Mind42 mapping [spiegato facile facile!]

Giuliana Guazzaroni
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I servizi di Mind mapping stanno evolvendo velocemente e sono sempre più diffusi nella pratica didattica.

Sono molte le applicazioni che offrono la creazione di mappe mentali come servizio web-based e sono altrettanto affidabili dei programmi di tipo off-line.

Mind42.com offre la creazione di mappe mentali come servizio web-based, le cui principali caratteristiche sono la possibilità di:

  • Collaborare
  • Esportare ed effettuare il download di mind-map (Permette di esportare mappe in formato Rich Text, Mind42, Freemind, Mindmanager ecc.)
  • Importare mind-map (Permette di importare mappe anche da Freemind e Mindmanager)
  • Pubblicare e condividere mind-map
  • Inserire link nella mind-map
  • Integrare la mappa mentale con Del.icio.us e Wikipedia (Quando si crea un URL all’interno di un nodo, viene offerta l’opzione di cercare la relativa voce in Del.icio.us e Wikipedia)
  • Integrare Google Talk (Se si ha un account Google, si può entrare in chat, per collaborare in modalità sincrona, direttamente dalla pagina della propria mappa mentale) o Skype
  • Allegare delle note e una lista di cose da fare ai nodi che compongono una mind-map

Mind42 è semplice e intuitivo. Esiste una pagina di HELP (in lingua inglese) che è possibile consultare: http://mind42.com/help

I primi passi per creare un mappa con Mind42:

Dopo aver registrato e confermato per e-mail il proprio nome utente, si apre “Mindmap Manager” per guidare l’utente nella creazione della prima mappa mentale.

Questa prima pagina web presenta tre opzioni:

  • Saved mindmaps
  • New mindmap
  • Import mindmap

La sezione “New mindmap” viene aperta di default.

Per creare una nuova mappa è sufficiente inserire il nome nel campo della sezione e inviare o utilizzare il bottone “Create”.

La finestra di dialogo si chiude e si apre la nuova mappa con il “root node” al centro.

Il nodo di base riporta il testo che si è scelto come nome della mappa.

Cambiando il nome inserito in questo nodo, anche la mappa cambia nome.

Come aggiungere i nodi:

All’inizio è sufficiente cliccare sul nodo di base. Appare una linea blu che evidenzia il nodo selezionato, appare anche un menù subito sotto il nodo. Si può selezionare un solo nodo alla volta, il menu sotto il nodo mostra le azioni possibili. Nel caso del nodo centrale, appaiono soltanto due pulsanti, una freccia e una graffetta. Posizionando il mouse sopra questo menù appare la descrizione dei pulsanti, vediamo che cosa indica la freccia:

Sulla freccia si trova scritto: “(Tab) Add text node as child to the mindmap”, significa che questo pulsante crea nuovi nodi come nodi figli del principale (l’azione può essere eseguita anche con (Tab)).

Il testo del nodo figlio appare di default selezionato e può quindi essere inserito velocemente premendo invio oppure cliccando sul pulsante “Apply”.

Il nuovo nodo creato si mostra come evidenziato in blu e il menù è spostato sotto quest’ultimo nodo.

Il menù subito sotto i nodi-figli è più ampio, presenta più opzioni.

Iniziamo con la colonna sinistra dei pulsanti presenti nel menu. Il primo pulsante è la freccia che abbiamo già visto. Si usa per creare un nuovo nodo e per aggiungere quest’ultimo, come figlio, di un altro nodo selezionato. Il secondo pulsante si chiama “sibling” e permette, anche questo, di creare un nuovo nodo. Usando questo pulsante si può dare origine a un nuovo nodo che sarà aggiunto come fratello del nodo selezionato; può essere generato con “Shift-Tab”.

Per modificare un nodo bisogna cliccarci due volte o premere invio, dopo aver selezionato il nodo.

Per cancellare un nodo premere l’apposito pulsante (“Cancel”) o “Esc”. Un altro modo per cancellarlo è attraverso il pulsante “Delete”, quello con sopra una X rossa (“Del”). Se cancelliamo un nodo che ha dei figli, anche questi saranno eliminati.

La colonna al centro consente di:

- formattare il testo

- aggiungere al testo un collegamento ipertestuale o un indirizzo di posta elettronica

- scegliere un’icona per il nodo

La colonna a destra consente di:

- aggiungere al nodo un allegato

- convertire il testo del nodo in un’immagine (attraverso l’URL dell’immagine)

Gli allegati possono essere:

- note di testo

- articoli da Wikipedia

- un lista di cose da fare (Todo-List)

I nodi possono essere successivamente riordinati attraverso la funzione di “Drag & Drop”.

Sulla colonna di sinistra Mind42 permette di eseguire undo/redo.

Navigazione di Mind42:

Mind42 permette la navigazione della mappa, ciò è importante quando si gestiscono mappe complesse.

Mind42 fa sì che si possano vedere tutti i rami della mappa o soltanto i nodi principali (Collapsing branches), ciò può essere fatto attraverso il + / – posizionati in ogni nodo.

Sul menù di sinistra si trova anche un pulsante “collapse-all” che fa sì che tutti i rami rientrino.

Lo zoom è un altro modo per rendere la mappa più piccola. Regolando lo zoom possiamo vedere una mappa più o meno ampia.

Birdview permette di avere sempre sotto controllo la mappa, mostrando l’esatta porzione che stiamo visualizzando. Questa funzione si trova di default in basso a sinistra.

Possiamo, inoltre, centrare la mappa attraverso l’apposito pulsante che si trova sul menù di sinistra. Attraverso questa funzione possiamo focalizzare il nodo centrale.

Collaborare con Mind42:

Possiamo collaborare on-line attraverso alcune funzioni di Mind42.

Per attivare la collaborazione a una mappa è necessario garantire l’accesso a quest’ultima. Il creatore della mappa può, infatti, invitare attraverso un link che si trova in alto a sinistra sulla barra del menù. Basterà inserire le e-mail dei collaboratori per invitarli a registrarsi e iniziare a lavorare on-line. Abbiamo la possibilità di dare o meno il permesso di modificare la mappa agli altri collaboratori.

Una volta invitati altri partecipanti a collaborare è possibile farlo in modalità sincrona.

Nel menù in alto si vedono i collaboratori effettivamente presenti. La collaborazione è possibile attraverso Skype (bisogna inserire il proprio nome utente nel menù in alto a destra, attraverso l’icona della chiave inglese).

Sul menù di destra si presenta, invece, la possibilità di collaborare attraverso Google Talk. Facendo click sulla nuvoletta e inserendo il proprio account Google.

Condividere le mappe mentali di Mind42:

Si ha la possibilità di condividere le mappe create esportandole come immagini (PNG), testo (Rich text), PDF; si utilizza un pulsante che si trova sul menù a sinistra.

Le mappe possono essere condivise attraverso la pubblicazione, in questo caso restano attive: possono essere rimpiccolite e ingrandite con lo zoom; possono essere viste per intero o senza le ramificazioni (collapsed); cambiano se l’autore e i collaboratori le modificano.

Mind42 attualmente è un servizio gratuito.

13 Commenti

  1. Giofilo Giofilo scrive:

    Inserisco un link a questo post sulle pagine di “istruzioni” di Ibrid@menti ;-)

  2. grazie Giuliana, davvero utilissimo questo post. Possiamo linkarlo ogni qualvolta verrà usato in altri post. E seguendo le tue indicazioni chiunque può costruire o contribuire assieme agli altri le sintesi dei discorsi che man mano facciamo su Ibridamenti.

  3. grazie Maddalena, ho sintetizzato molto. Il post potrebbe essere ampliato, terrò d’occhio eventuali aggiornamenti del servizio di Mind42.
    Inoltre, sul blog Mind Mapping ho trovato un accenno a tool per costruire mappe 3D. Mi prendo un po’ di tempo, per vedere come funzionano..

  4. Vittorio Vittorio scrive:

    @Guliana: complienti e grazie!

  5. Vittorio Vittorio scrive:

    …ops mancava la i
    W Giuliana

  6. Gianni Marconato Gianni Marconato scrive:

    Grazie Giuliana :-)

  7. Serena Triacca Serena scrive:

    Grazie grazie grazie! :-)
    Io uso Cmaps… dici che è possibile esportare/importare anche in quel formato?
    Appena ho un attimo di calma mi guardo bene il sito e esploro.

  8. @ Tutti :) :) :)

    @ Serena, bisogna provare.
    Credo di sì, quali formati si possono creare con Cmaps?

    - In questo post si trova una tabella comparativa con varie funzioni di Mind42, forse può essere utile.

  9. Serena Triacca Serena scrive:

    Cara Giuliana, grazie.
    Il file nativo di Cmaps (sul quale è permesso fare modifiche) è *.cmap. Poi è possibile esportare in pdf, jpg, xml, pagina web… ma questa è un’altra questione :-)

  10. [...] Mind42 mapping [spiegato facile facile!] Posted on December 4, 2008 by Giuliana Guazzaroni Mind42 mapping [spiegato facile facile!] [...]

  11. Barbara scrive:

    Se può essere utile metto a disposizione questo mio tutorial su Mind42 che uso da tempo! :-)

    Saluti
    Barbara Bevilacqua

  12. @Barbara, molto utile. Grazie :)

    Saluti :)
    Giuliana

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