..oggi giorno in italia si cambiano un sacco di leggi con tasse..ma nessuno pensa alle leggi sul divorzio,separazione e affidamento. vi illustro il mio caso sono una ragazza felicemente fidanzata con un ragazzo con quest’ ultimo ho avuto un figlio.che ora ha 6 mesi. precedentemente il mio ragazzo era sposato con una ragazza con la quale ha avuto un bambino che nemmeno si sa se sia suo visto k non ha fatto altro che tradirlo. il giudice ha deciso di affidare il figlio a lui ma non lo può vedere fuori dalle mura di casa della sua ex moglie. abbiamo provato far ricorso spendendo un sacco di soldi che attualmente non possediamo. abbiamo perso in causa la ex ha portato una carta che diceva: di non poter dare il bimbo al mio compagno perchè in passato gli era caduto solo successivamente ha ammesso tramite messaggi che era tutta una bufala per ripicca nei suoi confronti ora questa persona è malata fisicamente è anoressica e malata confermato anche da lei visto che da talmente megra che è non ha nemmeno il ciclo..fa foto in intimo trasparente con il figlio accanto e le pubblica on line. ora io vi chiedo è possibile andare avanti cosi bisogna pagare il figlio ma nn poterlo vedere se no piovono denunce false??? perchè non può iniziare a lavorare e visto che vive con un altro compagno perchè la deve mantenere?? il loro figlio ha 2 anni e nemmeno sa di avere un padre e un fratello.. aiutatemi vi prego…
hai provato all’indignato, rubrica della rai? scrivi a personaggi politici, muovi qualsiasi corrente cavoli. Ti auguro buona fortuna
e non mollare, fallo per il bimbo.
grazie per il consiglio tenterò…per ora abbiamo cambiato avvocato chissà che questo convinca il giudice….